Grande successo per le Giornate Mondiale Guzzi (GMG 2011) che si sono svolte a Mandello del Lario. Al di là di ogni previsione la partecipazione dei guzzisti italiani e stranieri alla tre giorni di festeggiamenti svolti nel weekend a Mandello del Lario per celebrare il 90° anniversario di Moto Guzzi, uno dei marchi motociclistici più ricchi di storia e più conosciuti in tutto il mondo. Nella seconda giornata delle Giornate Mondiali Guzzi è stata infatti doppiata la boa dei 20.000 iscritti, numero nettamente superiore a quello della precedente edizione delle GMG, svoltasi nel 2007.
I motociclisti appassionati del “marchio dell’aquila” costituiscono un pacifico e coloratissimo esercito internazionale (52 i Paesi presenti) giunto sulle rive del ramo lecchese del Lago di Como in sella alle proprie Moto Guzzi moderne e d’epoca. I centauri della Moto Guzzi provengono al 40% da ogni Regione italiana e al 60% dall’estero che conferma quanto il marchio di Mandello del Lario sia conosciuto e amato in tutto il mondo. Dopo il foltissimo plotone di motociclisti italiani, il secondo Paese per numero di Guzzisti presenti in riva al lago è la Francia, che ha superato quota 2.000 partecipanti.
Seguono la Germania, staccata soltanto per un centinaio di motociclisti, l’Olanda a quota 1.200 e la vicina Svizzera con oltre mille appassionati, e Belgio, Danimarca, Gran Bretagna e Austria con circa 800 Guzzisti ciascuno. A Mandello del Lario sono presenti tutti i Paesi europei - San Marino, Montecarlo e Andorra inclusi - ma anche numerosi motociclisti provenienti dalle Americhe, dall’Asia e dall’Oceania. Ed è proprio l’Australia il Paese extra-europeo in testa alle classifiche di partecipazione, con quaranta Guzzisti, davanti a USA, Giappone e Canada.
Sorta 90 anni fa nello stesso stabilimento che in questi giorni ospita le GMG, Moto Guzzi è non solo uno dei marchi motociclistici più noti in tutto il mondo - forte di 14 titoli mondiali velocità e 11 Tourist Trophy vinti - ma anche parte essenziale della storia delle due ruote grazie a modelli come il leggendario Galletto, la straordinaria Otto Cilindri e le bicilindriche V7 Special, California e Le Mans, che hanno imposto a livello internazionale l’inconfondibile motore a V di 90° con trasmissione cardanica che “firma” tutta la produzione attuale Moto Guzzi, da 750 a 1200cc.
Nei tre giorni di festa sulle rive del ramo lecchese del Lago di Como, la storica sede Moto Guzzi di via Parodi 57 è aperta a tutti gli appassionati per una vera e propria full immersion nell’universo Moto Guzzi. I visitatori possono muoversi lungo un percorso che li porterà a scoprire sia i lavori di rinnovamento e riqualificazione dello storico stabilimento del “marchio dell’aquila” e i luoghi simbolo del mito Guzzi, come la suggestiva e monumentale Galleria del Vento del 1950, i reparti produttivi e il Museo Moto Guzzi. Alle GMG 2011 è stata inoltre presentata la California 90, una pregiata versione speciale - commemorativa del novantesimo anniversario Moto Guzzi - della custom italiana più nota in tutto il mondo.
Al “vernissage” di questo nuovo percorso all’interno di uno dei luoghi di culto del motociclismo mondiale hanno preso parte, ieri pomeriggio, i vertici del Gruppo Piaggio guidato da Roberto Colaninno. Nel ricordare gli investimenti stanziati per i nuovi prodotti del marchio Moto Guzzi - oltre 40 milioni di euro previsti per i prossimi 5 anni, che si aggiungeranno agli investimenti sullo stabilimento di Mandello del Lario - il Presidente e AD del Gruppo ha posto l’accento anche sul successo della gamma Moto Guzzi attuale.
