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Una denuncia per ceramiche Althea, ma Bevilacqua smentisce le accuse

Pubblicato: 10 ott 2011 da Lorenzo B.


Neanche il tempo di festeggiare il neo mondiale Superbike meritatamente conquistato in pista che per l’imprenditore laziale Genesio Bevilacqua arriva una doccia fredda: con una denuncia per le Ceramiche Althea di truffa ai danni dell’Inps. Infatti dopo alcuni mesi di indagine da parte di Carabinieri della sezione lavoro di Viterbo sembra emergere che l’azienda importava e vendeva sanitari made in China. Alla scoperta dei fatti sembra ver contribuito un altro imprenditore del settore che ha fornito ai militari maggiori dettagli su di quello che stava accadendo presso gli uffici Althea Ceramiche di Civita Castellana e forse anche di altre aziende della zona. Questo almeno a quanto riportato da acluni giornali locali, dall’agenzia Ansa, da Rai news, dal TGR e GRR.

Ma i fatti come spesso accade in queste situazioni sembrano essere molto diversi da tutto ciò, poichè un rimbalzo mediatico ha portato ad incriminare l’azienda, anche se i fatti realmente contestati ad l’Althea sono molto più lievi e tutti ancora da verificare; ora invece non c’è altro che un semplice accertamento su una denuncia sporta da un altro imprenditore. Il motivo è, come al solito, la concorrenza dal punto di vista commericale, non sono insolite infatti, in questi casi, che avvengano denunce tra imprenditori dello stesso settore, probabilmente un pò di invidia mista a difficoltà economica del momento. Tutto questo ha fatto nascere un “attacco ingiusto e infondato all’azienda Althea, con una montatura di calunnie su calunnie che mira solo a screditare l’azienda e coloro che quì lavorano” come ci ha confermato al telefono proprio l’imprenditore laziale Genesio Bevilacqua.

Purtroppo quello delle merci contraffatte e dell’importazione al limite del legale di prodotti provenienti dall’Asia o dal nord Africa è un fenomeno tristemente e largamente diffuso nel nostro paese, ma tutti gli interessati del gruppo Althea prendono nettamente le distanze da tutto questo e sono già attivi per dimostrare a pieno la loro estraneità ai fatti. “Teneva da circa tre anni un’ottantina di operai in cassa integrazione a zero ore e il suo stabilimento ceramico chiuso, intanto importava dalla Cina sanitari che commercializzava in Italia e in Europa come se fossero stati prodotti dalla sua azienda. Su tutti i pezzi importati era apposto il marchio CE in modo fraudolento” è quanto viene riportato su un’Ansa di pohe ore fa. Dalle stelle alle stalle, come si suol dire. Una situazione questa da accertare ancora a pieno, della quale però hanno già dato notizia numerosi media locali oltre che importanti radio e televisioni nazionali.

Carlos Checa e Davide Giugliano, Campioni del Mondo 2011Carlos Checa e Davide Giugliano, Campioni del Mondo 2011Carlos Checa e Davide Giugliano, Campioni del Mondo 2011Carlos Checa e Davide Giugliano, Campioni del Mondo 2011Carlos Checa e Davide Giugliano, Campioni del Mondo 2011Carlos Checa e Davide Giugliano, Campioni del Mondo 2011Carlos Checa e Davide Giugliano, Campioni del Mondo 2011Carlos Checa e Davide Giugliano, Campioni del Mondo 2011

Al contempo non è stato per ora definito a pieno il ruolo dei proprietari dell’azienda e chi tra loro sia il reale (ed eventuale) responsabile di quanto contestato dagli investigatori. Nel caso in cui tutto venisse confermato dai giudici invece, la situazioni potrebbe risultare lesiva e poco edificante anche nei confronti delle altre attività del gruppo Althea. Ricordiamo inoltre che Althea Racing risulta essere una realtà distinta da Althea Ceramiche, con una struttura indipendente e completamente slegata rispetto alla fabbrica, sia nel personale che nella logistica.

