MotoGP, Indianapolis: le dichiarazioni dopo le qualifiche ufficiali

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Casey Stoner prenderà il via del GP Red Bull di Indianapolis dalla pole position dopo aver firmato un incredibile crono di 1’38.850, 1.2 secondi più veloce del record della pista detenuto da Lorenzo e con un vantaggio di oltre mezzo secondo sull’idolo locale Ben Spies, secondo. Primo anche nelle prove della mattina, Casey aveva già dimostrato di avere il ritmo per lottare per la settima pole position stagionale ed è stato l’unico pilota capace di girare in 1’38” nella rovente sessione di qualifiche che ha visto la temperatura dell’aria raggiungere i 31 gradi, 51 gradi la temperatura dell’asfalto.

Casey Stoner - 1° - 1'38.850 - "Sono molto contento di aver conquistato la pole qui a Indy. Il team ha fatto un ottimo lavoro nonostante le difficili condizioni. La gara però è domani e continueremo a lavorare fino all’ultimo momento per trovare la giusta messa a punto. Senza i tanti avvallamenti degli scorsi anni, la pista è migliorata molto, ma la mancanza di grip crea molti problemi. Perdiamo tutti il davanti, con queste condizioni manca un po’ di fiducia e quando passi sopra i tratti più scivolosi la moto sembra andare via. Non abbiamo apportato molti cambiamenti rispetto alla prima sessione di libere, solo piccole modifiche per cercare di far lavorare meglio la gomma anteriore che tende a distruggersi per la mancanza di grip. Siamo messi abbastanza bene come passo, abbiamo percorso, con una buona costanza, più della distanza di gara con le coperture morbide sia dava nti sia dietro. Aspettiamo però a vedere quali saranno le condizioni e le temperature della gara per le decisioni finali”.

Ben Spies - 2° - 1'39.373 - "Oggi è andata bene, la prima fila è comunque un buon risultato. Abbiamo fatto oltre 30 giri con un set di gomme e siamo sempre stati sul 39 basso. Negli ultimi giri abbiamo fatto del nostro meglio per prendere Casey ma oggi lui era davvero troppo veloce. In gara sarà diverso, gli pnumatici inizieranno a rovinarsi dopo dieci giri, ma la mia moto lavora bene anche con gomme usate".

Jorge Lorenzo - 3° - 1'39.629 - "Le qualifiche sono andate meglio rispetto alle altre sessioni libere del weekend. Sono migliorato molto e avevo molta più fiducia con l'anteriore, abbiamo cambiato radicalmente la moto che ha funzionato. Ora sono molto più fiducioso per la gara di domani. Vorrei essere più vicino a Casey, ma sette decimi sono sempre meglio di un secondo e mezzo. Sarà una gara molto difficile per tutti. Il pneumatico anteriore, soprattutto sul lato sinistro, si sbriciola dal quarto giro in poi".

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Dani Pedrosa - 4° - 1'39.947 - "In questa sessione abbiamo faticato soprattutto con la gomma davanti, non avevo un buon feeling e per questo non riuscivo a sfruttarla la meglio. Non ero velocissimo e così ho perso la possibilità di partire dalla prima fila. Non sono preoccupato per la posizione, mentre vorrei essere più vicino a Casey e Ben che hanno girato forte e in modo costante. Domani nel warm up spero di poter trovare una soluzione che ci aiuti a lottare per il podio. La gara sarà dura perché è molto caldo e sarà impegnativa anche per le gomme. Speriamo di poter essere più competitivi rispetto ad oggi”.