Grazie ai nuovi modelli 2011 come le Stelvio 1200 8v - anche in versione NTX -, la Norge 1200 8v e la piccola “special” V7 Racer, il marchio Moto Guzzi nei primi otto mesi del 2011 ha infatti superato le 4.300 unità vendute in tutto il mondo, con una crescita del 31% rispetto alle 3.280 unità del gennaio-agosto 2010, ancora più straordinaria se confrontata con i trend del mercato europeo della moto che, nei primi 8 mesi del 2011, ha fatto registrare un decremento dell’8%. Nel suo complesso il Gruppo Piaggio - di cui Moto Guzzi è entrato a far parte nel dicembre del 2004 - grazie alla leadership europea e al forte sviluppo sui mercati asiatici sta registrando una costante crescita delle performances di vendita. Nei primi 8 mesi del 2011, il Gruppo Piaggio ha infatti raggiunto il traguardo di circa 453.000 unità vendute (contro le 439.000 unità vendute nei primi 8 mesi dello scorso anno).
Non sono mancate, come da tradizione, le premiazioni:
Il premio The Easy Rider, per il Guzzista da più lontano è andato all’australiano Tony Horn, da Melbourne. Il Guzzista con più esperienza è Mario Crippa, nato a Monza nel 1932. Come motociclista più giovane è stata premiata Roberta Botta, da Borgo Vercelli, del 1991. La motociclista da più lontano è risultata Heidi Rama di 36 anni, da Nuppulinr, Finlandia con la sua Breva 750. Il Guzzista più giovane delle GMG 2011 è stato Stefano Maffezzini del 1992, arriva da Senago.
Tra i premi di gruppo il trofeo per il Motoclub italiano più numeroso è andato al Motorbike Guzzi Club da Senago, con 228 Guzzisti che ha vinto anche il premio per il più alto numero di motocicliste (45). Il Motoclub straniero premiato è stato il Club TLM, dall’Olanda con 229 membri. Il gruppo italiano arrivato da più lontano è stato I Guzzisti dell’Etna, con 1.500 km percorsi. Il gruppo straniero da più lontano è risultato essere il Moto Guzzi Club of Victoria - Australia. I premi speciali GMG Awards sono andati a Gianfranco Guareschi, pilota Moto Guzzi nel trofeo RC Classic Cup e a Mario Arosio, Presidente Moto Guzzi World Club.
vinxlt
19 set 2011 - 11:00 - #1se non e’ passione questa…
hornettista
19 set 2011 - 11:15 - #2“Riportiamo il comunicato stampa che Guzzi ci ha inviato sulla GMG 2011.”
Mica tutti sanno che le case inviano gli articoli e le testate li copiano pedissequamente. Poi sembra che sia scritto di vostro pugno e si crea confusione quando si vanno a leggere le stesse parole su Moto.it.
Ne parlammo in merito al copia/incolla sulla Daytona 675 MY 2012, ricordi? ;)
SStarta
19 set 2011 - 11:47 - #3e del monumento a Carlo Guzzi non diciamo niente? e neanche una misera foto?
Blue B
19 set 2011 - 12:26 - #420.000 sono quelli che hanno pagato per entrare in fabbrica. In realtà è stata un’invasione, moto su ogni centimetro quadrato disponibile e una biblica folla, dalle famiglie ai “teppisti” in giubbotto di pelle. Uno show dei guzzisti, perché l’azienda non ha fatto vedere nulla, né moto nuove né moto in produzione…
jacopinho89
19 set 2011 - 12:50 - #5quello della benelli in confronto era un funerale
polvere
19 set 2011 - 13:24 - #6Quoto SStarta.
E’ stato inaugurato un monumento in P.zza Leonardo da Vinci a Carlo Guzzi. Monumento bellissimo e doveroso, voluto da Anima Guzzista e dal sindaco e dalla giunta di Mandello del Lario.
Direi che è stato uno dei momenti più alti della tre giorni.
Vale la pena menzionarlo.
ducalfista
19 set 2011 - 13:31 - #7eeeeee!!!! io cero, bellissimo raduno, bellissime moto, bellissima giornata… (sabato)
Red27
19 set 2011 - 14:56 - #8Io prima di scendere a Mandello sono stato in giro tra Lombardia e Svizzera. Ovunque ci si fermasse era pieno di Guzzi e c’era una “carica” nell’aria che manco in certi concerti da 150.000 persone mi è capitato di sentire.
E’ stato splendido.