Per questo pensiamo (e speriamo) che tutto ciò non porti alcuna conseguenza sull’impegno della squadra nel campionato Superbike in corso, così come su quello venturo, proprio adesso che ha conquistato il titolo mondiale con l’ottimo pilota spagnolo Carlos Checa oltre alla Coppa del Mondo Superstock con Davide Giugliano.

Gli inquirenti sembrano contestare ad Althea il fatto di vendere e commercializzare sanitari cinesi con marchio CE, il tutto con un prezzo maggiorato fino a 10 volte ripsetto a quello cinese (da 20 a 200€). Perquisizioni sono state effettuate anche negli uffici di alcuni commercialisti della zona e si sospetta che altre aziende possano aver usato lo stesso metodo. Ora però anche l’Imps sembra voler avviare un’azione legale per far restituire all’azienda i circa 2 milioni di cassa integrazione pagata ai suoi operai negli ultimi anni. Perchè mentre gli operai (circa 70) erano in cassa integrazione, la fabbrica continuava a produrre e vendere sanitari in modo molto concorrenziale sul mercato, grazie anche agli ampi margini di sconto che potevano garantire i rappresentanti. Sembra comunque che nella zona del viterbese tale procedura fosse diffusa anche in altre aziende del settore della ceramica (e non solo), per questi scambi con la Cina sembra venissero utilizate navi che arrivavano ai porti di Napoli e Ancona che trasportavano container pieni di sanitari e ceramiche per il bagno.

A noi non resta che sperare nella estraneità a questi fatti del patron di Althea Racing Genesio Bevilacqua (da noi recentemente intervistato), Genesio è un grande e indiscusso appassionato e collezionista di moto che si è gettato nella sfida Superbike con grande entusiasmo e con un impegno ammirevole, impegno del quale è stato ripagato nel migliore dei modi insieme a tutta la squadra dal campionato del mondo piloti ottenuto con Checa.

Risponde Bevilacqua

La bufera mediatica che si abbatte in queste ore sull’azienda è certamente poco facile da sostenere però Bevilacqua ha voluto con forza sottolineare in dettaglio la totale estraneità a questi fatti (molti assolutamente falsi e molti altri “montati ad arte”) Genesio ha infatti dichiarato: “da parte nostra in merito tutto questo non è stato commesso alcun reato, ne ancora ci è stato recapitato alcun reato specifico dai Carabinieri tranne degli accertamenti tutti da verificare nati da segnalazioni di alcuni nostri concorrenti e finora da supposizioni degli inquirenti. Noi importiamo da sempre ceramiche e non solo dalla Cina, sempre regolarmente vendute e commercializzate con specifiche relative al paese di produzione. Questo è un attacco diretto a noi che non ha alcun fondamento se non invidie recondite e rivalità industriali che spesso sfociano in simili situazioni. Le persone in cassa integrazione sono poco più di 40 e grazie al fatto che abbiamo continuato negli ultimi periodi a vendere ed importare anche sanitari dall’estero siamo riusciti a mantenere attiva l’aziende garantendo a tutto il personale restante una continuità di impiego“.
Del resto quella della cassa integrazione è un inconveniente molto diffuso in questo periodo di crisi non solo in Italia a cui fanno ricorso numerose aziende in tutti i settori d’impiego.

Relativamente alla denuncia, è già stata avviata una azione legale con tutti gli interessati per perseguire in ogni modo possibili quanto hanno leso l’immagine dell’azienda” ha continuato Genesio. Purtroppo in Italia non è raro incappare in contesti da “caccia alle streghe” soprattutto quando il clima insieme alla situazione finziaria ed economica al contorno non sia delle più floride. Impossibile, infine, non notare che questa denuncia giunga proprio da parte di alcuni imprenditori concorrenti e per di più che tanto clamore arrivi pochi giorni dopo la grande vittoria nel mondiale Superbike; difficile in questi casi non pensare alla storica frase di Oscar Wilde: “la gente ti perdona tutto, fuorchè il successo…

via | Blitzquotidiano

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40 commenti

Commenti dei lettori

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  • Commento #1 (-8 punti) - 10 ott 2011 - 07:28 - Apri commento
  • Profilo di hobbywbue

    hobbywbue

    10 ott 2011 - 07:28 - #1 (nascondi)
    -8 punti
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    dov’è adesso ducalsfista col suo orgoglio italiano???

