MotoGP: Casey Stoner "la RC213V ha un’accelerazione incredibile, spesso anche troppa!"

Honda RC213V a Brno

Casey Stoner conobbe le vecchie 1000. Era il 2006, e lui debuttava nel team LCR con una Honda guadagnandosi il nomignolo di Rolling Stoner, ma cominciando ad accumulare giri veloci e pole position. Sono passati un bel po' di anni e l'australiano è diventato un pilota maturo, pronto a risalire nella moto a cilindrata piena e fare la differenza. Il miglior tempo nei test di ieri con la nuova RC213V è stato proprio il suo:

"Oggi è stata un’altra buona giornata di prove, ma abbiamo ancora del lavoro da fare. Abbiamo trovato alcune cose positive e confermato le direzioni da seguire per i prossimi step. Abbiamo avuto qualche problema di “chattering”, ma è una cosa che non dovrebbe essere troppo difficile da risolvere lavorando sul freno motore e sui sistemi di gestione del motore, aree che possiamo sicuramente migliorare insieme al telaio in generale.

Il motore per me è fantastico, la mille, con più grinta e potenza è divertente guidare, ha un’accelerazione incredibile, spesso anche troppa! Abbiamo provato un paio di nuovi pneumatici, ma la sensazione non è stata molto positiva perché mancava trazione e c’era molto più “chattering”. Ritornati alle gomme standard, il fenomeno sembrava scomparso. Grazie ai dati raccolti lo scorso test ed oggi, possiamo andare avanti e riprendere dal nuovo step”.

Honda RC213V a Brno
Honda RC213V a Brno
Honda RC213V a Brno
Honda RC213V a Brno
Honda RC213V a Brno
Honda RC213V a Brno
Honda RC213V a Brno
Honda RC213V a Brno

Dani Pedrosa ha avuto qualche difficoltà in più nel trovare il feeling giusto con la nuova bestia, e a dirla tutta ha girato anche più piano di Lorenzo e Spies con la 800. Alla mente sono tornati i momenti del debutto in MotoGP, perchè questa 1000 è davvero molto vicina alle moto precedenti all'epoca 800: "Sono molto contento di aver provato la mille. Le previsioni annunciavano pioggia e invece siamo stati fortunati ed è iniziato a piovere soltanto quando avevamo finito il nostro programma. Questa mattina la prima impressione è stata simile a quella provata al mio debutto in MotoGP, ho sentito subito la differenza di coppia e di potenza. Forse l’ho guidata ancora con lo stile della 800 e penso dovrò adattarmi un po’.

Ho bisogno di capirla meglio, ma la moto sembra andare già abbastanza bene. Faremo delle modifiche e la versione finale sarà di sicuro piuttosto diversa dalla moto che ho provato oggi, ma questo è normale e, ripeto, la prima impressione è stata abbastanza buona. Rispetto alla 990cc che ho guidato nel 2006, la RC213V è simile nella potenza, ma è molto più leggera e più agile. Ho fa tto un’uscita con il prototipo che Casey aveva provato a Jerez per una comparativa con quello già un po’ modificato e quest’ultimo funzionava meglio. Con una nuova moto l’elettronica, il motore, il telaio, ancora non lavorano al meglio insieme, ma in base alla mia esperienza, come punto di partenza, non è affatto male. Dobbiamo fare attenzione alle scelte che faremo per il telaio perché pare che il prossimo anno le gomme saranno leggermente diverse nella costruzione e questo condizionerà la ciclistica”.

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