ApriliaForever
19 set 2011 - 15:04 - #9Prima o poi mi faro’ una STELVIO NTX .. ;)
kjghg
19 set 2011 - 15:17 - #10 (nascondi)Non è nepotismo questo? Un classico all’italiana sempre avanti i figli di…….
maxduca
19 set 2011 - 15:57 - #11Che bella festa, peccato non esserci … …
atreides67
19 set 2011 - 18:25 - #12Se investivano la cifra che hanno investito in Aprilia in Guzzi ora vendevano il triplo!!!!
hobbywbue
19 set 2011 - 18:44 - #13che tristezza vedere questo post sulla tre giorni dedicata all’aquila con così poche visite e commenti e il post di luca marini pieno di commenti di bimbi che si scannano contro lui e contro rossi… è essere motociclisti questo? non per me… mi dispiace… mi guardo le foto del GMG con la rabbia per non aver potuto partecipare!
craig18
19 set 2011 - 19:07 - #14C’ero anch’io e come al solito quanto stride la passione senza confini geografici per il marchio Guzzi se paragonata al dilettantismo dei capoccioni di Pontedera: a Mandello si assembla da 4 anni visto che nell’estate 2007 è stato chiuso il reparto lavorazioni meccaniche, il centro stile è a Noale ( giusto? ), a settembre erano fermi perché c’erano gli ordini ma era fallita la fonderia che riforniva la Guzzi di alcuni pezzi…
Non ci sono parole. Se il marketing e la direzione del gruppo Piaggio avessero 1/20 delle capacità dei loro omologhi in BMW ed Harley Davidson la Guzzi venderebbe l’impossibile, è garantito. Chi non va a Mandello per le GMG ( e io nel mio piccolo ci sono stato in tre occasioni ) non può immaginare l’immenso potenziale di questo marchio all’estero, è pazzesco.
Colaninno, meno chiacchiere e più imprenditorialità, l’Europa aspetta solo di potervi riempire le tasche di euro e voi fatte sonnecchiare la Guzzi.
Ah poi, mitica la scena nel reparto assemblaggio veicoli: non c’era nessun punto bibite in tutta la fabbrica ma lì c’erano due distributori automatici che funzionavano solo con la chiave ( o forse il cartello “NON FUNZIONA” sotto la fessura per le monete era stato messo apposta ). C’erano degli operai extracomunitari che caricavano la loro chiave e poi ti selezionavano quello che volevi bere: risultato, una bottiglietta d’acqua a 1 euro…
Ma è mai possibile che una ditta come la Guzzi legalizzi l’estorsione invece di appaltare un baretto provvisorio e farsi pagare la concessione?
Sono dei dilettanti, mi spiace per le maestranze di Mandello che sicuramente sono dei grandi e danno il massimo per la Guzzi ma i megaboss del gruppo dovrebbero andare a stringere bulloni, altro che occupare delle poltrone.
euebre
19 set 2011 - 20:42 - #15Confermo!!!!!! Tutto stupendo.
C’era gente ovunque, da fuori delle gallerie della superstrada fino a Bellano.
Secondo me molti di più di 20.000. Gli altri anni si arrivava a 15.000 ma non c’era tutta questa gente.
Purtroppo alla fine delle GMG è arrivata una brutta notizia, un ragazzo morto in un incidente con il suo Cali mentre tornava a casa.
Gli amici di Animaguzzista lo piangono.
Addio Giovanni.
elio60
19 set 2011 - 21:36 - #16VERGOGNA,,sono guzzista da sempre,Nevada 750, poi california 1100, adesso da un paio d’anni Breva 1100, sono molto amareggiato per come la direzione di Moto Guzzi tratta i suoi clienti,invece di accoglierli a braccia aperte visto che tengono su il mercato comprando i loro modelli..con tutte ..diciamolo..le varie magagne che hanno,per fare visitare lo stabilimento..inchiappettano letteralmente i malcapitati clienti guzzisti con pacchetti da cravattari, gold da 30 e fischia euro a cranio, con cappellino, e qualche altra cianfrusaglia oppure silver con solamente braccialetto pass e patch..da 18 eurini sempre a cranio,io avrei speso la bellezza di 56 euro (visto che eravamo in tre) solo per fare un giro dei capannoni..e senza neanche vedere qualche novita’..col ca@@o che mi faccio trombare di nuovo, ho gia’ speso 12.000euro per la Breva e che cavolo.. un minimo di riguardo.. di stabilimenti a porte aperte ne ho visti parecchi..ma in nessun caso si sono comportati cosi’, le magliette con la loro pubblicita’ le regalavano ai piu’ piccoli,e in caso di anniversari come minimo offrivamo loro da bere,sinceramente con la crisi che stiamo attraversando, ho preferito usare i soldi per portare mia moglie e mio figlio a cena in riva al lago, avevo mezza idea di prendermi la Stelvio piu’ in la’, ma visto che tanto mi da tanto penso che mi prendero’ una bella Jappa..che non si guasta..almeno sono sicuro di tornare a casa senza bisogno di essere abbonato a Europe Assistance. lampeggi a tutti
euebre
19 set 2011 - 21:44 - #17Ecco.