  • Profilo di andreabc

    andreabc

    10 ott 2011 - 07:40 - #2
    6 punti
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    Ma che c’entra? Se anche avesse sbagliato (ed e’ tutto da dimostrare) che c’entra la ducati? Che c’entra il giusto orgoglio italiano? Ancora con la manfrina che queste cose succedono soli in Italia?

  • Profilo di albi

    albi

    10 ott 2011 - 07:40 - #3
    7 punti
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    2@ l’orgoglio italiano è riferito alla moto e Ducati non c’entra proprio nulla in tutto questo ma ogni pretesto è buono per chi la vuole denigrare…..purtroppo credo e temo che ci sia del vero in questa storia perchè da sempre le sponsorizzazioni servono per abbassare l’imponibile delle aziende e creare del “nero” da far girare….spero vivamente che così non sia altrimenti è probabilissimo che il team Althea chiuda i battenti per mancanza di fondi…..

  • Gamber

    10 ott 2011 - 07:50 - #4
    2 punti
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    Chi è in pista non è un finanziere ,se ti offrono una sponsorizzazzione non vai a chiedere precisazioni alla GdF,il tribunale farà il suo dovere ,poi dopo vedremo i risultati

  • supermariacion

    10 ott 2011 - 07:55 - #5
    0 punti
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    Rossi in Ducati ALthea sbk SUBITO

  • supermariacion

    10 ott 2011 - 07:59 - #6
    0 punti
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    Il fenomeno è tristemente noto, purtroppo aprendo i mercati verso paesi ove i costi di produzione sono 100 volte inferiori le nostre aziende falliscono inevitabilmente.
    La cosa brutta è tenere in cassa integrazione gli operai, a spese nostre quindi.
    Fatti gli sporchi affari tuoi ma almeno “accompagna” verso nuovi posti di lavori i tuoi dipendenti, cavolo.
    Cmq se patteggia, scommetto che pagherà soltanto il dovuto all’erario e stop, amici come prima, quindi vedo bene l’accoppiata Rossi Althea.

    :)

  • Profilo di Hansford

    Hansford

    10 ott 2011 - 08:12 - #7
    0 punti
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    CMQ i soldi rimangono sempre in Italia,…..il buon Genesio con i soldi che guadagna con i cessi Cinesi li reinveste….comprandosi le Ducati MotoGP degli anni passati ….per la sua collezione…nooooo?
    Non sa parlare l’Italiano, ma imbrogliare si eh?

  • Profilo di diavel46

    diavel46

    10 ott 2011 - 08:33 - #8
    -1 punto
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    la filosofia del “pensate diversamente!” ha preso piede alla grande.

    lol

    una volta furon le perline colorate, oggi sono i MARCHI.

    che dire di coloro che disdegnano i cessi cinesi e comprano quelli “giusti”?

    :)))

  • Furo Fara

    10 ott 2011 - 08:41 - #9
    1 punto
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    Dal tono dell’articolo sembra che dispiaccia che li abbiano beccati..
    E poi questi “è tutto da dimostrare”.. Ma si dai, i poverini..
    Povera Italia, povera Europa, povero Mondo.

  • Profilo di oracipensoio

    oracipensoio

    10 ott 2011 - 08:42 - #10
    -2 punti
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    io dico solo una cosa, che il governo italiano , sinistra o destra che sia non ci frega, diminuisca il costo del lavoro, è diventata ormai una piaga per ogni imprenditore.

