Il primo Yamaha EC-03 è stato consegnato a Marco Roveda, fondatore e presidente di LifeGate, primo network italiano per lo sviluppo sostenibile. Quale realtà meglio di LifeGate per lo scooter elettrico presentato in anteprima all’Eicma 2010 ed oggi disponibile per tutta la clientela italiana. Yamaha EC-03 è prenotabile esclusivamente attraverso il sito di Yamaha Motor Italia al prezzo di 2.390 € f.c. Tutti i dettagli dell’EC-03 nel nostro test.
“I veicoli elettrici come il nuovo Yamaha EC-03 ricevuto oggi da Yamaha rappresentano il futuro sia per i costi di gestione che per la soddisfazione di guida - ha commentato Marco Roveda. - L’unico scoglio da superare al momento riguarda le batterie a litio che non offrono ancora altissima autonomia, ma con la prossima generazione sono certo che l’elettrico stroncherà definitivamente tutta la concorrenza. In LifeGate vengono utilizzate solo auto ibride e da oggi siamo felici di poter avere con noi anche un mezzo a due ruote ecologico”.
“Siamo felici che il primo Yamaha EC-03 disponibile per l’Italia sia andato ad una realtà come LifeGate” ha commentato Paolo Pavesio, direttore Marketing e Comunicazione di Yamaha Motor Italia. “Ci piace considerare Yamaha EC-03 come un’anticipazione concreta del futuro della mobilità urbana che avrà nell’elettrico la sua “salvezza”. Questo tipo di propulsione offre infatti solo vantaggi rispetto ai motori termici con pari prestazioni ed assicura assoluta libertà e leggerezza nei centri cittadini”.
verità mica tanto nascosta
29 giu 2011 - 08:17 - #1è 110 anni che si dice che con la generazione successiva le batterie soppianteranno la benzina…
narnonet
29 giu 2011 - 09:04 - #2Tanto bene o male si smetterà di usare la benza/diesel solo quando finirà il petrolio : (
Prima di sicuro no perchè le lobby dei petrolieri non lo permetteranno
Ciao
Einstein 18/5/1955
29 giu 2011 - 09:13 - #3tenete presente che se ci fosse un Boom di veicoli elettrici ,ben presto ci troveremmo senza la corrente,perchè noi NON VOGLIAMO IL NUCLEARE ma lo compreremo dalle altre nazioni di fianco a noi , dove se ci fossero problemi come in Giappone sarebbe come averle in casa, W l’antinucleare W il carbone…..finche ce n’è dimenticavo, pale eoliche su tutti i tetti e pannelli solari su tutti i tetti, che non basterebbero………….
stefanoVx1
29 giu 2011 - 12:17 - #4possibile che mi devo imbattere in commenti sensa senso che sparano sentenze falsissime ,senza un minimo di dati e soprattutto da persone che non hanno mai visto ne provato uno scooter eletttrico??
io ne ho uno da 4 anni 53000 km velocita’ max 110km/h autonomia dai 60 ai 80km di autonomia e ne faccio 75km al giorno perche’ la corrente elettrica e’ l’energia meglio distribuita sul territorio e si carica in 2 ore.
falso che se ci fosse un boom dei veicoli elettrici non ci sarebbe la corrente per tutti.
intanto con 5kw di corrente ci fai 80km circa 60 centesimi e non credo che con 33cl di benzina ce li fai .questo perche’ un motore termico ti rida’ solo il 15% di quello che metti contro il 90-95% dell’elettrico .e poi sai quanta corrente viene sprecata in italia??? (il 25%) e solo con il risparmioenergetico saremmo a posto!!.poi ancora con sto nucleare!! ne esistono di altre energie molto meno costose ,e toltamente sicure!! (e democratiche!!)un fotovoltaico e’ arrivato a 2500 euro a kw!! non ve fate prende in giro .poi ne esistono altre decine di energie ,ma qui non e’ il posto per parlarne
io ho appena fatto un fotovoltaico e lo carico il giorno quando produce quindi almeno a casa mia giro senza caricare sulla rete elettrica ( oltretutto ne metto in linea un casino di piu’ di quelli che uso)
e la yamaha esce con sta monnezza!!! ,perche’ e’ na monnezza!! (le prestazione fanno ride)
le casa che producono termici non hanno nessun interesse a far uscire scooter elettrici competitivi !! esistono modelli fatti da case piccolissime e sconosciute che fanno mezzi straordinari!! ah ricordo che l’mp3 della piaggio fa’ ride!!! (un’altra presa per il culo!! ve lo ripeto ve stanno a prende in giro !! le batterie a litio gia’ in vendita sono gia’ competitive ..piccolo indizio 53000km senza manutenzione …..
derapage
29 giu 2011 - 12:49 - #5ma che autonomia ha quel coso? per l’uso in città sembra ottimo…. ma se non si arriva a 50-60km ci fai poco…
nsr
29 giu 2011 - 13:46 - #6@4
per curiosità, come si chiama lo scooter elettrico che hai?
per il resto, concordo, manutenzione verso lo zero e altissimi rendimenti. diciamo che per una produzione di massa, i problemi sarebbero con le scorte di litio e quindi legati alle batterie.
ogamitto
29 giu 2011 - 13:51 - #7visto che il 98% delle scorte di litio sono in Cina, la Cina vuole creare una specie di Opec dei minerali rari dove costruiscono non solo le batterie ma molta componenti elettronici, mi sa che va a finire come con il petrolio.
fanghiglia
29 giu 2011 - 15:52 - #8@ogamitto, AMEN! Finalmente qualcuno che lo fa presente..
stefanoVx1
29 giu 2011 - 22:50 - #9http://mondoelettrico.blogspot.com/2010/12/la-cina-non-avra-piu-il-monopolio-delle.html
terre rare…
a tutto c’e’ un rimedio se si vuole fare ricerca…
http://mondoelettrico.blogspot.com/2011/01/le-terre-rare-e-il-palladio-sintetico.html
@nsr ho un vectrix con ancora le batterie a ni-mh (i 53000 km devo corregermi li ho fatti in tre anni..)
uno scooter nato cosi’ cosi’ ,gestito male ,che si e’ ripreso con solo un piccolo aggiornamento di software che lo stravolto in positivo..
posso solo pensare cosa’ possa fare una casa “seria” se lo volesse veramente…
ogamitto
30 giu 2011 - 12:42 - #10Ma questa e` una bella notizia Stefano, spero proprio che le cose s’invertano lol
ogamitto
30 giu 2011 - 12:56 - #11Comunque grazie Stefano, mondoelettrico e` un blog interessante:)