Il Mondiale Superbike ha da pochi giorni lasciato il circuito Santerno di Imola, così dopo le interviste a Carlos Checa e Genesio Bevilacqua vi proponiamo una piacevole chiacchierata dell’inviato di lusso Mario Lega con il pilota del Yamaha World Superbike Team Marco Melandri. L’intervista avvenuta prima della gara non tiene conto dei risultati ottenuti sulla pista di Imola, ma ci lascia comunque numerosi spunti di riflessione offerti dal Campione ravennate che si confida senza filtri con Mario sulle difficoltà incontrate in Superpole che non gli hanno consentito di entrare nella terza e ultima fase di prove, restando relegato al nono posto in griglia.
Il discorso poi si sposta sugli argomenti che riguardano il mercato, in questo caso Marco aspetta ancora la decisione Yamaha, se affidare o meno le moto ad un team privato con supporto ufficiale, in questo caso la trattativa più convincente sembra quella ormai in fase avanzata con un Team anglo-sudafricana (con sede in Svizzera) che proporrebbe una solida squadra corse (pronta a integrare gran parte di quella attualmente in forza nel team Yamaha Superbike) e capace di offrire anche uno sponsor solido e ben “equipaggiato”.
In ogni caso i contatti non gli mancano (BMW, Aprilia), Marco non si sbilancia con noi, ma tutti sanno che la Casa tedesca è certamente la più accreditata e quella che attira di pià di Marco Melandri, che oltre all’ingaggio, avrebbe le garanzie di una vera factory alle spalle. Marco ha dimostrato ancora una volta di essere un pilota vincente, veloce e decisamente costante anche nel mondiale Superbike già all’anno del suo debutto. Si è parlato anche di Aprilia, ma non quella ufficiale (già nelle mani di Max Biaggi) bensì quella del Team Pata. Soluzione comunque poco probabile.
All’interno dell’intervista invece, Lega (da ex pilota e grande conoscitore dell’indole di un campione) non può fare a meno di portare a Marco una domanda sul binomio Rossi-Ducati… che sembra richiamare da molto vicino la situazione vissuta da Melandri non pochi molti anni fa alla guida della Desmosedici.
luxonic
28 set 2011 - 08:45 - #1Come dargli torto?
Jonatan GF
28 set 2011 - 08:47 - #2Vero,però almeno Vale qualche punto lo ha fatto ,lui manco quello…
albi
28 set 2011 - 08:48 - #3resta il fatto che prendeva sempre dal secondo ai due di distacco da Stoner e ha da subito mollato e tirato a campare Hayden nelle stesse condizioni non si è mai lamentato ed ha fatto una stagione più che dignitosa lo scorso anno….
Giva 4
28 set 2011 - 08:49 - #4Però lui con la Yamaha ha vinto il mondiale
THE SKY
28 set 2011 - 08:51 - #5solita storia: Melandri e Capirossi che parlano male della Ducati perchè sono stati DETRONIZZATI da Stoner a parità di moto… dove era capirossi nel 2007? io ricordo gare del 2008 dove Melandri fece ULTIMO, e Stoner dominò la stessa gara…
Voglio togliere meriti a Melandri e Capirossi? SI!
Rokers
28 set 2011 - 08:52 - #6Non dimenticare Macio che il DUCATI ce lo hai DAVANTI he…he…he…he
diavel46
28 set 2011 - 08:55 - #7melandri, ti devi decidere:
o fai il putredine della situazione o fai l’aspirante campione.
altrimenti finirai per non vincere mai nulla e stare antipatico a tutti.
sparta_è_viva
28 set 2011 - 08:57 - #8parole di uno che la ducati sia in SBK che in MOTOGP l’ha vista SOLO DAVANTI A sé
e se scende da sta yamakka non combina più una sega.
oracipensoio
28 set 2011 - 09:00 - #9uhuh uh sulla gommina magica qualcuno ha ancora dubbi? serve una voce più autorevole?
