Ducati, da sempre attenta e sensibile alla sicurezza stradale, ha supportato un’efficace ed interessante campagna pubblicitaria per la Sussex Safer Road Partnership, dove un 848 gioca un ruolo importante nello spot televisivo in programmazione queste settimane sui media inglesi. L’obiettivo di questo originale e significativo spot e’ quello di promuovere un uso consapevole e responsabile della moto e quindi finalizzato a ridurre il numero di incidenti motociclistici sulle strade britanniche e non solo.
Lo spot, intitolato ‘Stay A Hero, Stay Safe’, mostra un bambino mentre attende in garage il ritorno a casa del padre, possessore di una Ducati 848. Nell’attesa, il fantasioso bambino tenta di imitare il suo eroe motociclista scovando in garage vari oggetti e utilizzandoli per ricreare l’emozione e il piacere di guidare una moto. Il giovane protagonista in questo suo gioco non dimentica di indossare il casco, la giacca e i guanti come suo padre che arriva pochi istanti dopo dotato di abbigliamento tecnico e di protezione in sella ad un 848 Dark.
Entrambi si fanno portatori di un messaggio importante per tutti coloro che amano le due ruote ma soprattutto la propria vita e quella degli altri. E’ proprio questo lo scopo dello spot, promuovere la felicità e la gioia di guidare una moto, sottolineando al tempo stesso la responsabilità che ogni motociclista ha nei confronti di sé stesso, dei propri familiari e degli altri.
Per diffondere questo messaggio, lo spot utilizza uno stile immediato ed efficace, proponendo la figura del motociclista in modo decisamente diverso e inusuale, soprattutto se rapportato alle giovani generazioni. La collaborazione tra Sussex Safer Road Partnership e Ducati conferma l’interesse della casa motociclistica di Borgo Panigale al messaggio di sicurezza positivo veicolato nello spot, enfatizzandone l’efficacia grazie al fascino, alla credibilità e alla popolarità che le moto Ducati hanno in tutto il mondo.
Il filmato, realizzato da Alexander Commercials, è la seconda occasione di collaborazione tra l’autore/regista Daniel Cox e il produttore Sarah Alexander; la storia, priva di dialoghi, è stata creata per diffondere a livello globale nella comunità motociclistica un importante messaggio di promozione della sicurezza e responsabilità.
bull
14 giu 2011 - 08:56 - #1Davvero molto, molto bello. Complimenti!
Guru 5
14 giu 2011 - 09:03 - #2bello…….solo che il pericolo principale su strada ….non sono le moto,,,,,,sono gli altri da responsabilizzare..
ryu21
14 giu 2011 - 09:06 - #3Perche’ ho l’impressione che il messaggio del video sia difforme da quello del titolo? Io non ci vedo alcun riferimento alla sicurezza. Vedo solo una pubblicita’ Ducati, peraltro orrenda.
Mi ricorda un po’ quei film di m.e.rda anni 90 che per passare la censura gli si trovava qualsiasi tipo di presunta morale costruttiva! ;)
……
ma forse….se compro una Ducati viaggio “sicuro”??!! :))
jakal
14 giu 2011 - 09:53 - #4@ryu21
ma perchè mettersi casco giacca e guanti non è comunque un segno di sicurezza?!?!?!
io sinceramente neanche ci avevo fatto caso che era una ducati…non è una pubblicità di moto….e volerci vedere un altro significato vuol dire solo non aver capito il senso del messaggio
ryu21
14 giu 2011 - 10:05 - #54
siete proprio ossesionati da questa sicurezza, eh?! ;)
Eppure mai che per una moto facciano video sugli spazio di frenata, sulla fisica del mezzo, sui suoi limiti. “Prestazioni” ed “emozioni” alla base delle strategie del mercato, giusto per vendere di tutto. E non vi fate mai domande…:((
desmo3
14 giu 2011 - 12:13 - #6@ryu21, capisco la tua critica, ma per una volta non riusciamo proprio a goderci una cosa nella sua semplicità senza andare a cercare complotti strani? Se l’avesse fatta la Honda la pubblicità, sarebbe stata identica, ma con una 600rr al posto della 848..
camperxr
14 giu 2011 - 13:35 - #7Secondo me non è il padre ma il fratello o lo zio.
Si perché comunque un padre che lascia il figlio ad aspettarlo di notte in garage non mi sembra proprio un bell’esempio…
Il messaggio poi potrebbe essere stay safe, stay in garage! :)))
scusatemi…
geeerooonimooo
14 giu 2011 - 13:59 - #8Video carino… Io peró l’avrei fatto entrare in garage in impennata!
fabioo.
14 giu 2011 - 15:38 - #9Gran bel video.
jakal
14 giu 2011 - 17:20 - #105
certo che se c’è bisogno di una pubblicità per farti/vi capire spazi di frenata ecc ecc state messi male…parto dal presupposto che chiunque si metta in moto conosca limiti e regole…
p.s. le pubblicità cmq sono fatte per arrivare alla stragrande maggioranza delle persone e quale modo migliore se non giocare sulle emozioni?
AmicaDelGiaguaro
14 giu 2011 - 18:08 - #11@jakal
Guarda che stai dicendo che non è un invito alla sicurezza ma appunto propaganda di marca, confermando quanto ben evidente persino nella scelta della bici “truccata”, non a caso hanno scelto una Ducati molto conosciuta e ben distinguibile per forme.
Dovrebbe essere invece una campagna di sicurezza stradale!
villicus
14 giu 2011 - 18:41 - #12Mah…A me e’ piaciuta.
Ne facessero anche in Italia di queste cose. Magari anche rivolte agli automobilisti o ai pericoli delle strade (Buche, Guardrail, etc etc).
E poi per chi vuol solo urlare allo scandalo….Che mi dite della marca della tuta del motociclista in bella evidenza (Corner).
O del ventilatore usato?
O delle scarpe del ragazzino?
MA VIVETE MEGLIO, CHE CI SI PUO’ ANCHE GODERE LA VITA!!!!!!
AmicaDelGiaguaro
14 giu 2011 - 20:37 - #13Questi sono seri video sulla sicurezza non marchette, devono essere espliciti e far riflettere, marche o non marche, moto, tute o altro che sia.
http://www.youtube.com/watch?v=WAHTQisEl2Q
http://www.youtube.com/watch?v=ObeFgvc8ysQ
AmicaDelGiaguaro
14 giu 2011 - 20:43 - #14Non a caso sono AUSTRALIANE, governo autraliano, in particolare dello Stato del Sud Australia (Adelaide).
Fatevi un giro (intanto sul sito) per capire “come è fatto un paese serio” (dove ho avuto la fortuna di nascere), poi… sono a disposiione per chiarimenti.
http://www.mac.sa.gov.au/
rossinviso
15 giu 2011 - 08:25 - #15cmq è bello il cucciolo di wannabe.
;)