  • Profilo di albi

    albi

    10 ott 2011 - 08:42 - #11
    -2 punti
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    i Nostri ben pensanti hanno voluto la globalizzazione senza imporre delle regole sul lavoro come le nostre europee ai paesi asiatici queste sono le conseguenze…non sarà onesto certo ma è la logica conseguenza della concorrenza sleale visto che in cina il costo del lavoro è bassissimo grazie anche all’assenza di regole ,sindacati e sicurezza oppure pensate che avrebbe chiuso l’azienda….

  • Mik No Brain

    10 ott 2011 - 08:43 - #12
    2 punti
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    …secondo me tutti gli imprenditori più famosi, i costruttori, gli industriali… per star dove sono hanno fregato, estorto e rubato a man bassa… A volte èer fprtuna vengono beccati. Peccato che se io che guadagno 1400 al mese dichiaro 100 euro in meno finisco in gabbia… :(

  • prototipo.

    10 ott 2011 - 08:59 - #13
    -3 punti
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    non siete contenti di aver finanziato la vittoria ducati con le tasse???
    che tipo è lo si vede già da come ha liquidato Falappa davanti alle telecamere della sette appena vinto il titolo

  • Profilo di zarco

    zarco

    10 ott 2011 - 09:17 - #14
    0 punti
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    Ok che Althea racing ė una società diversa da quell delle ceramiche, ma dove pensate che li prenda il team i soldi, dalle batterie della Unibat, e dovesse aver problemi, come sarà inevitabile, il gruppo, certamente la squadra SBK ne risentirà. Comunque oggi, gli imprenditori facoltosi, nel 95 & dei casi lo sono perché viaggiano sempre al limite della legalità o peggio, i geni si contano sulla punta delle dita e l’ultimo è morto purtroppo lo scorso giovedì….

  • Profilo di diavel46

    diavel46

    10 ott 2011 - 09:18 - #15
    -1 punto
    Up Down

    13
    arguisco che non sei un dipendente… ma io consumatore italiano nell’anno di grazia 2011 il cesso lo compro “cinese doc”.

    se dobbiamo salvarci a discapito degli altri… prepariamoci al peggio.
    ;)

  • Profilo di woodstock21

    woodstock21

    10 ott 2011 - 09:20 - #16
    0 punti
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    Se Realmente è così…. che uomo di m……..A! però il mondilale di Checa è tutto suo!!!!!!!

  • Profilo di lutherblissett

    lutherblissett

    10 ott 2011 - 09:30 - #17
    0 punti
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    Forse accadeva tutto a sua insaputa! :-) Adesso ogni volta che ci “sediamo” sul nostro sanitario preferito, possiamo pensare, oltre a quello che c’è dentro, anche a quello che c’è sotto… Anche il buon Carlos, quando e se risalirà in sella, indubbiamente la domanda se la porrà…

  • Profilo di benspies

    benspies

    10 ott 2011 - 09:39 - #18
    -1 punto
    Up Down

    complimenti al made in Italy………..ma non è che fa così anche la ducati? fa credere di fare le moto in Italia invece le produce in Cina?

  • Furo Fara

    10 ott 2011 - 09:50 - #19
    2 punti
    Up Down

    @16
    zarco stai forse parlando di Jobs?
    no, perché a me risulta che la Apple(come tutti..) costruisca e si rifornisca presso realtà cinesi dove condizioni di lavoro e salari sappiamo bene..
    evitiamo di costruire santi ed eroi a vanvera perché nell’industrializzazione globalizzata che abbiamo voluto non è possibile salvare proprio nessuno.

