
Come anticipato, putroppo, Malaguti chiuderà i battenti alla fine di questo mese. Un’Ansa di ieri riporta la notizia che non è stato raggiunto nessun accordo e che quindi Moto Malaguti chiuderà lo storico stabilimento bolognese il prossimo 31 ottobre.
Nessun esito al tavolo regionale per la crisi della Malaguti, convocato in Regione. L’assessore alle attività produttive Muzzarelli ha detto: “Sono amareggiato e preoccupato. La rinuncia alla ‘fatica di fare impresa’ sfidando le difficoltà è comunque un errore che penalizza il territorio, i lavoratori e la storia e la cultura della nostra regione”. L’azienda ha confermato disponibilità ad accordi individuali con ogni lavoratore, riconoscendogli 30.000 euro.
madrox17
11 ott 2011 - 13:18 - #1qui chiude tutto..ed in Parlamento discutono dei problemi di una sola persona………………….SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAA ! ! ! ! ! !
cuter
11 ott 2011 - 13:35 - #2“riconoscendogli 30.000 euro” bene, oggi è prassi fallire e ciao
purtroppo i cinquantini si vendono molto meno, grazie alle assicurazioni che fanno pagare un premio troppo alto confrontato al valore del mezzo
chi ha una gamma ben fornita e spalle coperte sopravvive gli altri fanno fatica o chiudono
FrankX
11 ott 2011 - 13:39 - #3Da meditare…se non c’è nessun interesse a fare impresa d aparte di imprenditori Italiani, se non rende la fatica , l’impegno e i rischi che si assumono, siamo messi davvero male. E, io lavoro con diverse aziende estere , nessuna che sia interessataa investire in Italia. Le cause? principalmente : leggi dalla interpretazione esageratamente complessa e non univoca, giustizia civile letargica, costi e tempi della burocrazia impossibili, assunzione di un lavoratore come un matrimonio: impossibile da sciogliere se non litigando. Protezione da parte dello Stato delle proprietà e diritti, inesistenti.
Questo mi dicono…Che tristezza…
frankiedesign
11 ott 2011 - 13:42 - #4@ FrankX
Mi hai tolto le parole di bocca…
Che vergogna che stiamo diventando, grazie ai nostri politici magna-magna e fissati solo sui propri interessi e non del popolo italiano.
Rsvmille072
11 ott 2011 - 14:11 - #5Che tristezza :(
Sono ITALIANO come voi, e vivo in Svizzera da oltre 20 anni.. Ma seguo sempre le vicende sui telegionali e dibattiti….
E mi rammarica enormemente , vedere sfasciarsi cosi , questa Italia, che una volta, aveva del potenziale, e tantissimi marchi di prestigio, riconosciutissimi in tutto il mondo.. Per la tecnologia e avanguardia…. E adesso ??
Concordo con tutti voi anche il mio parere…. E questo Italia di politici di M….@@@ bacucchi ribolliti , mangia pane a tradimento , contro la classe sociale piu’ debole..
E una vergogna…. !!! Adesso ci manca anche che salta pure la Ferrari, e la vanno a vendere ai Thailandesi e poi si che siamo apposto … Non ci rimane piu’ niente….
Ma colgo l’occasione per lanciare un mio appello personale a tutti voi ITALIANI che siete li a subire tutte queste storie =>>> RAGAZZI E RAGAZZE , GIOVANI E ADULTI
DOVETE RIBELLARVI RAGAZZI !!!! MA RIBELLARVI VERAMENTE; E SCUOTERE UNA VOLTA PER TUTTE IL PAESE INTERO !! DA NORD A SUD !!! DOVETE PIEGARE TUTTO IL REGGIME POLITICO !!!! BLOCCATE TUTTO… Lo so che vi costerebbe DENARO E SOPRAVVIVENZA, ma cosa volete che faccino quelli li in politica, se il mattino, nel loro ristorante dove vanno di solito a bersi il loro caffe’ abituale.. E NON CI SARABBE NESSUNO ?? Che gli a preparato quel caffe’ e servito ??
