
Giù il cappello di fronte a “sua maestà” Casey Stoner, trionfatore assoluto di Indianapolis, lanciatissimo nell’ipotecare il suo secondo titolo iridato MotoGP. Il “canguro” è oggi in assoluto il pilota più forte della MotoGP, l’unico davvero a dare spettacolo e a guidare sopra i problemi.
Lo ha ben capito Dany Pedrosa, pilota di gran temperamento e di grande intelligenza tattica, cui va l’onore della seconda piazza. Guadagna il podio anche uno straordinario Ben Spies, sfortunato nell’avvio di gara per il contatto con Dovizioso, ma ammirevole nel suo inseguimento, fino a superare il proprio compagno di squadra Lorenzo, costretto a mollare il podio e soprattutto, verosimilmente, a dire addio al titolo.
Circuito “piatto” e gara monotona per la netta superiorità di Stoner e per la remissività degli avversari, Spies escluso.
Dovizioso aggancia uno scialbo quinto posto e i 17 secondi di gap da chi guida moto simile alla sua dice tutto. Simoncelli esce a testa bassa, dopo una corsa da montagne russe. Basta scusa da parte di piloti ufficiali su moto ufficiali. I valori in campo sono questi, sanciti dai tempi delle qualifiche e dai distacchi in classifica.
Un bravo a Bautista, sesto con la Suzuki davanti a fior di Yamaha, Honda e Ducati ma a … mezzo minuto dal vincitore.
Nella debacle della Ducati trancia gomme, il decimo posto di Rossi con un gap di oltre 55 secondi rappresenta l’emblema non solo di una trasferta da dimenticare ma di una situazione insostenibile. Le dichiarazioni dal Team Ducati sono la conferma di chi ha letteralmente perso la bussola. A Misano, domenica prossima, o il colpo d’ala o, poi, meglio starsene a casa. A quando uno straccio di autocritica?
SubCogito
29 ago 2011 - 17:24 - #1Il progetto 2011 ducati è stato un fallimento su tutta la linea (in motogp) nonostante tutti i tentativi di stravolgere una moto che l’anno scorso era comunque considerata papabile per qualche vittoria e in generale molto veloce. Quello che dovrebbe fare la ducati è abbandonare alcuni dogmi che la caratterizzano da troppi anni(vedi motore desmodronico mai preso in considerazione da nessuna altra casa motoristica al mondo) per passare al famoso motore portante insomma bisogna adattarsi alle esigenze dei piloti che la guidano, visto che il contrario sembra proprio non avvenire.
alainros
29 ago 2011 - 17:51 - #2Che bello questo blog senza commenti, ora le uniche baggianate rimangono quelle di Falcioni
GinoPinoLIno
29 ago 2011 - 17:53 - #3Gara orrenda, circuito orrendo, regia orrenda, e commento orrendo. Che grandissime enormi gigantesche duepalle!
mangiagalli doc
29 ago 2011 - 18:21 - #4la gara è stata un poco piatta, ma non senza spunti,e gli spunti sono quelli che Falcioni ha scritto, promossi Stoner, Perdosa,Spies ( avrebbe potuto fare 2° a mio avviso ) bocciati i proclami prima delle gare, tipo: siamo vicini , uscita dal tunnel ecc,ecc. poi i tifosi ci rimangono male, purtroppo davanti ad una telecamera si deve fare per forza il simpatico ( anche se ci si tradisce con gli occhi che sono lo specchio dell’anima ) lavorare e poche chiacchiere,quelle in passato se ne sono fatte tante ma tante.
Sub Cogito,
il motore desmo è un vantaggio per consumi e potenza NON un handicap.
ducalfista
29 ago 2011 - 18:25 - #5se la DUCATI deve mollare la distribuzione desmo per vincere in moto gp be allora è meglio che molli la moto gp
a-lex
29 ago 2011 - 19:15 - #6il desmodromico non è preso in considerazione perchè è protetto da brevetti, venduti da mercedes tra l altro negli anni 50 se non erro
akira1972
29 ago 2011 - 19:43 - #7anni 20 e non credo ci siano brevetti … sono i moltissimi anni di esperienza che ducati ha e gli altri non che fanno la si che non venga preso in considerazione. Un po’ quello che dovrebbe fare ducati col telaio perimetrale o a doppia trave … una cosa che non ha mai avuto e che non sa fare e non sa sviluppare.