Eichi
28 set 2011 - 09:08 - #10Una moto è migliore di un’altra se va indipendentemente dal pilota. Un pilota è migliore di un altro se va indipendentemente dalla moto. Ad oggi Stoner ha dimostrato di essere il migliore di tutti. Ad oggi la Ducati ha dimostrato quanto valga meno delle case giapponesi.
airondella
28 set 2011 - 09:21 - #11ha detto la verità, la ducati aveva un sacco di problemi, poi lui ha fatto veramente una stagione magra con la ducati e soprattutto non è facile quando sull’altra ducati c’è uno che va a cannone. ma va detto che se valentino avesse avuto stoner in ducati quest’anno non so se avrebbe fatto figure tanto migliori!
l’affermazione più pesante e sconvolgente di Melandri cmq è quella sulla gomma della domenica nel finale che meriterebbe un po’ più di attenzione anche nel titolo!!!
in pratica ha detto da pilota di quei tempi che il gommista favoriva alcuni, alimentando così la favola del coniglio dal cilindro la domenica mattina!!!!!! ma ovviamente è meglio sp…….are un po’ la ducati nel titolo!!!!!
MirkoB.
28 set 2011 - 09:24 - #12E’ da quando corre che si lamenta però .
Quando era in Motogp con Yamaha si lamentava , con la Ducati si lamentava , ora
in Superbike si lamenta ancora e guarda caso sempre sull’argomento gomme .
Caro Melandri io faccio fatica a crederti però ! Poi non so se vi ricordavate , ma Melandri con la ducati arrivava sempre ultimo …
Ti ricordo che quella moto su cui sei seduta ha vinto un mondiale !
THE SKY
28 set 2011 - 09:26 - #13ma non si sta meglio in sbk senza biaggi e con melandri nelle retrovie? abbiamo visto 2 gare splendide ad imola, combattute…. a me quei 2 non hanno maiiiiiii entusiasmato.
_chiara
28 set 2011 - 09:35 - #14x7
come si fa a fare il putredine?:-)
diavel46
28 set 2011 - 09:42 - #1514
come melandri, ma rinunciando a fare il pilota e usando il badile invece del cucchiaino…
;)))
ciao, neh!
io lo so
28 set 2011 - 09:43 - #1614 Facile vinci qualche gara e stai antipatico a tutti. Per una volta che è stato chiaro!
Spencer19
28 set 2011 - 09:53 - #17non esistono controprove ma secondo me la ducati2008 era ancora più inguidabile di quella attuale (potenzialmente veloce ma inguidabile),Melandri era uno che con una moto decente almeno quinto sesto ci arrivava
_chiara
28 set 2011 - 09:54 - #18ma se nn fai più il pilota ke t serve, lasci perdere tutto e ognuno si tiene la propria verità
io lo so
28 set 2011 - 09:58 - #19Se lo fai mentre sei pilota, rimani a piedi e senza fidanzata. Se ormai non sei più pilota lo fai senza pensieri è un altro modo di cercare di diventare un “idolo delle folle”
marco16
28 set 2011 - 10:00 - #20Vorrei ricordare che quando Melandri a ragione diceva che aveva bisogno di modifiche alla Ducati, volevano mandarlo dallo psicologo, mentre al fenomenone, gli han già fatto tre moto nuove in un anno e non mi sembra che stia dominando il mondiale…
Non è che oramai i piloti in italia, abbiano il destino segnato in base all’appeal che hanno davanti a una telecamera???altrimenti come si spiegherebbe che a Simoncelli dopo questa annata gli ridanno una possibilità? Stoner cadeva meno di Simoncelli e in più vinceva…ma veniva massacrato.Simoncelli viene tenuto su un palmo di mano dalla stampa perchè è capace di dire Diobò a ogni inizio di frase o perchè secondo loro è un comico nato…Se i piloti si giudicassero per il reale valore che hanno quando hanno il casco in testa e non per quello che dicono o per quanti soldi portano, avremmo una griglia della Motogp rivoluzionata…..Rossi ci sarebbe lo stesso, ma con meno mondiali in tasca….ma ci sarebbero anche Melandri e Biaggi, che purtroppo sono scomodi alla maggior parte dei tifosi da stadio, che non accettando la tessera del tifoso, se ne vanno in giro per le piste e ai giornalisti che stanno mangiando attaccati alla mammella del gallo di Tavullia…eh ma finirà…mannaggia se finirà…….