  • Profilo di diavel46

    diavel46

    10 ott 2011 - 09:59 - #20
    1 punto
    Up Down

    22
    ma no dài… sii affamato, pensa diversamente e trovati qualcuno da inkulcare!
    ahahahahahahahahahahah

    p.s. non ho mai amato il mio pc minimale da pezzente in offerta speciale come in questi ultimi giorni.
    ;)

  • Profilo di lord_randal

    lord_randal

    10 ott 2011 - 10:01 - #21
    2 punti
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    @furo fara
    e la fabbrica dove producono i prodotti di maggior consumo (ipad, ipod, iphone) ha una percentuale di suicidi spaventosa

    notare bene, pure gli altri competitor producono li’…

  • Profilo di pito28

    pito28

    10 ott 2011 - 10:08 - #22
    3 punti
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    Un altro grande imprenditore che si fa bello davanti alle telecamere per le imprese che finanzia (Team Althea Racing) e poi tiene gli operai in cassa da 3 anni.
    A me basta questo per definirlo un delinquente.
    Se poi ha pure rubato, doppiamente delinquente.

  • Profilo di albi

    albi

    10 ott 2011 - 10:13 - #23
    -1 punto
    Up Down

    17@ non bisogna per forza essere imprenditori per capire che ci hanno fregato tutti con la globalizzazione e l’euro….ma se a te piace buon per te….

  • Profilo di cadalorafalappa

    cadalorafalappa

    10 ott 2011 - 10:32 - #24
    0 punti
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    Anche se fosse…
    meglio le ceramiche che il cibo che viene da altri paesi e poi ce lo vendono come italiano!

  • Profilo di lord_randal

    lord_randal

    10 ott 2011 - 10:46 - #25
    0 punti
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    anche se fosse???
    tu paghi il triplo un prodotto made in italy nella speranza di avere un prodotto fatto in un certo modo e di aver fatto lavorare qualche italiano in più, e non ci sarebbe niente di male..
    che repubblica delle banane…

  • Profilo di cadalorafalappa

    cadalorafalappa

    10 ott 2011 - 10:52 - #26
    0 punti
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    appunto
    dal momento che siamo in Italia…meglio le ceramiche che il cibo, non credi?
    Non sto dicendo che fanno bene, se lo fanno sbagliano.

  • Profilo di lord_randal

    lord_randal

    10 ott 2011 - 10:58 - #27
    0 punti
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    è la partenza sbagliata, non è meglio, è male e basta..
    e la produzione in cina non implica qualità pessima perchè il marchio CE lo prendi pure col made in china, e il cibo non è per forza scadente, questo è un caso di imbroglio nei confronti di chi si è fidato (e magari ha preso i suoi prodotti per supportare la causa ducati) e ha buttato una marea di soldi
    per me se uno ritiene che sia meglio andare a produrre in cina vada, ma lo metta in chiaro, poi saro’ io a scegliere e a fare o meno la fortuna dell’althea

  • Profilo di lord_randal

    lord_randal

    10 ott 2011 - 10:59 - #28
    0 punti
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    in questo momento sono in india per lavoro e non sto parlando male della cina, se lo sapessero mi rimanderebbero indietro :)
    W India :)))

  • Profilo di pito28

    pito28

    10 ott 2011 - 11:09 - #29
    0 punti
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    “difficile in questi casi non pensare alla storica frase di Oscar Wilde: “la gente ti perdona tutto, fuorchè il successo…”
    Insomma Baroni e Motoblog hanno già scagionato Bevilacqua, ora vediamo cosa dice la giustizia.
    A me, le sue dichiarazioni, non hanno chiarito proprio nulla.

  • Profilo di cadalorafalappa

    cadalorafalappa

    10 ott 2011 - 11:12 - #30
    0 punti
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    IO non ho parlato di cibo cinese.
    Mi riferivo ad un servizio di Report.
    Penso che un cibo che non sia il massimo sia più influente di una ceramica, ma potrei sbagliarmi.
    E sinceramente non credo che chi compri Althea lo faccia per la Ducati.