NON LASCIATE CADERE LA VOSTRA E LA MIA ITALIA , PER COLPA DI QUEI IMBECILLI….
IO sono stato importato all’estero a 15 anni !! Dove gia’ mio padre era andato via dal suo paese alla eta di 18 anni negli anni 50-60 !! E gia’ li si parlava di crisi, e l’italia non riusciva a crescere …
MA VOI .. VOI GIOVANI; POTETE ANCORA FARE QUALCOSA….
E forse grazie anche al vostro contributo, quelli come me che sono una mezza vita all’estero, potranno rincredere a un nuovo progetto, e forse chissa’, anche se in ritardo, rimpatriare….
Un saluto a tutti… Lamps..
woodstock21
11 ott 2011 - 14:13 - #6non ho mai sentito parlare in parlamento di una linea guida sul futuro delle imprese e del lavoro, Modrox ha ragione sveglia!!!!! si parla solo di leggi per se stessi e mancati arresti!!!!
di questa storia mi dispiace solo per i lavoratori che restano senza lavoro!
grattacheccaefichetto
11 ott 2011 - 14:27 - #7Sicuramente è colpa di Berlusconi e della mancanza di linee guida…non del prodotto CHE NON SI VENDE!! Perchè si sa, la FIAT grazie alle linee guida (cioè i nostri soldi) ha prodotto m.rda per 50 anni ed è campata. Ora che le linee guida (sempre i nostri soldi) lo stato non gliele da più, ha pensato bene di portare all’estero la produzione dei loro catorci. OHHH MASSA DI GNURANT….SE MALAGUTI PRODUCE ARTICOLI CHE NON HANNO MERCATO….C’E’ BEN POCO DA DARE COLPA A POLITICI O BEFANE VARIE!!! Speriamo che quei capannoni vengano rimpiazzati con un qualcosa che offra posti di lavoro.
Rsvmille072
11 ott 2011 - 15:12 - #8@ per => Caro amico ti scrivo
CONDIVIDO ANCHE IL TUO PUNTO DI VISTA…….
2strokeforce
11 ott 2011 - 15:33 - #9Rsvmille072
In sostanza credo volesse dire che trovandoti in Svizzera vedi la questione da un punto di vista privilegiato.
Nel senso che il problema per te è importante, ma non ti coinvolge direttamente in quanto non ci vivi.
E quindi sembra più facile esortare alla ribellione, ma trovandocisi dentro è più dura farlo davvero.
sispacchiamotutto, correggimi se sbaglio.
Caro amico ti scrivo
Secondo me il punto principale della questione è che loro non avevano più nulla da perdere. Insomma nei paesi arabi si era arrivati al punto che quasi la totalità della popolazione non aveva i soldi per comprarsi nemmeno il pane, quando i loro leader erano tra le persone più ricche della terra.
E’ innegabile che la situazione qui in Italia tende al marrone scuro però insomma di lavori da miseria ce n’è quanti se ne vuole, e se uno si accontenta vive anche di quello.
E spesso è preferibile avere una vita frustrante e mediocre che andare a farsi ammazzare sparando fucilate quando poi magari c’è il rischio che dopo tanto sangue non cambi nulla.
E’ tristissimo ma io la penso così. Non mi passerebbe mai in testa di andare a farmi uccidere per chi? Sono sicuro che c’è un mucchio di gente che vorrebbe ribellarsi e quindi non sarei solo, ma poi?
Non mi sembra che dopo la rivoluzione francese se la siano passata bene oltralpe.
Non lo so, non è facile da inquadrare la questione.
Mi piacerebbe sapere che ne pensi in proposito.