Adesso dimmi che cosa c’entrano i gadget con la cena con moglie e figlio e l’acquisto di una nuova moto Giapponese…………………. con le GMG.
Potevate gironzolare per le strade di Mandello senza spendere nulla, nessuno ti obbliga.
Per fortuna sei un Guzzista da sempre
craig18
19 set 2011 - 22:14 - #18Euebre,
non dirlo a me, io e mia moglie siamo stati i primi ad arrivare all’incrocio dell’incidente a Pusiano, sono io che ho chiamato l’ambulanza visto che quello sulla macchina, che doveva essere appena sceso, mi ha detto che non ce la faceva a chiamarla lui. La moto mi ha superato che se non eravamo già a Pusiano stavamo comunque per entrarci da Cesana Brianza ( noi eravamo in auto perché ho il polso ancora in convalescenza dopo un’operazione ) e dopo qualche decina di secondi siamo arrivati lì e abbiamo visto quella scena terribile. Il quadro della Guzzi l’ho spento io un paio di minuti prima che i ragazzi dell’ambulanza desistessero dal massaggio cardiaco: non avevo mai assistito ad un tentativo di rianimazione e mi ha davvero scioccato, soprattutto col finale che c’è stato.
Pazzesco, qualche secondo prima filava via felice per essersi divertito a Mandello proprio come avevamo fatto noi e pochi istanti dopo non c’era già più.
Ciao Giovanni
euebre
19 set 2011 - 22:32 - #19Le parole non servono.
Grazie per esserti fermato a soccorerlo.
Guzzista deluso
20 set 2011 - 10:14 - #20Ritornando al discorso GMG… io c’ero e ho partecipato ha tutte le edizioni degli ultimi anni dato che sono molto appassionato. Purtroppo è vero, la manifestazione è stata organizzata malissimo, code ovunque (30 minuti all’ingresso, anche con iscrizione on-line, 2 ore per il museo) e prezzi alti per vedere… niente di nuovo, se non dei ruderi dei vecchi stabilimenti camuffati con dei murales… Almeno mettete un disegno del progetto nuovo, qualcosa per stuzzicare la curiosità!
Modelli nuovi? Almeno un concept? Che è servito Galluzzi su un tavolo a rispondere male alla gente (che simpatia mamma mia!!) e a fare i soliti disegni assurdi?
E poi i test ride? Impossibile farli perchè già tutti pieni da venerdì mattina.. e uno che arriva sabato mattina anche presto per prenotare un posto? Già tutto pieno!!
I test ride si fanno anche per attirare nuovi clienti e se non dai la possibilità di farli…. avete capito.
Peccato perchè l’aria che si respira a Mandello ogni volta trasudava passione ovunque!! w i Guzzisti, meno la nuova Gestione Moto Guzzi!!
euebre
20 set 2011 - 13:46 - #21Si vero, le code on-line sono state oscene.
Dai murales sorgerà la nuova fabbrica.
All’interno del tendone c’erano i nuovi motori e disegni nuove moto 2012/14
granchienzo
20 set 2011 - 16:09 - #22Le GMG sono state un successo ed io paradossalmente sono stato felice di fare un’ora di coda x entrare nella fabbrica!!! non si vedeva tanto interesse per l’Aquila da anni!!!!
è questo quello che conta!!!! Inoltre all’interno persone del marketing si informavano dai guzzisti sui loro gusti e su desideri di modelli nuovi! Forse la Piaggio ha finalmente capito che cos’ha per le mani!