diavel46
28 set 2011 - 10:00 - #2118
c’è anche chi s’intrippa parecchio, con la verità.
ti cambio leggermente la frase:
“ma se fai il pilota ke t serve, lavori sul tuo e ognuno si tiene la propria verità”
per questo, secondo me, il melandri può dirsi sicuro di aver imboccato la strada peggiore.
diavel46
28 set 2011 - 10:02 - #22… solo due settimane prima..
http://p u tr edine.blogspot.com/2011/09/melandri-al-nurburgring-le-ho-prese-ma.html
_chiara
28 set 2011 - 10:05 - #23verissimo, però in un mondo in cui tutti ti chiedono cosa stai pensando forse bisognerebbe fingere il mutismo
mojito_si
28 set 2011 - 10:06 - #24Marco sulla Ducati non aveva tutti i torti, ma lui ha gettato la spugna subito.
Sulla gommina è sempre stato lui a lamentarsi, gli altri piloti con la Michelin dicevano che tutti ricevevano la gomma la domenica mattina nei GP europei, con la Bridgestone no, e nel 2008 sia Rossi che Stoner che Melandri avevano le gomme giapponesi.
E’ sempre difficile per un pilota ammettere che sei stato battuto e cerchi giustificazioni, anche se ti passano in staccata è colpa della gomma, del tempo della pista, dell’oroscopo!
Marco sei forte ma hai un carattere brutto, fai un po’ di autocritica.
x 17
28 set 2011 - 10:06 - #25Freddie, la Ducati del 2008 era ancora superiore di motore a Honda e soprattutto Yamaha, quella attuale no. Sul dritto Valentino e gli altri Ducatisti passano solo qualche privato. Aveva le Bridgestone contro le Michelin che erano inferiori sulla maggior parte delel piste. Però Valntino aveva Bridgestone. Stoner è stato in lotta per il mondiale fino a Misano, l’anno scorso è stato competitivo solo le ultime gare e quest’anno Yamaha ma soprattutto Honda hanno fatto passi avanti notevoli, Ducati non so, Hayden va come l’anno scorso o peggio.
io lo so
28 set 2011 - 10:17 - #2623 E’ la prima delle due opzioni. Non deve fare l’antipatico a mezzo servizio
Spencer19
28 set 2011 - 10:19 - #27La Ducati non era facile da far curvare, sbacchettava spesso in accelerazione , in frenata non era certo stabile come la Yamaha. Prima di Laguna seca 08 , Rossi aveva vinto 3 gare,fatto 4 secondi posti ed un terzo non male per una moto definita inferiore. Sempre a Laguna seca 08 Melandri si qualificò 15esimo e arrivo 16esimo, mentre il compagno combatteva con la Yamaha.
Sbk-MotoGp
28 set 2011 - 10:21 - #28Melandri fece 51 punti tutto l’anno, un terzo di quelli di Rossi.
Però sono sicuro che sulla 1198 di Althea ci salirebbe di corsa.
X17
28 set 2011 - 10:23 - #29Un’altra cosa Melandri, come Elias con le Bidgestone non è mai andato, al contrario di Stoner che forse con le Michelin non sarebbe il fenomeno che è ora. Ricordate quando era rolling, senza la pressione di Valentino sulle spalle e cadeva sempre di anteriore?
Zip
28 set 2011 - 10:25 - #30Ancora con questa gomma della domenica mattina!?
Il cilindro dal cappello Rossi lo tira fuori anche ora! andate a rivedere la posizione nelle qualifiche e quella in gara…..rispetto ad altri in gara va sempre (o quasi ) meglio… quindi anche Melandri sarebbe meglio che si prendesse anche qualche colpa invece di addossarla sempre alla moto o alle gomme.
Max Misano
28 set 2011 - 10:30 - #31Melandri pilota da togliersi il cappello…
su questo non ci piove….
poi i punti in classifica arrivano in vari modi!