Il desmo da solo vantaggi, altrochè … bastano 5 minuti di wikipedia … il primo anno delle 800, grazie al desmo, ducati aveva dei regimi di rotazione impensabili per gli altri che usavano ancora le molle … poi i japp sono passati alle valvole pneumatiche e le cose sono migliorate.
BenSpiiz
29 ago 2011 - 19:50 - #8Non mi sembra che il problema Ducati sia nel motore, sinceramente. Non capisco cosa c’entri il Desmo.
razdecan
29 ago 2011 - 21:06 - #9telaio!
questonickname
29 ago 2011 - 21:16 - #10Il pilota!
rip82
29 ago 2011 - 21:19 - #11SubCogito quante cazzàte:
E’ la distribuzione ad essere desmodroMica (con la M, da desmos dromos, in greco corsa vincolata), ed una distribuzione desmodromica a regimi molto elevati assorbe meno energia di una pneumatica e molta meno di una tradizionale con richiamo a molla, quindi perche’ dovrebbero abbandonarla? Seconda cazzòta: la distribuzione desmodromica incuriosi’ cosi’ tanto i japanzi che mamma Honda mise a punto un prototipo, accantonato in favore della distribuzione pneumatica, sulla quale vantava piu’ esperienza mutuando dalla F1.
Il motore portante ce l’hanno dall’inizio, la Desmosedici ha sempre avuto il motore portante, anche il millone, al massimo potrebbero abbandonare lo scatolato di CFRP, pero’ non hanno molte alternative, l’alluminio e’ un suicidio, perche’ i jappi hanno quasi trent’anni di vantaggio tecnologico e molti piu’ soldi per lo svilupo, non e’ una scelta papabile, ha piu’ senso sviluppare un progetto innovativo, magari rognoso, ma potrebbe suggerire il futuro dei telai da corsa.
Ultima cazzàta, quella sul pilota, col pilota che si adatta alla moto hanno vinto un mondiale, mentre la Honda insegna che con la moto che si adatta al pilota, senza un pilota cazzùto, non si vince una fava, guarda caso, quello che sta portando un mondiale in casa Honda e’ quello che si adatta alla moto.
graam
29 ago 2011 - 21:57 - #12Non so se ci avete fatto caso durante le qualifiche all’ultimo giro di Rossi viene inquadrato Burgess con la sua cartellina il cronometro ed il sorriso sempre ottimistico, alla vista del tempo sparisce il sorriso, abbassa lo sguardo, chiude la cartellina con stizza e si gira sconsolato… quell’immagine mi ha messo un tristeza, sembrava che stesse pensando “basta, non c’è più niente da fare”.
troy70
29 ago 2011 - 22:03 - #13ragazzi l’avete vista bene sta moto(gp11.1)..in confronto l’honda sembra una 250 quant’e'compatta….valentino non aspetta altro che una moto simil honda per poter esprimere di nuovo tutto il suo potenziale….l’ alternativa e’una ducati con telaio e forcellone in alluminio ultracompatta….dovrebbero rubare qualche ingegnere telaistico in aprilia per guadagnare un po’ di tempo…altrimenti non saranno pronti neanche per il 2012….e quel punto per vale e il duca saranno c…i
max70
29 ago 2011 - 22:19 - #14xRip82
bravo e competente, è un piacere leggere commenti così.
Comunque la Ducati si deve trovare un altro Stoner, cioè uno con le palle, le capacità e le motivazioni per poter essere vincente. Certo la moto non è la migliore del lotto, ma da qui ad arrivare a ciò che vediamo ogni domenica c’è di mezzo… il manico, quello che Stoner stà dimostrando di avere a secchiate, mentre il presunto Dottore stà distruggendo l’immagine della Ducati. Ho cominciato a tifare Ducati sin dal primo momento, quando (forse molti se lo sono dimenticati) anche il pilota era italiano, tal Capirossi, ho sofferto quando non si arrivava alla vittoria, e gioito quando Davide ha battuto Golia. E non posso dimenticare che abbiamo vinto grazie a Stoner …Oggi vedo un buffone super pagato che accampa scuse su scuse e che non riesce nemmeno a fare un podio, povera Ducati non si merita tutto questo, i vertici della scuderia devono prendere decisioni drastiche nel bene del marchio e non del pilota. Se Rossi non è buono non vedo perchè tenerlo, a Melandri lo hanno fatto fuori senza troppi complimenti per gli stessi motivi.
graam
29 ago 2011 - 22:34 - #15Max70 hai ragione, bisogna mettersi alle spalle il capitolo Rossi e ricominciare con umiltà e lo spirito dei tempi di Minoli. Del Torchio bisogna tenerlo lontano dal reparto corse come la peste.
aledurne
29 ago 2011 - 23:39 - #16Falcioni Stoner guida sopra i problemi ???
