Gold Wing è storia. Il primo modello con questa denominazione fu la Honda GL1000, al tempo considerata il massimo per il turismo a lungo raggio, una caratteristica che negli anni seguenti ha guadagnato sempre più importanza fino a farla diventare quello che è ora, ovvero la più grossa, comoda e affidabile macinachilometri del mercato.
La GL1800 Gold Wing non riceveva grossi aggiornamenti dal 2001, e ora si rinnova con dettagli estetici e funzionali che la riportano al passo con i tempi e con la tecnologia. Una moto di questa categoria non può di certo rimanere indietro con l’evoluzione, e la versione 2012 trova un modo tutto nuovo per assecondare il pilota da viaggio, senza tradire la caratteristica estetica e meccanica che hanno portato questa moto al successo.
All’occhio balza subito la rinnovata estetica, non rivoluzionata ma ammodernata con nuovi fari, nuove fiancate grigie e un nuovo layout del posteriore con finalmente il faro in posizione tradizionale, al centro, che crea un design omogeneo con le borse laterali. Di conseguenza si è lavorato per affinare l’aerodinamica, studiata in galleria del vento con la tecnica CFD (Computational Fluid Dynamics) per una maggiore protezione dal vento e dalle intemperie.
La ciclistica è stata affinata, con nuove taratre delle sospensioni e un alleggerimento del posterioche che fa lavorare meglio le molle garantendo maggior comfort e stabilità alle andature elevate. La capacità di carico aumenta con le nuove valigie, mentre il top case (immenso anche quello) rimane lo stesso della precedente versione. In tutto la capacità di carico raggiunge i 150 litri.
Il motore è sempre il glorioso sei cilindri boxer da 1832cc SOHC 12 valvole con alimentazione elettronica PGM-FI e sistema di regolazione automatica della catena di distribuzione. La grande cilindrata consente valori di coppia interessanti: 167 Nm a soli 4000 g/min, mentre la potenza massima si raggiunge a 5500 g/min ed è di 118,3CV. Cambio a 5 rapporti con overdrive e trasmissione finale a cardano garantiscono il comfort di marcia e una manutenzione limitata.
E ora veniamo al bello, perchè tutti i sistemi di bordo sono stati rinnovati per garantire un’esperienza di guida ancora più piacevole, a partire dalla musica, con un nuovo impianto audio Surround con connettività iPod e Mp3. L’accesso ai brani è comandato dal manubrio e la musica viene sparata da 6 altoparlanti SRS da 80W ciascuno.
Messo da parte il lato frivolo, arriviamo agli accessori indispensabili per il viaggio, come la nuova versione del sistema di navigazione integrato con schermo più luminoso è dotato di un ricevitore di ultima generazione capace di captare un segnale ancora più affidabile. Sella e manubrio riscaldati e sistema termico anche per i piedi, Cruise Control, retromarcia elettrica, parabrezza regolabile, nuovi vani portaoggetti nella carena completano le novità assieme ad una nuova selleria, rivisitata per creare uno spazio di guida ancora più comodo, garantendo maggiore libertà al pilota. Allo stesso tempo la nuova sella passeggero ha contribuito ad ottimizzare il comfort, mentre la nuova copertura impermeabile è traforata per un look più sportivo.
Per concludere, troviamo i sistemi di sicurezza attiva e passiva come l’ABS CBS di Honda, ormai famoso per aver abbracciato gran parte della gamma, e l’airbag di serie: Il modulo dell’airbag è posizionato frontalmente al pilota. La centralina sulla destra del modulo rileva le repentine accelerazioni basandosi sulle informazioni che riceve dai sensori di impatto posizionati sulla forcella, per determinare quando attivare l’airbag in un determinato tipo di impatto frontale.
Lungo e interessante il catalogo accessori, che va dall’impianto di raffreddamento per le borse agli spoiler aerodinamici, passando per kit luci, allarme e telo coprimoto. Tre colori disponibili tutti da affiancare al grigio delle fiancate: Glint Wave Blue Metallic, Pearl Fadeless White e Graphite Black.