Vulkano
11 ott 2011 - 15:33 - #10questo governo non è responsabile della chiusura di malaguti ma è responsabile della crisi e del mancato rilancio economico. con iva al 21% e più tasse alle aziende medio piccole, tu ottuso che stimi il nano e che mi metterai un meno di fianco, come pensi che l’economia possa ripartire? una volta pareggiato il bilancio (se mai ci arriveremo) saremo da piano marshall perché non ci sarà più lavoro per nessuno. insomma patti rispettati con le banche e fame per tutti. sveglia!
aenaryon
11 ott 2011 - 15:38 - #11speriamo che la compri qualcuno che la sappia gestire bene…mi dispiace molto da ragazzino il mio scooter è stato l F15 stupendo. pero non c’è che dire, a parte quello, il resto dei prodotti Malaguti non vende, hanno provato con l ultima mezza cinesata (il blog) ma anche quella è stata un flop…insomma come si dice dalle nostre parti, chi ghà boun tira. si vede che di buono qui c’era rimasto poco…
aenaryon
11 ott 2011 - 15:45 - #12e cmq torno a ribadire che concordo con l articolo, c’è poca voglia di fare impresa, poca passione nel sviluppare i prodotti. si pensa solo a voler far soldi, ma non è il motore di un impresa. ciò che hanno fatto grandi i nostri marchi storici (automobilistici e motociclistici) sono stati i fondatori, che erano partiti per lo piu poveri ma con tanta voglia di fare tanta passione per le moto e tanta voglia di mettersi in gioco e di RISCHIARE…oggi la maggior parte di queste imprese sono gestite da gente …che vale come le vendite di questi marchi…poco. noi Italiani abbiamo perso questo valore, questa voglia di fare, di scoprire, di rischiare, di interessarsi e innamorarsi di qualcosa.
sispacchiamotutto
11 ott 2011 - 15:52 - #13@2strokeforce: Esatto il mio pensiero è sostanzialmente il complemento del tuo.
Poi non voglio scendere nei dettagli, perchè è unblog di moto, ma siamo sicuri che stiamo veramente così male? Cioè guardiamoci intorno…. siamo veramente gli ultimi del mondo a patire le peggiori pene del’linferno?
Aggiungiamo il fatto che siamo italiani, e la storia recente insegna chi veramente siamo nel DNA ( mi spiace ammetterlo …. ) .
Siamo buoni a giudicare i musulmani, quando i primi guerrafondai sono stati i cristiani, noi siamo stati esempio di chi adesso segue le nostre orme e ci sconvogliamo.
Insomma, vi dico in sostanza quello che penso, fino a quando potrò stare a billegonare su internet in un blog di moto, dove si parla educatamente, come ora, significa che ho “informazione”, “tempo” e un Pc. Quindi sicuramente c’è chi sta peggio e quindi, mi limito a dire che la mia italia mi fa schifo, ma fino a quando riuscirò a permettermelo, riconoscerò che c’è chi sta peggio, e tiro a campare senza spaccare nulla.
Rsvmille072
11 ott 2011 - 16:12 - #14@ per ( 2strokeforce )
O capito il senso del tuo ragionamento….. E condivido molti dei tuoi pensieri…
Ci tengo pero’ a precisare una piccola cosina in nome di tutti gli Italiani nel mondo
( senza offesa e !! detto in buona fede… )
riguardo il = NOI ITALIANI ALL’ESTERO PREVILIGIATI !!
( che non la prendo assolutamente come offesa , ma forse per solo mancata conoscenza di voi che siete giustamente in Italia e non poteve saperlo )
I miei genitori ( come tanti altri di quei tempi ) sono partiti con 1 Valigia di semi-stoffa e cartone duro , avvolto in una cintura di pelle , perche’ non si aprisse il tutto…
IGNARI a che cosa andassero incontro !! L’unica cosa che sapevano, e che in altre nazioni ( nel mio caso in Svizzera ) serviva manodopera da Manovale ! ( MURATORI ecc.ecc… ) Senza conscere la lingua da potersi intendere e capire, senza una casa o un appartamento da vivere ( ai tempi negli anni 50 , in grandi citta’ furono create le cosidette ” BARACCHE PER I LAVORATORI ESTRANEI ” una specie di Comunita’ per gente venute dall’estero… E si dovettero TUTTI adattare alle leggi e sistema di quella nazione…. Sacrifici a nono finire….. Centesimo su centesimo di risparmio…
E tutto questo , per annni e annni , e anni !!! Lontani dalla propria patria’ , costretti a lasciarla a MALE CUORE, perche’ altrimenti cosi’ non si poteva vivere.. COme allora anche oggi… Ne di piu’ , ne di meno….
