
Originale l’idea di una cartolina postale commemorativa per il 90° anniversario di fondazione della Moto Guzzi. La cartolina, ideata dal Moto Guzzi World Club in collaborazione con Poste Italiane, è stata realizzata da Paolo Racano. La cartolina, stampata direttamente da Poste Italiane, potrà essere acquistata presso il meeting point del Moto Guzzi World Club che sarà all’interno dello stabilimento a partire da venerdì 16 settembre.
Nel parcheggio di fronte all’entrata principale dello stabilimento ci sarà una tenda in cui funzionari di Poste Italiane nelle giornate di venerdì e sabato apporranno il timbro appositamente creato sulle cartoline munite di francobollo. Si puo’ apporre un francobollo valido che si vuole, ma è stato richiesto a Poste Italiane di rendere disponibile un francobollo riportante l’immagine del lago di Como, che sarà acquistabile nello stesso giorno.
La cartolina con francobollo e timbro, oltre ad avere indubbio valore di ricordo per i Guzzisti di tutto il mondo, avrà anche valore filatelico vista la tiratura limitata a 3.000 esemplari, per cui sarà limitato il numero di cartoline che ogni partecipante potrà acquistare.
Lemans176
11 set 2011 - 10:58 - #1Buongiorno, guardate le due moto : quale è la più bella ?
Di sicuro la sottocanna di 70-80 anni fa.
E’ tutto dire.
craig18
11 set 2011 - 11:21 - #2Certo che la Guzzi è l’unica marca che può contare su un disprezzo così manifesto da parte dei suoi connazionali: in ogni articolo che le viene dedicato le critiche vengono profuse a piene mani! Il diritto di critica è sacrosanto ma sarebbe bello che anche gli altri marchi ne venissero toccati nella stessa misura.
Secondo me:
1) chi si scaglia sempre contro la Guzzi non l’ha mai provata;
2) oltre a questo la conosce anche poco.
Viene voglia di comprarne una solo per farvi dispetto.
Non ce l’ho con Lemans176 in particolare, sia chiaro, ma è la mia riflessione dopo aver letto un po’ di articoli sulla Guzzi pubblicati su MotoBlog: andate a un raduno di Guzzisti e scoprirete un mondo che non vi aspettate ( detto da uno che una Guzzi non ce l’ha…ancora ).
ElChichorro
11 set 2011 - 12:09 - #3Mio padre possiede una California di una quindicina d’anni fa, che purtroppo non usa da parecchio tempo, ho avuto la fortuna di passare bei momenti della mia infanzia aggrappato al serbatoio di quella stupenda moto. Qualche giorno fa sono salito sulla Florida 650 di un amico, e dopo tanto ho riprovato quella bellissima sensazione che provavo sulla California e che credo si possa provare solo su una Guzzi. Do ragione a craig18 quando dice che chi le critica probabilmente non le ha mai provate, le Guzzi sono moto bellissime, dotate di un’eleganza intramontabile, piene di passione e anima…e poi con quel motore, puro piacere :)
Lemans176
11 set 2011 - 16:54 - #4craig18
Scusa, sono un felice possessore di un Le mans I del ‘77 ed è proprio per questo che dico che l’ultima bella (e buona) Guzzi è stata quella … modello di 35 anni fa.
Mi piange il cuore vedere che in 30 anni la Guzzi è rimasta così indietro tecnicamente ed esteticamente. E’ per questo che la critico.
endurista stradista nei ritagli di tempo
11 set 2011 - 17:50 - #5In effetti su questo blog pochi capiscono che quando si parla di Guzzi i commenti negativi sono quasi sempre contro la gestione sciagurata dell’azienda proprio perchè l’azienda è amata tanto e mal si sopporta vederla così ridotta dopo un passato tanto glorioso. I veri nemici della Guzzi sono a capo della Guzzi.
euebre
11 set 2011 - 20:44 - #6Lemans 176 complimenti per il mezzo ma da quì a dire che non c’è stata evoluzione è un pò superficiale.
Il Le mans I non è stata una moto qualsiasi è stata la moto sportiva per eccellenza di quei tempi.
PURTROPPO la dirigenza (come giustamente ha scritto #5) non interessa fare investimenti azzardati o grande misura. Perchè? MAH!!!!!!!!