  • Profilo di zarco

    zarco

    10 ott 2011 - 11:14 - #31
    0 punti
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    Ok Furo però un conto sono le innovazioni che soltanto alcuni sanno che si distinguono davvero sanno creare, ed un conto è il sistema di approvvigionamento della tecnologia e dei componenti

  • Profilo di maxduca

    maxduca

    10 ott 2011 - 11:58 - #32
    0 punti
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    Attenzione, comprare cinese (ovviamente conforme) e rivendere il prodotto non è reato, come non lo è neppure produrre col proprio marchio in cina e rivendere in mercati diversi, ho appena dato un occhiata alla polo che indosso della U.S. e ho visto l’etichetta made in china.
    Se invece viene acquistata merce prodotta in cina alla quale si affibbia un etichetta (o in questo caso una stampigliatura) made in italy, li si configura un reato.
    Credo che questo sia il nocciolo della questione, per cui se il prodotto reca il marchio althea con dicitura made in china (o P.R.C.) penso sia un caso destinato a sgonfiarsi al di là degli operai in cassa integrazione.

  • Profilo di benspies

    benspies

    10 ott 2011 - 12:15 - #33
    0 punti
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    maxduca, e per quale motivo lo stato italiano deve pagare la cassa integrazione agli operai di questo signore mentre lui prende i prodotti in cina e li rivende continuando a farsi mantenere i dipendenti propri dallo stato?

  • Profilo di lord_randal

    lord_randal

    10 ott 2011 - 12:30 - #34
    0 punti
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    il problema è che se lo stato non paga la cassaintegrazione a quei poveracci, probabilmente quello li licenzia e via..

  • Profilo di cheyenne

    cheyenne

    10 ott 2011 - 14:11 - #35
    0 punti
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    Si sa se gli operai cassa integrati sono in CIG o CIGS?

  • Profilo di lord_randal

    lord_randal

    10 ott 2011 - 14:12 - #36
    0 punti
    Up Down

    cheyenne, tu fai sempre domande difficili :)

  • Profilo di IamOne

    IamOne

    10 ott 2011 - 14:38 - #37
    1 punto
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    Io abito nei pressi di Civita Castellana ho conosciuto personalmente un operaio Althea e vi dico che non se la stanno passando bene in cassa integrazione. Per farvi un esempio il computer con il quale sto scrivendo il commento l’ho comprato a prezzo stracciato proprio perchè un amico assemblatore lo aveva assemblato per un suo conoscente che lavorava all’Althea quest’ultimo ha dovuto disdire l’acquisto a causa della sua improvvisa precarietà.

    L’assemblatore mio conoscente mi ha riferito che a Civita Castellana ci sono banchi prova sempre in azione con le Ducati 1198 sopra ma che gli operai sono in cassa integrazione causa delocalizzazione della produzione in Cina!

    Vorrei sapare solo una cosa aldilà delle vicende giudiziarie: é vero che gli operai italiani di Civita Castellana sono in cassa integrazione? e se Si non era meglio risparmiare i milioni di euro spesi per le corse a favore di queste famiglie e operai made in Italy (visto che va di moda dirlo)?

    Si parla di famiglie italiane e di operai italiani quindi così come il nostro cuore si scalda per una vittoria mondiale di una casa motoristica e team italiani dovrebbe scaldarsi altrettanto per loro!

  • Profilo di cheyenne

    cheyenne

    10 ott 2011 - 15:54 - #38
    0 punti
    Up Down

    #35
    Si lo so :)
    Chiedevo, perchè con quella ordinaria c’è la speranza di ritornare in azienda quando le cose si mettono meglio, mentre quella straordinaria di solito segnale la fine …

  • Profilo di aabo

    aabo

    10 ott 2011 - 16:06 - #39
    -1 punto
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    secondo me ci sono Stoner e Lorenzo dietro alla denuncia, e’ chiaro che tutta questa ceramica cinese importata da Althea serve a Ducati per produrre un nuovo telaio per Rossi.. :D

  • Profilo di lord_randal

    lord_randal

    10 ott 2011 - 17:44 - #40
    0 punti
    Up Down

    si Cheyenne, conosco le differenti possibilità.. purtroppo sono scappato dal sud sardegna perchè ormai la massima ambizione era sperare nella cassintegrazione…..

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