Suzuki GSX1100 Bomboogie Officine GP Design

Poco meno di un anno fa parlavamo di Officine GP Design, studio torinese di design, e della sua MV Agusta One. Oggi i designer Luca e Fabio Pozzato presentano la Bomboogie, che loro stessi definiscono “la prima moto di comunicazione trasversale”, costruita sulla base di una Suzuki GSX1100 del 1983.

Una GSX1100 del 1983 trasformata da Officine GP Design per il marchio Bomboogie

La moto è stata realizzata con la collaborazione del noto marchio di abbigliamento Bomboogie, ispirandosi alla filosofia del brand" non attirare troppo l’attenzione, perché non è necessario apparire per dimostrare di avere carattere". Il nome Bomboogie a sua volta riprende quello di un aereo bombardiere Boeing B-17 Flying Fortress utilizzato dalla US Air Force durante la Seconda Guerra Mondiale. Attorno a questo aereo c’è un alone di mistero, visto che decollò l’ultima volta nel 1944 per scomparire poi dai radar.

La moto è stata alleggerita per enfatizzare il divertimento di guida, utilizzando accessori di qualità e metalli lavorati a mano. A livello ciclistico vengono impiegati ammortizzatori posteriori a gas Matris, forcellone rinforzato, forcella rovesciata Marzocchi e una coppia di cerchi Kineo a raggi tubeless, mentre l’impianto frenante con pinze radiali è affidato a Brembo.

L’utilizzo di componenti after market non pregiudica l’artigianalità dell’opera: sono di Rizoma, storico partner di OfficineGP Design, le pedane, le leve freno, le manopole, lo specchio retrovisore e le protezioni al manubrio Proguard. Tutto il lavoro di design e di artigianato si concentra infatti sulla carrozzeria: il gruppo serbatoio-codone-fianchetti è realizzato tutto in alluminio battuto a mano su design OGPD (Officine GP Design), mentre la sella in pelle silky suede camouflage è stata realizzata su specifiche OGDP dal pellaio torinese Foglizzo.

Non mancano poi alcune chicche come le placche laterali con il logo Bomboogie realizzato a laser con finitura luminescente, la batteria al litio, per risparmiare spazio e peso, il faro posteriore a LED, l’avviamento a pulsante sul lato sinistro, il tappo benzina OGPD e il doppio scarico artigianale con terminale a megafono “grigliato”.

La colorazione scelta è un classico nero, ma in questo caso la lavorazione e quindi le sfumature cambiano sui diversi punti della carrozzeria. Il telaio e il forcellone ad esempio, insieme alla piastre forcella, sono in nero texturizzato, le placche serbatoio, il codone e i fianchetti sono in nero intenso, mentre per il serbatoio è stata utilizzata una tecnica inversa alla verniciatura per poi essere "graffiata" a mano.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 23 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE MOTORI DI BLOGO