Un piccolo dettaglio che non dimentichero mai, ogni volta che me lo ricorda ancora adesso mio padre, quando mi disse => Quando la prima volta ( in queste BARACCHE DEI LAVORATORI ) dopo oltre 3 mesi di lavoro, riuscimmo a comprare qualche Pomodoro Pelato, e a organizzare di contrabbando, un po di Spaghetti ( Che a quei tempi non ESISTEVA LA PAROLA SPAGHETTI IN SVIZZERA ) e preparammo il nostro primo sugo ! Gli SVIZZERI al odore, sconcertati e sbalorditi,
CHIESERO CHE COSA ERA , quello che stava quocendo in pentola !!!
PERCHE’ ai quei tempi… LA cucina Svizzera, era talmente precaria e discustosa ( non avevano quasi niente e magiavano solo patate ) che avrebbe fatto vomitare pure una capra…!!!
E oggi !!!!
Dopo oltre 50 anni !!!
I piu’ grandi e riconosciuti RISTORANTI DI BUONA CUCINA, o UN PO’ DI QUEL MARCHIO del MADE IN ITALY… E stato proprio costruito… DA QUEI ITALIANI ALL’ESTERO… CHE AHNNO VISSUTO ANNI SU ANNI in quelle Baracche di legno con -10° gradi di temperatura nell’inverno, e tutti avvolti a una stufetta per riscaldarsi un po’…….. Dove avrebbero potuto rimanere TRANQUILLAMENTE nella loro ITALIA,
che asseconda della loro origine, le temperature anbientali erano sicuramente piu miti e sopportabili …!!!!!!
E i SOLDI che si sono guadagnati all’estero… SE LI SONO SUDATI giorno per giorno… Senza ricevere un GRAZIE o un regalo da quello Stato…!!
E con questo non voglio togliere di rispetto, a tutti quelle persone che lavorano anche dignitosamente e si fanno un MAZZO per tirare avanti come puo’……
E per mandare noi a scuola e darci una educazione e un futuro sul lavoro…
Credetimi… I nostri genitori hanno fatto sacrifici enormi… In un paese a loro inizilamente estraneo… E sopratutto… SENTIRSI ADDOSSO ( ai tempi ) il disprezzo della gente del posto nei nostri confronti, perche’ ( come oggi ) nei loro occhi, eravamo soltanto dei STRANIERI ……
Ma dei stranieri…. ( noi siamo stati i primi :) nei anni 50 ) dei stranieri, che oggi,
vengono perlomeno rispettati e guardati a TESTA ALTA dal popolo Svizzero,
E volete sapere il perche’ ? :)
PERCHE’ GLI ABBIAMO INSEGNATO A MANGIARE,
A VESTIRSI CON GUSTO E MODA
E GLI ABBIAMO COSTRUITO STRADE, PONTI , E GALLERIE…
E oggi, dove vai vai nei ristoranti… LASAGNE, PIZZA E SPAGHETTI e STANDARD !!
In ogni locale che sia….. :)
il toro
11 ott 2011 - 16:38 - #15Bisogna invadere la Svizzera.
2strokeforce
11 ott 2011 - 16:52 - #16Rsvmille072
No per carità non dicevo che gli italiani all’estero sono privilegiati! Dicevo solo che tu pur essendo italiano, vivi in Svizzera, dove la condizione di vita, oggi, è privilegiata rispetto a quella italiana, sempre attuale.
