Phillip Island, Stoner "padrone di casa". Rossi ... "spaesato"

MotoGP 2011 - Misano - 1a parte

Prima giornata di prove ufficiali a Phillip Island senza scosse, con il “padrone di casa” Casey Stoner che fa davvero il … “padrone di casa”. L’australiano della Honda è protagonista della solita scivolata nelle FP1 del mattino, ma soprattutto, con il miglio tempo in entrambe le sessioni, fa capire le sue intenzioni: corsa d’attacco, cercando di togliere ogni residua illusione iridata a Lorenzo e, caso mai, indurre il maiorchino all’errore per poter festeggiare in patria il secondo titolo iridato.

Ma, si sa, Lorenzo non ha l’indole di chi si rassegna e giocherà fino alla fine tutte le carte a disposizione. Tant’è che anche oggi ha provato a contrastare il “canguro”, ma sul finire il campione del mondo si è dovuto accontentare della terza piazza virtuale (+0.576), surclassato dal mai domo e focoso – doppia caduta - Marco Simoncelli, secondo (+0.377), a caccia del podio.

Seconda fila virtuale con Spies (+0.960), Pedrosa (+1.08), Aoyama. Quindi De Puniet, Bautista, Edwards, terza fila. A seguire lo svogliato Dovizioso (+1.290), l’opaco Hayden (+1.364) e l’inconsistente Crutchlow. Rossi 13esimo tempo con gap di quasi un secondo e mezzo (+1.479). Le Ducati, qui attese se non a un rilancio quanto meno a una prova degna delle precedenti edizioni, hanno tradito, almeno per ora, le aspettative. Il gap del secondo e mezzo di Rossi è così abissale da insinuare il dubbio sulle effettive volontà del campione pesarese di “aprire” e tirar fuori dalla moto di Borgo Panigale tutto ciò che c’è da tirar fuori.

Ciò detto non significa sminuire né il palmares del 9 volte iridato né i meriti della Casa bolognese. Ma c’è un evidente e persistente mancanza di feeling fra pilota e mezzo che penalizza entrambi. Si può discutere di tutto, ma resta cocente la delusione per una situazione nera che non accenna minimamente a sbloccarsi. Aspettando il miracolo.

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