Gli scooter salveranno il Pianeta?

Vespanomics

E' la domanda che Piaggio e MintLife si sono posti ultimamente, nell'ambito di un progetto che promuove l'utilizzo della Vespa, e degli scooter in generale, al posto dell’auto nelle grandi metropoli, per cercare di ridurre sprechi e inquinamento. Il progetto si chiama Vespanomics 2020 e prende in considerazione il principale scooter italiano, la Vespa.

Con il suo consumo medio di circa 30 km/l, la Vespa è nettamente superiore, in materia di consumo rispetto a una compatta da 12 km/l, o meglio ancora di uno dei tanti SUV da 8,4 km/l. Altro fattore da considerare sono i costi d'esercizio. Si calcola infatti che una Vespa abbia costi d’esercizio più bassi del 76% rispetto a un’auto compatta e dell’81% rispetto a una SUV.

Ciò che più interessa e incuriosisce è però l’emissione di CO2 dello scooter italiano: una Vespa emette il 68% in meno di CO2 rispetto a una vettura compatta e il 78% in meno rispetto a un SUV. Attraverso questo progetto e incentivando l'utilizzo della Vespa e degli scooter, entro il 2020 negli Stati Uniti potrebbero diminuire i consumi di benzina di circa 16 miliardi di litri, con un guadagno di circa 15 miliardi di euro e una minore dipendenza dal petrolio estratto nei paesi del Nord Africa. Mentre, per quanto riguarda le emissioni, si arriverebbe a rilasciare nell'atmosfera circa 35 miliardi di kg in meno di CO2.

Tuttavia, nel programma Vespanomics è stato considerato anche un uso congiunto della Vespa con l'auto e con il SUV, visto che naturalmente uno scooter non può mai sostituire pienamente un'automobile. E' stato calcolato che l'utilizzo della Vespa e dell'auto compatta, favoriscono un aumento della percorrenza media di circa 21,2 km/l e le emissioni di CO2 calerebbero del 48%. In questo modo l'utente otterrà un risparmio pari a più di 4000 euro l'anno. Invece, utilizzando sia la Vespa che il SUV, la percorrenza media aumenterebbe a 19,2 km al litro e le emissioni di CO2 calerebbero del 64%, con un risparmio di circa di 5.750 euro.

Piaggio e MintLife credono pienamente in questo progetto e pertanto hanno proposto alle amministrazioni locali di alcune tra le più grandi città americane di incentivare la nascita di aree di parcheggio per scooter, magari anche gratuite nelle zone di New York e Boston.

Sembra un progetto molto ambizioso, che mira principalmente alla tutela dell'ambiente e alla salvaguardia di noi stessi. I numeri parlano chiaro: chiunque è in grado di capire che, scooter, moto, quad o tre-ruote che sia, giova al nostro futuro, riservandoci un risparmio economico (e tasche più piene) e un'aria più pulita.

Unica nota "negativa" è la promozione del progetto, al momento, esclusiva per gli Stati Uniti. Visto che la Piaggio è una storica marca italiana, perché non partire dall'Italia e dall'Europa per poi espandersi nel resto del globo?

via| AutoblogGreen

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