Per il resto, porto rispetto per te e la tue parole.
sispacchiamotutto
Purtroppo anche io effettivamente faccio così. Mi lamento, e non risolvo nulla. Perchè in fondo cosa dovrei fare? Andare a spaccare le vetrine delle banche?
Ma si potrei farlo, così mi levo un po’ di bile, ma non risolvo niente. Sopratutto se poi sono in compagnia di gente che va lì solo per far casino e già che è lì ribalta le macchine di chi se l’è comprate lavorando, rompendo panchine,cestini e lampioni inneggiando cori rossi.
Lì risolvo ancora meno.
Perchè poi dovrei ribellarmi per gente come quella che butta qualsiasi oggetto di rifiuto fuori dal finestrino, (tanto per dirne una) che sono la maggioranza?
Se l’Italia è così è prima di tutto colpa del livello di civiltà media a mio parere.
Rsvmille072
11 ott 2011 - 17:18 - #17@ per ( 2strokeforce )
Grazie per le tue parole, e le apprezzo… :)
E volevo cmq, con il mio lunghissimo discorso, fare anche capire un pochino
un mio concetto ! => CIOE ‘…
Che tutti quei Italiani del dopo Guerra, hanno fatto un passo piu’ lungo delle loro aspettative… Ma con umilta’, determinazione, e con il tempo, professionalita’…
Rispettando le leggi di quel paese, e dando anche il loro contributo….
Sono riusciti a dare un contributo e una crescita a quel Paese ( escludendo i soldi che si fanno le Banche Nazionali :)))
Ma se non ci sarebbe stato un sistema , una logica, un principio di determinazione,
anche la Svizzera ogggi, non sarebbe arrivata ai livelli che si trova adesso….
( malgrado anche qui , non ti credere , abbiamo anche noi da combattere in tante problematiche ) solo pero’… Con la differenza, che il modello di gestione del sistema, A SEMPRE FUNZINATO , e + - tutti lo rispettano….
Piccolo esempio =>
Ai Studiato ? Ai fatto un apprendistato ? Ai il tuo Diploma riconosciuto a tutti gli effetti ? = BENE !! Ai il tuo posto di lavoro…. Altrimenti => FUORI !!
Agevolazioni ? Ma io sono il nipote di Tizio caio e sampromio ? => Ai il titolo di lavoro che vuoi , e sai dimostrare praticamente con le giuste conoscenze ? = > NO ? => Allora FUORI………
Era solo per far capire uno dei tanti aspetti e di cose.. Che purtroppo mancano in Italia..
In Svizzera ( e questo modello lo fonderei SUBITO IN ITALIA SE AVREI LA POSSIBILITA’ DI FARLO )
Dopo le scuole medie… O ti trovi un lavoro Professionale , o continui gli studi per L’universita’….
Ma se scegli un lavoro professionale.. Da quel momento entra la fase LAVORATIVA E DI STUDIO a quella professione che vuoi imparare..!!
ESEMPIO => MECCANICO SULLE MOTO
Il giovane apprendista, prima della fine delle medie, E COSTRETTO A CERCARSI
un posto di LAVORO in un CONCESSIONARIO DI MOTO…
E se okay… da parte di quel Datore di lavoro.. Da quel momento , La DITTA,
di prende l’impegno con un CONTRATTO per tutta la durata del tirocinio ( in questo caso la scuola e di anni ) e da qui in poi, l’allievo, LAVORERA 3 giorni a settimana in officina come aiutante meccanico apprendista , e 2 giorni andra a scuola per imparare la Teoria !!! :) e il bello del tutto !! L’apprendista, ricevera’ anche lui,
una specie di SALARIO DA APPRENDISTI in rapporto ai anni che studiera’ e lavorera’…. ( naturalmente molto meno di un vero dipendente diplomato )
Se facciamo per esempio , basatosi su una paga Uffciale di 1200 euro
L’apprendista riceverebbe in Svizzera il seguente =>
1 anno => 200 euro
2 anno => 350 euro
3 anno => 450-500 euro
4 anno => 600 euro
e una parte delle spese che assorbira’ il concessionario a farlo studiare e usifruire le sue infrastutture, verrano romborsate dallo STATO !! ( Per aiutate anche le Ditte, e supportando anche l’interesse di aver preso quel ragazzo dandogli una opportunita’ per quella profesisone )
E COSI , FUNZIONA IN TUTTE LE PROFESSIONI CHE ESISTONO SUL MERCATO….