X27
28 set 2011 - 10:35 - #32Il confronto non è tra Ducati e Yamaha. Ma sul livello di competitività della Ducati nel 2008 e attuale. Yamaha ha fato passi da gigante tanto che nel 2009 e 2010 era senza dubbio la miglior moto. Nel 2008 forse lo era ma Stoner faceva sembrare la Ducati superiore da molti punti di vista. In accelerazione dalle curve lente Valentino prendeva 3 decimi ogni volta. Grande merito al traction control di Stoner con l’ausilio del freno posteriore autoventilante, ma anche del motorone desmo. Quest’anno al massimo è a livello dell’anno scorso, rapportata alle altre, ma visto quanto vanno tutti gli ufficiali Honda e Yamaha, dirlo è da molto fiduciosi
airondella
28 set 2011 - 10:39 - #33a me fa ridere chi giudica la validità o la competitività di una moto o di un motore in base alla velocità sul dritto….. in formula 1 non le ho mai e ripeto mai sentite ste storie!!!!! diciamo che forse la gente pensa che queste siano gare di booster preparati dove scendi e dici ohhh il mio 130 all’ora! il 125!!! il mio 140!!!
in competizioni di questo livello ci sono 100 varianti oltre alla velocità di punta che vanno prese in considerazione! e cmq la velocità sul dritto dipende anche tanto da come esci da una curva e quando riesci a spalancare il gas! se esci come ci usciva stoner e se esci come ci esce valentino con la ducati 10 km/h di differenza possono starci tranquillamente a parità di mezzo in fondo al dritto!
_chiara
28 set 2011 - 10:42 - #34ma magari dare un colpo al cerchi e un colpo alla botte nn è poi così sbagliato
Spencer19
28 set 2011 - 10:46 - #35Non è solo una questione di dire “questa moto va come quest’altra” ma anche di guidabilità della stessa.Stoner,questo è il mio parere, quando guidava la ducati faceva il doppio della fatica rispetto a Yamaha e Honda per tenere gli stessi ritmi,figuriamoci se doveva pure duellare. comunque ognuno la pensi come vuole
X35
28 set 2011 - 11:20 - #36Si ma da come l’hai posta tu sembra che Melandri nel 2008 facesse più fatica di Valentino oggi a guidarla e a essere competitivo. Melandri aveva già accusato il passaggio alle 800, con Ducati ha accusato anche il passaggio di gomme e la moto difficile. L’unico confronto che mi sentirei di fare è che nel 2008 Stoner era quasi da mondiale, l’anno scorso non lo è mai stato se non nel finale per lasciare un bel ricordo ai tifosi ducatisti
X33
28 set 2011 - 11:30 - #37In formula 1 basta cambiare l’inclinazione di un alettone per perdere 20 km di velocità massima e guadagnare 1 secondo al giro andando più forte nelle curve. Qui nelle curve vanno quasi tutte uguali. Ricordi le bicilindrice 500? Erano più veloci e guidabili in curva in prova spesso si qualificavano nei primi posti poi però in gara venivano passate da 3-4 moto a ogni rettilineo e ripassarle in ingresso o uscita di curva ci volevano altrettanti giri. Vatti a riguardare un po’ di gare del 2007 e prova a sostenere che il motore Ducati non fosse importante e in certe piste determinante. La competitività di una moto è data da una soma di tantissimi fattori la velocità sul dritto è importante, specie sulle piste veloci. Altrimenti le case non spenderebbero soldi in galleria del vento per guadagnare 3-4 km/h.
io lo so
28 set 2011 - 11:33 - #38Chiara, Melandri la pensa come te e anche la sua fidanzata, hai visto che con che occhi innamorati lo guarda? Diavel la pensa all’opposto. Vedremo chi avrà ragione.
