Intervista a John McGuinness, il pilota del Tourist Trophy al Bol d'Or 2011

Team Honda TT Legends

Quando si parla di piloti di un certo calibro, bisogna fare una distinzione tra "pugili e gladiatori": quelli che combattono per tutto il tempo in pista in una buona gara sono i pugili, l'altra quelle della corsa su strada, non c'è dubbio che siano gladiatori.

I colleghi di Motosblog.fr hanno avuto il piacere di recarsi al Bol d'Or 2011 e incontrare il team Honda TT Legends. Ecco la storia di John McGuinness, un gladiatore del TT che ha preso parte al Bol d'Or 2011.

John, cosa pensi della resistenza, sopratutto legata a questo evento?
John: Questo è un evento molto speciale. Quando abbiamo ricevuto la proposta dalla Honda per avere una squadra al Bol d'Or, è stato molto emozionante, è una grande opportunità. Io amo la competizione, in qualunque forma ed essere qui è bellissimo. Il pubblico è diventato molto coinvolto nell'atmosfera. E poi ci sono le notturne, anche se l'avevo già provato a Le Mans, qui è stato speciale, la notte è molto scura, la luce è poca in realtà. Ma siamo soddisfatti dei risultati conseguiti, siamo riusciti ad essere veloci e rimanere in testa.

Team Honda TT Legends
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Vai sempre più veloce. Ti trovi bene in pista?

John: Sì, assolutamente, anche se avremmo potuto fare qualche prova in più! E' un tracciato relativamente sconosciuto e i piloti del posto lo conoscono molto bene. Oggi, quando il conducente della Kawasaki mi ha superato, l'ho seguito e ho imparato nuove traiettorie durante la notte!

Pensi che sia più difficile guidare di notte su una pista o per strada?

John: Beh, è una cosa particolare. In primo luogo, si sa, abbiamo diverse sessioni di prove, warm up, ma solo 10 minuti per ogni pilota per sperimentare la notte! La notte mette in evidenza il senso di velocità, si perdono i punti di frenata. E 'più difficile e devi affrontare diversi ostacoli. Ci sono grandi differenze nei livelli tra i piloti davanti e quelli di dietro, ma la notte l'unica cosa che si vede è il rosso delle piccole luci, che ti fa stare più in guardia! Ma vi assicuro che l'idea di guidare di notte è davvero divertente! Puoi credermi, siamo tutti eccitati.

Pensi che parlare con gli atri piloti ti aiuti a scoprire qualche segreto sul tracciato?

John: Certo! Molti di loro sono campioni del mondo di endurance, quindi è abbastanza interessante parlare con loro. Alcuni mi hanno dato alcuni suggerimenti per la notturna! E poi quando li vedi correre, wow, hai visto il tempo di Vincent Philippe? Ognuno fa qual che può per poter stare in testa alla classifica!

John, quando partecipi a eventi come questo, cosa preferisci: la corsa su strada o in pista?

John: (ride) Io amo correre sulla mia moto, non importa il luogo. Molti mi chiedono come faccio ad essere veloce su strada. La risposta è che adesso non è facile perché forse domani alle ore 4.00, dopo due cadute, avrò un parere diverso. Ma in realtà è sempre dura spingere la moto fino al limite, indipendentemente dalle condizioni: in strada o su pista, ma cerco sempre di divertirmi!

Infine, siete come noi "semplici" motociclisti appassionati, ma con un livello più alto!

John: (ride) Sì, ma quello che conta è che ci piace la moto! La moto è la mia vita, sono passati 22 anni da quando ho cominciato a correre e amo ancora la mia moto! Non ho mai perso la voglia di correre!

Grazie John e buona fortuna per le tue prossime gare!

John: Grazie a voi e speriamo di vederci al TT!

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