MOTORE
Configurazione A 6 cilindri, 4 tempi, 12 valvole, raffreddato a liquido (SOHC)
Cilindrata 1.832 cc
Alesaggio x Corsa 74 x 71 mm
Rapporto di compressione 9.8 : 1
Potenza massima 87 kW (118,3 CV)/5500 min-1 (95/1/EC)
Coppia massima 167 Nm/4000 min-1 (95/1/EC)
Regime del minimo 700 min-1
Capacità totale olio 4,6 litri
ALIMENTAZIONE
Iniezione Iniezione elettronica con PGM-FI e starter automatico
Diametro corpi farfallati 40 mm
Filtro aria Di carta, viscoso, del tipo a cartuccia
Capacità serbatoio carburante 25 litri
Consumo carburante 6,56 litri/100 km (standard WMTC)
IMPIANTO ELETTRICO
Accensione Digitale transistorizzata a controllo computerizzato, con anticipo elettronico
Anticipo d’accensione 2 gradi prima del punto morto superiore
Candela Tipo BK
Avviamento Elettrico
Capacità batteria 12V/20AH
Capacità alternatore 12V 90°
TRASMISSIONE
Frizione Lubrificata, multidisco con molle
Funzionamento frizione Idraulico
Cambio A 5 rapporti (con overdrive, più retromarcia elettrica)
Riduzione primaria 1,591 (78/49)
Rapporti del cambio 1 2,375 (38/16)
2 1,454 (32/22)
3 1,068 (31/29)
4 0,843 (27/32)
5 0,686 (24/35)
Riduzione finale 2,750 (33/12)
Trasmissione finale A cardano
TELAIO
Configurazione Romboidale; a doppio trave in alluminio con tripla sezione scatolata
CICLISTICA
Dimensioni (LxLxA) 2.630 mm x 945 mm x 1.455 mm
Interasse 1.690 mm
Inclinazione cannotto sterzo 29° 15′
Avancorsa 109 mm
Raggio di sterzata 3,3 m
Altezza sella 740 mm
Altezza da terra 125 mm
Peso in ordine di marcia 421 kg (A: 189 kg; P: 232kg)
Massima capacità di carico 611 kg
SOSPENSIONI
Configurazione Anteriore Forcella telescopica da 45 mm assistita ad aria
con dispositivo antiaffondamento, escursione
140 mm
Posteriore Pro-Link, Pro-Arm con regolazione del
precarico controllata elettronicamente,
escursione 105 mm
RUOTE
Configurazione Anteriore A sezione alveolare a 5 razze in alluminio
pressofuso
Posteriore A sezione alveolare a 5 razze in alluminio
pressofuso
Cerchi Anteriore 18 x MT3.5
Posteriore 16 x MT5
Pneumatici Anteriore 130/70 R18 (63H)
Posteriore 180/60 R16 (74H)
FRENI
Configurazione Anteriore Doppio disco idraulico da 296 × 4,5 mm con
pinze a tre pistoncini con frenata combinata,
ABS, rotori flottanti e pastiglie in metallo
Sinterizzato
Posteriore Disco ventilato da 316 x 11 mm con pinza a tre
pistoncini con frenata combinata, ABS e
pastiglie in metallo sinterizzato
enricosl900
08 lug 2011 - 13:38 - #1Non sono mai riuscito a capire quale sia il prezzo di listino “base” di questa corriera… :-)
Non è il mio genere, ma per molti ha un suo perché e anche un suo percome; per non parlare del fatto che in giro ci sono varie GW con parecchie centinaia di migliaia di chilometri sulle spalle…
copertenere
08 lug 2011 - 13:44 - #2 (nascondi)chi copra sti degeneri,andrebbe messo in galera.cellaa fianco di quelli con scooteroni con marmitte in carbonio
bibendus2
08 lug 2011 - 14:03 - #3In realtà esteticamente è stata rifatta completamente con il dippio faro a goccia già 3 o 4 anni fa…
ice
08 lug 2011 - 14:12 - #4ste mote proprio non le capisco
_pieghi di 10° e già appoggi
_sui tornanti li vedi fare delle acrobazie incredibili ai 2 all’ora per curvare senza cadere o spanciare
_in mezzo al traffico restano incolonnate perchè sono piu larghe di una Smart
_hanno una tale protezione dall’aria che senti piu aria addosso abbassando i finestrini dell’auto
.
Sinceramente non capisco che differenza ci sia tra una di queste moto e una piccola spider
p.s. ieri ho visto una Honda DN-01 rallentare ai 15km/h per affrontare una di quelle curva a radicchio che ci sono nelle strade di campagna
io che gli ero dietro in bici da corsa momenti gli entravo nel cuIo
anche quella altra bella moto da cartone-animato/aperitivo
tuono v4
08 lug 2011 - 14:44 - #5#3
vai ac a care, ignorante!