Io lo so, ma non lo dico.
airondella
28 set 2011 - 11:43 - #39X33
la ducati nel 2007 non curvava! questo non lo dice nessuno, andava sul dritto perchè aveva un ottimo motore senza dubbio, ma probabilmente era anche una scelta di rapporti dettata dal fatto che in curva la moto più di tanto non poteva dare, di conseguenza era meglio sfruttare il potenziale del motore dove veniva capitalizzato al meglio. la yamaha ogni curva guadagnava l’impossibile sulla ducati, e non credo fosse perchè stoner non sa curvare…
diciamo che anche in formula 1 non è sempre così matematico che se perdi velocità in fondo avantaggiando con l’aerodinamica in curva guadagni un secondo a fine giro. c’è un team di ingegneri che devono trovare sempre il COMPROMESSO che ti faccia capitalizzare al meglio le potenzialità del mezzo, e le moto che fanno fatica a curvare a fronte di un ottimo motore come la ducati devono almeno come minimo sindacale difendersi bene sui dritti! una cosa è certa, se esci dalle curve come ci esce valentino quest’anno nemmeno se la ducati monta il 6.3 AMG ce la fa a girare più forte degli altri
ASEM20
28 set 2011 - 11:51 - #40certo è sempre arrivato dietro ma sapete il trattamento ricevuto dalla ducati e dalla michelin??????? vi da fastidio scoprire gli altarini x fare diventare un fenomeno il vostro VA LENTINO CHE VINCEVA ANCHE CON UN CANCELLO, VERO? E ADESSO DOPO 4 TELAI E UN MOTORE NUOVO COME SE LA STA CAVANDO??????????? NN VI RICORDATE CHE IL BRO..CCO MELANDRI CON UN HONDA STANDARD E GOMME VALIDE è STATO DAVANTI AL VOSTRO FENOMENO VERO???????? E IL MONDIALE DELLA PIZZA CON BARROS SE LO RICORDA NESSUNO DI VOI FANATICI?????????????????????????????
x39
28 set 2011 - 11:51 - #41Sono d’accordo sul fatto che Valentino esce pianissimo dalle curve quest’anno. Non si fida e quando ci prova sbatte la faccia per terra. Però prova a pensare a come Stoner passava gli altri nei dritti nel 2008 e in partenza e a come Stoner (sempre lui così non inquiniamo il paragone), veniva passato dagli altri nel 2010, Honda e Yamaha ogni tanto. Nel 2007 se non ricordo male, Yamaha ha cotto 3 motori in gara cercando di spremere qualche cavallo in più.
erikdesmolover
28 set 2011 - 12:12 - #42Io la moto gp la vedo dal vivo, Stoner porta al limite la Honda con una naturalità pazzesca, usa pochissimo il TC mentre Rossi non ha così tanta confidenza con la Ducati, certo è che se ci si siede sugli allori allora non si va più avanti. magari sarebbe da cambiare lo stile di guida e non moto-telaio-forcellone-team-fabbrica-sistema economico-giuridico-politico-senso di rotazione terrestre.
THE SKY
28 set 2011 - 12:16 - #43a quanto pare e a quanto ho potuto sentire di presona vedendo girare la motogp:
Rossi: come molti dei piloti che vengono dalle categorie 2 tempi (che hanno scarso freno motore), ha una guida molto scorrevole a centrocurva e vuole una moto che gli permetta questo tipo di guida. Resta parecchio in sella ed evita quanto possibile di intraversare la moto in uscita.
Stoner: entra molto frenato, sembra che debba cadere da un momento all’altro in ingresso, prende il gas in mano appena molla i freni facendo la parte centrale della curva (dove Rossi lascia scorrere) mettendo in crisi la gomma posteriore.
Se notate i traversi di gas di Stoner sono a centrocurva (gestendo con il corpo le perdite di aderenza), mentre quelli di rossi sono molto meno frequenti e sono in uscita di curva, quasi sul cordolo.
Pedrosa è più simile a Stoner.
Lorenzo Melandri Biaggi Capirossi Rossi invece sono piloti più scorrevoli.