;)
fate i conti voi…. Come cambierebbe L’italia in pochi anni….!! DI CRESCITA E PROFESSIONALITA’ !! Per i GIOVANI :)
CIAO A TUTTI………
anarchico,mi ci hann fatto diventare..
11 ott 2011 - 18:23 - #18cio rsvmille072,
sono del tacco d’italia,e ho diversi amici conoscenti che sono in svizzera a vario titolo e anche di nazionalità differenti dalla nostra…apprezzo la tua testimonianza…e sono concorde con quanto tu dici…
ma la verità la sappiamo un pò tutti..
in italia (in media)manca un bene prezioso:l’integrità morale che dovrebbe essere proporzionale alla responsabilità derivante dall’esercizio della propria professione….
da chi è a capo delle istituzioni o di grosse aziende,al piccolo barbiere-bottega che fa scontrini fiscali ad capocchiam..(se li fa)…
va da sè che siamo un paese destinato ad andare a rotoli…
e si badi che la crisi attuale,per l’italia è SISTEMICA…mica pizza e fichi come altrove…
la malaguti?classico esempio dell’impresa media italiana….
al di là delle politiche aziendali di prodotto , se l’habitat normativo/fiscale/contabile è ostile,fai la stessa fine…e questa è responsabilità dello scenario politico nostrano.
quando marchionne ha inviato la lettera alla marcegallina sfanquilizzando confindustria…bhè c’ho goduto parecchio…perchè rappresenta un importante segnale al panorama nazionale.
superclod
11 ott 2011 - 19:11 - #19da notare che i 30000 euro sono lordi, quindi parliamo di circa 18000 euro netti, cioè un anno di stipendio compreso di 13ma. Secondo voi cosa ci fa con questi soldi un 40enne, con due figli piccoli e un mutuo da pagare?
winerider
11 ott 2011 - 22:20 - #20Ragazzi, è già tanto che ci siano 30.000 euro lordi di indennizzo. Cosa rara con molti imprenditori che falliscono oggigiorno. Il problema di Malaguti è che non sta fallendo, ha deciso di chiudere. Ovvero, non hanno fiducia nel futuro e non vogliono rischiare gli ultimi risparmi (l’azienda ha già ricapitalizzato due volte). Mi dispiace sparare sulla crocerossa, ma la colpa è del governo.
frap
11 ott 2011 - 23:24 - #21Malaguti viveva di cinquantini, morti quelli muore anche l’azienda.
Avevano pensato anche a moto vere e proprie, ma chi se la compra “una Malaguti”. Quindi non c’erano sbocchi.
Tuttavia c’è da dire che potevano approfittare del boom maxiscooter e non l’hanno fatto.
Ma ormai è tardi…l’azienda Italia sta chiudendo i battenti, e il Nano se ne andrà con una pensione d’oro e i suoi figli si riprodurranno sugli yacht, alla faccia vostra che l’avete votato per 20 anni.
Elefant900ie
12 ott 2011 - 00:02 - #22@Rsvmille
Scusa non voglio romperti i maroni però se tiri in ballo i titoli di studio come esempio di meritocrazia abbi l’accortezza di scrivere il verbo avere in modo appropriato altrimenti stride con tutto il resto.
In quanto all’articolo, un vero peccato ma questa è la realtà del nostro paese in questo momento. Purtroppo non conviene fare azienda oggi, meglio chiudere impoverire le aree geografiche e riaprire fra un paio di anni con sgravi fiscali e stipendi ultra ridotti per le nuove generazioni.
Il disegno politico-industriale in tutto il paese è abbastanza chiaro.
