Valentino Rossi il... "fiducioso"

Valentino Rossi al Punto Enel di Milanoall\'inaugurazione del flagship store Enel a Milano

Stavolta non è il solito burocratico comunicato dell’ufficio stampa interno ma la pimpante dichiarazione dalla viva voce di Valentino Rossi rilasciata ieri a Milano durante l'inaugurazione di un nuovo Punto Enel, sponsor di Rossi e della Ducati. Il pilota della Ducati “tranquillizza” i suoi tifosi assicurando che le cose in futuro potranno soltanto migliorare. Il Dottore usa un linguaggio soft, un mix fra il politichese da campagna elettorale per acquisire consenso e uno spot pubblicitario per vendere un prodotto. Poco male.

Dice il 9 volte campione del Mondo: “Sto abbastanza bene, ancora mi fa un pochino male la spalla, però comincio a migliorare, comincio ad avere più forza, quindi sono contento. Gli ultimi test del Portogallo sono andati bene. Ancora non siamo al livello dei più forti, purtroppo, però ci stiamo lavorando. Sia io che la moto dobbiamo un po’ recuperare, però siamo sulla strada giusta”.

Ok. A parte l’altalenante diagnosi della spalla, l’ottimismo è quello misurato di chi vede il bicchiere mezzo pieno ma è consapevole di non essere ancora uscito dal tunnel. I toni, ovvio, non sono più quelli “vado-li ammazzo-e torno” della presentazione di Madonna di Campiglio, e un sano realismo sembra aver soppiantato i proclami trionfalistici ( a dire il vero più dei responsabili della Ducati e dei clan limitrofi che di Valentino) della vigilia di questo mondiale, che resta comunque (molto) in salita per l’osannato e osannante blasonatissimo binomio italiano.

Valentino Rossi al Punto Enel di Milanoall\'inaugurazione del flagship store Enel a Milano
Valentino Rossi al Punto Enel di Milanoall\'inaugurazione del flagship store Enel a Milano
Valentino Rossi al Punto Enel di Milanoall\'inaugurazione del flagship store Enel a Milano
Valentino Rossi al Punto Enel di Milanoall\'inaugurazione del flagship store Enel a Milano

Dopo le prime tre gare la classifica vede Rossi quarto con 31 punti, dietro a Lorenzo (65), Pedrosa (61), Stoner (41) e davanti ad Hayden e Dovizioso (30). Ed è, diciamola tutta, è grasso che cola, dato il forfait del GP del Giappone causa terremoto, e per lo svolgimento delle prime tre corse, con tutti gli annessi e connessi che non stiamo qui a ricordare.

Da questo week end di Le Mans giungerà il primo nuovo segnale di una riscossa annunciata e, dai più, tanto attesa? C’è da sperarlo. Anche perché, di settimana in settimana si è già a metà maggio, e non si può vivere solo di proclami.

E’ la pista, con il tempo sul giro e con una corsa da podio vero, a dover sancire la svolta. Serve a Rossi, alla Ducati e alla MotoGP in affanno. Valentino non può continuare ad essere solo“fiducioso”. Questa speranza va lasciata, a buon diritto, a Loris Capirossi.

via | @EnelSharing

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