SStarta
08 lug 2011 - 15:05 - #6#2 e #5 ma avete mai visto gli imbecilli su supersportive che usano la moto per la sparata domenicale estiva e basta? quelle moto hanno senso in strada? provate uno di questi bisonti a 2 ruote, scoprirete che per viaggiare hanno un loro perchè e piegano più di quanto possa servire in strada
narnonet
08 lug 2011 - 15:09 - #7Settimana l’altra ne ho vista una parcheggiata in centro a BERGAMO…
Mi ha incuriosito perchè aveva una targa strana…
Veniva dalla RUSSIA ; )
Ciao
fct
08 lug 2011 - 15:31 - #8non è assolutamente il mio genere di moto ma ammetto che una vacanza ce la farei per il gusto e la curiosità di provarla almeno una volta nella mia vita
desmoluca
08 lug 2011 - 16:03 - #9http://www.youtube.com/watch?v=0nrMQ3QwyPo
La GW non piega?
la GW ha un interasse di una Smart?
ecc. ecc.
Non é il mio genere ma ha sempre un certo fascino :)
FrankX
08 lug 2011 - 16:36 - #10Ho provato il 1600 su e giù dal Penice e per il Brallo. Un incubo…ma, c’è a chi piace questo genere di pachidermi. Come per certe Harley con manubri e pedane in posizioni comiche, il mio commento è…mah!
FrankX
08 lug 2011 - 16:38 - #11@mwinani:
sei un grande! Mi hai fatto fare una sana risata: fine humor, bravo!
fct
08 lug 2011 - 17:47 - #12frankX…….
tu si che sai scegliere i percorsi giusti con la moto giusta!
Moto progettata e costruita per il mercato americano dove da una parte all’altra della nazione ci sono 3 fusi orari e strade larghe a 40 corsie e tu la provi sui tornanti di montagna, ma prendi ’sta moto e vai a fare una tirata fino a capo nord e poi mi dici se ti sei trovato così male!!!!
endurista stradista nei ritagli di tempo
08 lug 2011 - 18:34 - #13Honda, rimettiti a fare l’Africa Twin invece di perder tempo con questi obbrobbri!
eirinn
08 lug 2011 - 19:27 - #14poi mi dite dove l’avete trovata la goldwing 1600… il 1500 era anche meno agile del 1800, nonostante sia più…tutto!
rudyduca
08 lug 2011 - 20:58 - #15Non capisco perchè dare dei meno a chi dice che non capisce a che servano queste moto.
Mica ha detto nessuno che è stup***o chi le compera, ma solo che non se ne capisce la filosofia.
steppenwolf
08 lug 2011 - 21:04 - #16In realtà è meno larga di un GS coi borsoni, e non si guida per niente male neanche nel misto. Direi che il problema maggiore è il costo esagerato (almeno per me).
A parte questo il mondo è bello prechè è vario, se non piace non lo ordina mica il dottore di comperarla.
Viva l'Italia
09 lug 2011 - 00:05 - #17La Gold-Wing e,’ insieme all’ Harley Electra Glide, la massima esponente di una categoria di moto per persone mature che, magari, la tengono 10 anni e ci fanno un miliardo di kilometri.
C’e’ gente che, volendo gustarsi la moto su strada, ha cambiato il Ducati 998R per una Electra (sempre bicilindrico) e’ si e’ trovata BENISSIMO.
Provatele ’ste moto prima di sparare cavolate.
Che costino un botto e’ vero pero’ bisogna considerare che, il vero utente di queste meraviglie, e’ uno che le tiene 10 anni (e forse di piu’).
Provatele le moto prima di parlare a vanvera.
morimiri
15 gen 2012 - 17:14 - #18Io ho una versatilissima BMW R 1200 RT ultimo modello forse la più bella e versatile moto da viaggio che c’è, mi permette di viaggiare in relax con mia moglie e di fare diciamo delle scappatelle sportive con amici, prima avevo una R 850 RT ci ho fatto 210.000 km ora sto valutando l’acquisto di una Gold Wing le HD non mi entusiasmano,lo faccio solo perchè viaggiando quasi sempre con mia moglie e avanzando l’età io 65 anni lei 58 la seduta passeggero è ancora troppo diciamo sportiva ho montato anche la sella in gel. Quindi o la GW o la HD.Tutto questo per dire che non bisogna giudicare le scelte degli altri secondo la propia opinione , i motivi che inducono all’acquisto di una determinata moto sono molteplici , chi ama correre, chi la guida in relax a chi piacciono i lunghi viaggi ed ad altri le giratine fuori porta. Allora ad agnuno la moto che desidera mai giudicare ma sempre rispettare le scelte altrui l’importante è sentire il vento sul volto che piacere indescrivibile. Ciao a tutti