Ricordiamoci sempre che tutto questo l’abbiamo permesso noi, bastava coltivare il proprio orticello no? E’ questa la mentalità dell’italianetto furbetto
GionnySbanno
12 ott 2011 - 03:19 - #23Elefant, su, per favore, non attacchiamoci alla grammatica. È evidente che l’amico RSV a scuola ha imparato un’altra lingua e l’italiano l’ha imparato oralmente dai genitori.
Secondo me l’amico italo-svizzero ha centrauno uno dei nostri problemi più gravi.
Tornando al topic della Malaguti, purtroppo le aziende chiudono quando non vendono… Le aziende bisogna saperle dirigere, bisogna saper creare delle nicchie di mercato, saper inventare dei modelli innovativi… E magari saper fare lobby e creare delle condizioni convenienti per i 50ini… magari spingere nella politica per legalizzare una velocità massima più elevata, spingere per condizioni di assicurazione migliore, educare i ragazzini a guidare…
Rsvmille072
12 ott 2011 - 10:46 - #24BUONGIORNO A TUTTI :)
@ per => ( Elefant900ie ) e ( GionnySbanno )
Grazie per aver dato una risposta ai miei commenti !
Riguardo gli errori di Grammatica ;)
oltre ad aver perso un pochino la ” mano ” nel scrivere in Italiano. ( anche se o vissuto dalla infanzia fino alla 3°media in Italia )
Combino anche qualche errore scrivendo –>> perche’ tippo talmente veloce sulla tastiera che avvolte non mi accorgo di aver centrato due lettere in un colpo :))))
Cmq, vi ringrazio per il vostro interesse che avete avuto , leggendo i miei commenti, commentandoli da parte vostra…..
Ps.. Vedere la mia ( come la vostra ) ITALIA , ridursi cosi.. MI fa male…
Per noi Italiani all’estero, fa’ ancora piu’ male… Perche’ ci sentiamo piu’ lontani…
Un saluto a tutti ….. CIAO CIAO
Cmq,
Rsvmille072
12 ott 2011 - 10:48 - #25@ per ( anarchico,mi ci hann fatto diventare.. )
Ti ringrazio per la tua risposta ai miei commenti…
Apprezzo molto…
Un Saluto… :)
dabos
27 dic 2011 - 19:09 - #26Malaguti è fallita perchè i proprietari non hanno voluto salvarla….hanno preferito dare 30000 euro ad ogni dipendente piuttosto che investire la stessa cifra in nuovi prodotti!!!!hanno preferito accontentarsi delle vendite sempre in calo e perdere posizioni di mercato anzichè investire come hanno fatto le altre case…..magari anche producendo alcuni prodotti all’ estero mantenedo però design e qualità di casa nostra oltre alla produzione di modelli che danno più margine!!!!! La crisi c’è e nessuno lo nasconde ma spiegatemi cosa erano 10 anni fa marchi come Kymco o Sym …Keeway e mandorlate varie ???? Ve lo dico erano aziende sconosciute e sottovalutate che ora hanno numeri di vendita da capoliste del mercato!!!!!!! margini elevati perchè hanno dei listini pari a quelli delle case europee e costi di produzione minimi a causa di una manodopera a basso costo e vendite a “gò gò “……..
Io già immagino il futuro…fra 3-4 -5 anni la gente che ora ha chiuso riducendo il n. di dipendenti da 160 a 18 riaprirà con lo stesso marchio e produzione cinese ( il marchio non verrà venduto secondo le dichiarazioni della fam. Malaguti)…intanto la crisi sarà calata le case orinteli avranno raggiunto standard qualitativi migliori e Malaguti farà leva su un marchio ancora molto visibile sul ns. territorio…..
Benelli/Garelli/Fantic/Malaguti/…..i prossimi saranno Cagiva e Gilera che darà spazio ad Aprilia e Piaggio oltre a Derbi!!!!!!!!!! La crisi è la scusa non la causa