Andrea Dovizioso - 5° - 1'40.024 -Partire dalla seconda fila qui a Indy non è male. Domani sarà importante fare una buona partenza e girare in modo regolare, cercando di gestire al meglio le gomme per i 28 giri della corsa. Il problema principale rimane il surriscaldamento della copertura anteriore, per questo dobbiamo continuare a lavorare sulla messa a punto per cercare di diminuire la temperatura sul davanti. Abbiamo troppo grip dietro rispetto al davanti e questo squilibrio provoca l’eccessivo riscaldamento della gomma anteriore. In qualifica l’asfalto ha raggiunto 51 gradi, è chiaro che queste temperature stressano moltissimo le coperture. Per quanto riguarda la corsa, ho un buon passo e anche se il distacco da Casey resta considerevole, penso di potermela giocare con Dani e Lorenzo per il podio. Questo è il nostro obiettivo e continueremo a lavorare per realizzarlo”.

Quella di ieri non è stata una giornata facile da interpretare e sicuramente le difficoltà incontrate da Marco Simoncelli sulla gomma anteriore procureranno lavoro extra ai ragazzi del suo team. Molto grip sulla ruota posteriore e quasi totale assenza sull’anteriore con un rapido ed anomalo consumo della gomma. Analizzati i dati della telemetria ed avvalendosi del supporto dei tecnici della Bridgestone, correranno ai ripari cercando di recuperare posizioni per le importanti prove di domani.

Marco Simoncelli - 7° - 1’ 41” 742 -Non è stata una giornata particolarmente facile. La nuova asfaltatura del circuito di Indianapolis ci ha procurato dei problemi di grip, quasi niente questa mattina e forse troppo questo pomeriggio. Purtroppo sia questa mattina che oggi pomeriggio dopo quattro cinque giri la gomma anteriore sul massimo angolo della parte sinistra si consumava in modo anomalo e non riuscendo più a spingere come avrei voluto. Adesso insieme ai miei tecnici ed a quelli dell Bridgestone dovremo cercare di capire da dove deriva questo problema. Potrebbe essere in parte il mio stile di guida oppure un set-up della moto da rivedere come la distribuzione dei pesi. Adesso comunque prima di fare delle interpretazioni errate dobbiamo analizzare i dati“.

Una scivolata nel corso del quarto giro ha condizionato le qualifiche di Valentino Rossi a Indianapolis. Nonostante sia tornato immediatamente al box, non ha più potuto utilizzare la sua prima moto e il treno di gomme nuovo che montava e domani dovrà partire dalla quinta fila dello schieramento. Nicky Hayden è riuscito a migliorare la sua prestazione di oltre un secondo e mezzo rispetto al venerdì ottenendo l’ottavo tempo e la partenza dalla terza fila per il suo Gran Premio di casa.

Nicky Hayden - 8° - 1'40.244 -In qualifica avremmo voluto fare un passo in avanti più consistente rispetto a ieri ma, questa mattina, ho fatto un po’ di confusione e non ho dato il miglior feedback possibile alla mia squadra. Per noi questa moto è ancora nuova e abbiamo bisogno di fare più esperienza. In ogni caso alla fine abbiamo ottenuto la terza fila, un piccolo progresso. Le gomme saranno un punto interrogativo perché quelle che preferiamo non siamo sicuri possano durare la gara. Dovremo pensarci bene. Mi spiace un po’ per i miei tifosi e per i ducatisti che avrebbero voluto vederci più avanti in qualifica ma in ogni caso domani daremo il massimo. Pare che sarà più fresco e anche questo potrebbe darci una mano”.

Valentino Rossi - 14° - 1'40.975 -Questa mattina avevamo fatto un buon passo in avanti che speravamo di confermare in qualifica e invece sono scivolato quasi subito. Una caduta che non ci voleva, la moto mi si è “chiusa” davanti appena ho toccato in freni. Da lì tutto il turno è stato in salita perché la seconda moto aveva un set up leggermente diverso, ho perso un treno di gomme nuove e sono dovuto ripartire con un set di usate: non più ritrovato il feeling di questa mattina, quando invece sentivo bene la moto e avevo potuto spingere di più. Davvero un peccato perché volevamo cercare di partire di nuovo in seconda fila come a Brno e invece domani dovremo faticare. In ogni caso in gara ci proveremo perché stamattina non ero troppo lontano”.

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