Comunque ragazzi a Mandello venerdi/domenica la fabbrica e la prova moto è aperta a tutti. Andateci.
craig18
11 set 2011 - 21:24 - #7La Guzzi è una vicenda contorta in cui le colpe non stanno da una sola parte. Che a livello dirigenziale ci sia un discreto immobilismo a livello motoristico non ci piove però la moto “immobilista” x eccellenza, la BMW boxer, vende alla grande. E allora? E allora se io faccio la Stelvio, la Norge e la Griso e poi la gente compra tanti obbrobri nippo-teutonici che scorrazzano sulle nostre strade allora mi può anche scappare la poesia, no? Anch’io vorrei di più poi penso a Laverda, Morini, Benelli, Malanca, Gilera, Motobi, etc. etc. e dico grazie a chi mantiene in vita la Guzzi. In attesa di tempi migliori penso possa bastare, no?
theduke695
12 set 2011 - 12:36 - #8…e io mi godo il mio griso 1100!
tanti auguri Moto Guzzi!!!!!!
griso 1100
12 set 2011 - 14:48 - #9la guzzi o si ama o si odia !!!!! io amo il mio griso 1100 e la prossima moto sarà sempre guzzi !!!!!!!!!!!
Red27
12 set 2011 - 15:35 - #10#1
Fermo restando il fascino delle Guzzi degli albori, a me la Norge non pare tutto sto bidè di moto, specie se paragonata alle concorrenti.
Perlomeno a livello estetico, io la trovo una gran bella moto.
madmaxis
12 set 2011 - 23:41 - #11ragazzi, inutile che difendete la Guzzi, in questo momento ha una linea di moto da far pena!!!
Inutile parlare di odio verso questo marchio, ma chi la odia… però è un dato di fatto che la MOTOGUZZI non abbia niente di decente in listino!!!
personalmente trovo molto bella solo la California Vintage, e non sono un appassionato di custom!!!
La proprietà dovrebbe svegliarsi e rinnovare sopratutto i motori (il grosso pare arrivi presto)!!!!
la concorrenza offre moto decisamente migliori, inutile parlare di averla provata… si, io l’ho provata una Daytona, è molto particolare ma per me una moto vale l’altra, non sono un romantico dei motori, deve essere bella da vedere e comoda per le mie terga, insomma, ci devo stare bene io sulla moto!!!
Red27
13 set 2011 - 09:06 - #12Ripeto, fatta la tara a tutti i problemi di Guzzi come societa’ e modelli e assistenza, io di indecente non vedo nulla a catalogo. E non sono uno “non critico” verso questo marchio. Vedo moto che hanno bisogno di essere aggiornate. Ma da qui all’indecenza ce ne corre, permettimi. Al limite non piacciono a te.
Anche perchè poi, pretendere di dire “so come va una Guzzi” dopo aver provato un Daytona, che è una moto di 16 anni fa, e forse è una delle piu’ particolari e meno fruibili in assoluto, è come dire so come va una Yamaha perchè una volta ho provato un RD500.
Tra l’altro sarei curioso di sapere cosa significa “moto migliore”. Perchè per taluni le moto migliori sono le HD……a me pare un concetto un pelo relativo, ma un pelo proprio. E di molto svincolato dalle prestazioni assolute. Io ormai è un pezzo che parlo con ex bmwuisti diventati Guzzisti, ed ex Guzzisti che sono passati a bmw, che è un passare da una sponda all’altra non raro. E tutti ripetono la stessa cosa. Come Guida e prestazioni il match è pari. Le pecche sono assistenza a macchia di leopardo e accessori.
Liberi di non crederci.
Purtroppo comunque vedo che i pregiudizi sono duri a scrollarsi.
Certo che se una Griso ed una Stelvio sono indecenti, cos’è decente?
euebre
13 set 2011 - 13:18 - #13RED 6 grande.
Ecco fra Daytona e Stelvio e Griso C’E’ UN’ABISSO.
#11 vai a provarne una.
Poi sei libero di non credere, però dacci questa soddisfazione, che ti costa??
fashnaz
23 set 2011 - 17:28 - #14la SOCIETA’ ANONIMA MOTO GUZZI è nata 90 anni fa’, e va’ bene,
ma è morta 2 anni fà:
nel 2009 la società è diventata un marchio:
cosa c’è da festeggiare ?
possiamo solo ricordare che sono passati novanta anni da quando la DITTA è stata fondata:
questo è legittimo ma non ha molto senso in quanto la DITTA ha vissuto 88 ANNI (dal 1921 AL 2009).
tra i morti metteteci anche bianchi, gilera, morini, mondial.
tra i “bonzi” spicca triumph…
BMW, ktm, HONDA, yamaha, ducati sono invece societa’ vive e vegete …