Ducati Cafè Racer

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Certe special di "siffato pregio" non possono esser taciute. Non di meno quando sono il frutto di una graduale gestazione (9 mesi giusti) che era ancorata nella testa del suo proprietario. Molti forse storceranno il naso, ad altri invece piangerà il cuore, a vedere una gloriosa SS 900 spogliata e rivista. Ma il risultato e l'impegno che ci ha profuso Frankie è incomiabile.

Come appena rivelato (e da quel che si vede dall'ultima foto) la base di partenza era una Supersport a carburatori del 1991. Di questo modello originario è oggi rimasto solo la parte anteriore del telaio a traliccio, il resto è stato completamente convertito nel progetto "Cafè Racer". A cominciare dal motore: qui troviamo infatti il propulsore di un Hypermotard 1100. Le forcelle derivano da un'Aprilia RSV 1000 e notiamo subito il mono Ohlins.

I cerchi in magnesio e i semimanubri in alluminio ricavati dal pieno completano le finiture. Bellissimi anche i collettori alti con tromboncini artigianali e tubi da 50mm. Ma è il codone ad essere un vero capolavoro: preso da ricambi Weiss in VTR, è stato ricavato da uno stampo in carbonio fatto in autoclave. Non ci resta che fare gli auguri al neo-papà e alla nuova arrivata!

Ducati Cafe Racer
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via | CafeRacerTeam

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