Ma che problemi ha la HRC ???
Dicono che Meda e’ fazioso?
Non sei da meno !!!
Se Spies non si toccava con il Dovi visto che faceva gli stessi tempi di Stoner magari se la giocava per la vittoria…
vestito_buono
30 ago 2011 - 00:41 - #17comunque una grossa differenza rispetto alla passata stagione c’e, l’anno scorso la ducati mangiava la gomma posteriore (dovevano partite sempre con le gomme dure per pensare di arrivare a fine gara), quest’anno il problema di consumo sembra essere tutto sull’anteriore, sarebbe interessante sapere se il problema e’ legato alla nuova mescola di gomma o ad altri motivi. sempre da sottolineare che anche questa volta non sembra che hayden abbia portato il nuovo materiale in pista, il problema e’ da attribuire al pilota statunitense che ritiene il vecchio piu’ performante o a ducati che ancora non e’ riuscita a fornire il materiale per approntare le moto al suo pilota?
qualcuno sa se ci sono dichiarazioni ufficiali su questo aspetto?
BenSpiiz
30 ago 2011 - 06:44 - #18Osservazione: si intitola un articolo “sua maestà Stoner vola verso il mondiale” e si mette la foto di Rossi nei box. Chissà perché sempre negli articoli di Falcioni. Se questa non è istigazione, per cui si cerca solo di creare polemiche per aumentare gli insulti dei tifosi da stadio (leggi “click”), cos’è? Tant’è che alla fine si va a parlare sempre e solo di Rossi.
BenSpiiz
30 ago 2011 - 06:49 - #19@vestito_buono: la gara di Indy è stata particolare, per le condizioni del tracciato ed il nuovo asfalto, quindi non può essere presa come metro di giudizio. Il problema di quest’anno sembra essere dovuto alla carcassa troppo rigida dei pneumatici, che lavora male con l’estrema rigidità torsionale della Ducati, non permettendo all’anteriore di entrare in temperatura ed avere un grip ottimale. Almeno così dicono gli esperti (quelli veri).
SubCogito
30 ago 2011 - 09:37 - #20@mangiagalli doc
Il rendimento dei motori a valvole pneumatiche è notevolmente superiore a qualunque altro sistema di apertura valvole e, cosa fondamentale, ha una erogazione della potenza estremamente migliore del desmo che, è risaputo, ha sempre avuto una pessima erogazione molto violenta e con effetti on-off.
Sicuramente sulle moto derivate dalla serie è una buona soluzione accopiato al bicilindrico ma sui prototipi non puoi permetterti certe soluzioni sperando nello Stoner di turno che ti salva la giornata
SubCogito
30 ago 2011 - 09:47 - #21Ok geni visto che il desmodromico da tutti sti vantaggi perche dagli anni 70 che nessuna e ripeto NESSUNA casa motoristica al mondo lo ha mai preso in considerazione? datevi una svegliata gente
rip82
30 ago 2011 - 10:05 - #22SubCogito: no, a differenti regimi e’ migliore un sistema diverso, ai bassi adirittura quelle che assorbono meno energia sono le molle, perche’ sono preponderanti gli effetti inerziali e non quelli isteretici, ma agli altissimi regimi assorbe meno il richiamo desmodromico in quanto pressoche’ privo di effetti isteretici, che affliggono in parte il sistema pneumatico e brutalmente il richiamo a molla. Non so chi ti abbia detto che il richiamo pneumatico assorba meno sempre, ma ti hanno raccontato una cosa errata per i motivi che ti ho elencato. Ti ricordi le polemiche per la presunta benzina nel telaio? La Ducati consuma poco proprio grazie ad una distribuzione efficiente, aveva assorbimenti minori rispetto ai motori con la distribuzione a molle, quindi poteva permettersi di tirare fuori una maggiore potenza.
L’erogazione non dipende dal tipo di richiamo delle molle, piuttosto dal profilo delle camme, dalla mappatura del motore, dal rapporto tra alesaggio e corsa, dalla massa volanica… l’elenco e’ lungo, ma non ha nulla a che vedere con il tipo di distribuzione, che e’ giusto uno spreco di energia, l’unico effetto visto dal motore e’ l’apertura delle valvole, e quella dipende dal profilo delle camme, non dall’azionamento.
