La notizia principale che riguarda KTM, è senza dubbio la crescita della quota Bajaj all’interno del marchio austriaco, ora arrivata al 39,3%; una crescita di pochi ma significativi punti. Lo scorso novembre, il grosso brand indiano (che vanta una divisione auto e moto fra le più grandi del mondo) ha incrementato la sua quota fino al 38%, rispetto alla percentuale di partenza dell’accordo del 2007, che era di 14,5%.
Gli affari sembrano andare a gonfie vele per il nuovo gruppo internazionale. Secondo le ultime statistiche c’è stata una crescita del 30% nelle vendite (591,3 milioni di fatturato) rispetto al crollo del 2009, quando si registrarono 456,4 milioni di fatturato, con una perdita di 81,4 milioni in un colpo solo. La punta massima della crescita è stata rilevata nel settore offroad, segmento core del marchio salito al 50% delle vendite, ma non quello su cui si sta puntando per una diffusione mondiale.
La partnership fra il marchio austriaco e quello indiano si è intensificata anche in relazione all’ultimo progetto 125 Duke, una moto costruita e pensata sugli standard europei ma venduta come world bike anche in Sudamerica e regioni pacifiche dell’Asia. Su queste ultime si punta per il grosso volume di vendita, e alla ottavo di litro si aggiungeranno presto altre cilindrate.
Arrivano dal sito indiano Motoroids.com le foto spia della Duke 200 in fase di test sulle rive del Gange. Come possiamo notare l’estetica non è stata influenzata in nessun modo, ma troviamo un catalizzatore differente e un impianto di scarico sottopancia non ancora definitivo. Questa assieme ad un’altra cilindrata maggiore dovrebbe completare la gamma Duke per i paesi emergenti, mentre in Europa è prevista - per ora - la sola cilindrata di 125cc.
endurista attempato
17 mag 2011 - 16:15 - #1Appena Bajaj raggiungerà il 51% in KTM, comanderà al 100% il marchio austriaco. Se sarà un bene o no è presto per dirlo, ma il destino è segnato. D’altra parte se c’è chi compra vuol anche dire che c’è chi vende…e se chi vende preferisce i soldi all’azienda che ha costruito e diretto finora, beh allora non è che mostri di crederci tanto nella propria azienda…
Aiosa
17 mag 2011 - 16:38 - #2in Italia si aspettavano la 2000cc, poi le gomme le cambiano a rate!
Tizietto
17 mag 2011 - 16:43 - #3Io continuo a sperare una 350 scrambler da 30cv.
Buffo testino le moto sulle rive di quella fogna a celo aperto che è il gange.
Bah.
Tizietto
17 mag 2011 - 16:46 - #4ho dimenticato una “i” per strada :-)
Tizietto
17 mag 2011 - 16:48 - #5Comunque grazie a ebay tutti si compreranno il kit 200-250 da piazzare sulla 125 dato che non paiono esserci differenze sostanziali :-)
Aiosa
17 mag 2011 - 17:14 - #6si, ma se ci sono richieste per una moto del genere perche non accontentarle?
the emperor
17 mag 2011 - 17:35 - #7la 200 sembra per ora riservata solo ai mercati orietali (li si parla di milioni di pezzi venduti) in europa dovrebbe arrivare una versione 350cc
Svizzero83
17 mag 2011 - 18:37 - #8Se dovesse arrivare un 350 che abbia però qualche cavallo in più dei possibili 34 che di solito raggiunge un 250, non so 40-45 cv andrebbe benissimo.
andy636
17 mag 2011 - 19:52 - #9le volete piccole di cilindrata ma con tanti cavalli…certo che siete forti…..
Sonico
17 mag 2011 - 20:28 - #10Ma quali mercati orientali? Portatele anche in Europa e si rischia la tombola! Cmq, se il risultato dei soldi indiani sono gamme degne di questo nome e moto per un’utenza più vasta (in termini economici e di manico) spero di cuore di cuore nell’acquisto di quote - che so - di Morini o di MV Agusta…
srteisand
10 giu 2011 - 09:25 - #11Cm va il duke 125?:)