Eppur… entrambi si muovono…..
airondella
28 set 2011 - 12:20 - #44x39 hai ragione sul fatto che la ducati in fondo al dritto ha perso rispetto al 2007, ma non era quello che faceva vincere le gare a stoner, era il fatto che in curva e in staccata ci dava parecchio, e cmq già a fine 2007 la ducati non aveva più un grandissimo vantaggio come velocità di punta. nel 2008 in tante piste la ducati era dietro come velocità di punta, ma improvvisamente la velocità di punta è diventata meno importante nella motogp, fino a quest’anno dove con stoner in honda ovviamente la honda vince perchè va più forte sul dritto. io dico che la velocità sul dritto è una delle cose che conta in motogp, ma valentino quest’anno sull’ultima pista aveva 10km/h in più rispetto a stoner su ducati l’anno scorso sulla stessa pista con la ducati (dati ufficiali, quello che dice lui sono chiacchere e basta) e ha preso 40 secondi a fine gara rispetto a stoner l’anno scorso. io dico che il problema di valentino in ducati è un altro probabilmente….
x42
28 set 2011 - 12:20 - #45Rossi e Burgess dichiarano che hanno capito come Stoner guidava la Ducati e che Rossi in teoria potrebbe provarci però è uno stile molto pericoloso e Valentino non ha la minima inenzione di percorrere quella strada. Alla luce dei risultati di Stoner degli ultimi 2 anni, con quelle dotazioni tecniche e quei rischi con conseguenti cadute, il campionato non è conseguibile quindi come dargli torto? Se poi consideri l’infortunio che ha avuto lo scorso anno, l’età che avanza, il fatto che i soldi che gli danno lo stesso, il fatto che non ha bisogno di rischiare per farsi conoscere e che probabilmente con la Ducati c’è un accordo per fare una moto guidabile da tutti, mi dici chi glielo fa fare di non provare a perseguire strade diverse?
THE SKY
28 set 2011 - 12:25 - #46#45
quindi vengono fuori i veri limiti di un pilota che non riesce ad ad adattare la sua guida ad un mezzo… Stoner l’ha fatto e ha vinto tanto…
Se non ha voglia di rischiare Rossi cambi mestiere, o forse… non è capace di guidare così?
x43
28 set 2011 - 12:26 - #47Infatti Capirossi, anche se molti dicono che la 800 l’ha fatta lui, su quella moto non ci si è mai trovato e si è lamentato fin dall’inizio per il modo in cui erogava la potenza. Lui andava benissimo con la 1000 e da schifo con la 800 magra di carburazione. A stoner è piaciuta subito un casino, probabilmente gli ha ricordato le gare di short track che faceva in australia, sempre di traverso, ha iniziato a dare almeno un secondo al compagno di squadra e la Ducati ha seguito le sue indicazioni ottimizzando la moto per lo stile di guida del pilota vincente.
x46
28 set 2011 - 12:29 - #48Appena lo troverà più conveniente che restare. Farà i suoi conti con vantaggi e svantaggi che di sicuro vede con ottica diversa di noi commentatori di blog, e deciderà quando sarà il momento giusto. Adesso credo che abbia una gran rabbia dentro e voglia di riscossa, ma prima o poi gli tocca per forza.
x44
28 set 2011 - 12:35 - #49Honda e Yamaha nel 2008 hanno adottato le valvole pneumatiche, hanno guadagnato in affidabilità e in potenza prendendo anche 2000 giri in più rispetto ai motori del 2007. Hanno adottato strategie di controllo dei consumi più efficaci, Ducati ha perso una buona parte del vantaggio che aveva in potenza, quindi accelerazione e velocità di punta, sono rimasti i problemi di guida Valentino ha avuto le stesse gomme di Stoner e il mondiale non si è vinto più. Quell’anno si è eliminato anche il traliccio in tubi che collega il motore al cannotto di sterzo, mi pare perché a Stoner piaceva di più quello in carbonio corto e rigido. Ma che Melandri, per restare in topic, non ha apprezzato molto.
maccu
28 set 2011 - 12:43 - #50Ancora a discutere di velocità di punta!! Nel 2008 Melandri era costantemente il piu veloce in rettilineo, e allora? é arrivato primo qualche volta? Quest’ anno le moto piu veloci in pista sono, a volte haoyama a volte Barberà, e allora? Lorenzo che si lamenta di non aver velocita quanto la honda, è mediamente veloce quanto gli altri, nessuno ricorda mai che un certo Stoner(andatevi a vedere i dati) fa la differenza in ceri settori di 2 o 3 decimi, anche 4 nell’ ultimo settore di Indianapolis.