La distribuzione desmodromica non e’ mai stata presa in considerazione da nessuno perche’ ai regimi comunemente raggiunti dai motori di serie e’ inutile, anche sulle 600 bastano e avanzano le molle, il richiamo desmodromico e’ una raffinatezza non necessaria, inoltre e’ estremamente complesso da progettare, risulta conveniente giusto per chi ha una lunga esperienza, come la Ducati, o per chi, come la Honda, ha uomini, mezzi e soldi a sufficienza per fare cio’ che preferisce, tant’e’ che avevano messo a punto un motore marciante per vedere come andasse.
THE SKY
30 ago 2011 - 11:20 - #23Se Ducati rinuncia al telaio portante per la pressione mediatica fatta dalla “cricca” Rossi+Meda+Tavulliaboyz … è GRAVE SEGNO DI DEBOLEZZA.
Una casa madre non può cambiare direzione di sviluppo come una bandiera fà con il vento.
E poi pensate davvero che il telaio deltabox non venga influenzato dalla rigidezza del motore? il motore è comunque un corpo rigido (o quasi) che attaccato al telaio ne varia sensibilmente le caratteristiche. Non sarebbe facile comunque trovare l’alchimia giusta.
THE SKY
30 ago 2011 - 11:44 - #24“Il rendimento dei motori a valvole pneumatiche è notevolmente superiore a qualunque altro sistema di apertura valvole e, cosa fondamentale, ha una erogazione della potenza estremamente migliore del desmo che, è risaputo, ha sempre avuto una pessima erogazione molto violenta e con effetti on-off”
il desmo ha la complicazione della meccanica che deve avere tolleranze minime. Il sistema pneumatico è notevolmente più complesso, con un serbatoio “a perdere”… ed alla fine ha un rendimento quantomeno simile… forse anche inferiore al desmo.
On-Off non centra nulla di nulla con il desmo… l’effetto on off è dovuto a questione di iniezione.
il problema di ducati in gp non è l’anteriore o il posteriore…. è il SOPRA… (rubata a misterhelmet)
arbeit
30 ago 2011 - 18:02 - #25rip 82
Caro “genio”,
come mai se il pilota si adatta alla moto si vince un mondiale e se il pilota cerca di metter mani sulla moto se ne vincono NOVE…NOVE…DICO NOVE????? Tranne naturalmente sul catenaccio su cui per suo errore è andato a finire e dove purtroppo non vincerà mai.
Eppoi non è vero neanche vero che un pilota si adatta alla moto: quando è giovane acquisisce uno stile di guida che poi si affina ma non si adatta come un camaleonte. Rossi guida così da quando è arrivato in motogp, lo dice lui stesso che ora è troppo vecchio per cambiare dopo anni in honda e yamaha. Stoner guida così da quando ha iniziato, usava il freno posteriore da quando ha provato la prima volta un aprilia 250. E farà fatica tra qualche anno quando serviranno delle caratteristiche diverse (ammesso che la honda riesca mai a costruire una moto difficile da guidare). Rivai a leggere un po’ di libri poi magari ne parliamo
arbeit
30 ago 2011 - 18:04 - #26x max 70
vacci tu sul catenaccio, magari ti disarciona e ci rimedi qualcosa
ducalfista
30 ago 2011 - 21:20 - #27che la facciano provare a ceca, così tanto per far capire a rossi che per campione che sia non è da DUCATI……. poi del torchio, non deve impicciarsi di corse, non se ne intende assolutamente…… trovare un temerario come stoner e ricominciare a vincere..
mariotriumph
30 ago 2011 - 23:29 - #28ma come si fà a dire che rossi non ha stimoli che rossi non ha volontà????? Ha anticipato l’uscita del modello 2012 proprio per vedere in che direzione andava la ducati, ha provato due moto diverse, ha chiamato uno dei migliori tecnici geremy, ha provato milioni di setup. La ducati di quest anno è un cancello, si fà passare sul dritto dalla suzuki, domenica tutte le ducati sono tornate ai box e la colpa è di rossi………. Stoner è un pilota fortissimo ma come mai sulla ducati era andato in crisi???? come mai non era lo schiacciasassi di adesso???
La SBK è un altra cosa, checa c’è stato in moto gp e ha fatto le sue figure, non è che adesso è un mago