Sono in arrivo nelle oltre 100 Concessionarie Benelli i primi esemplari di Caffènero 125 e 150. Il nuovo modello, presentato in anteprima in occasione della scorsa edizione del Salone di Milano si va ad affiancare ai modelli Pepe e Macis. Il Caffènero, è uno scooter adatto sia alle lunghe percorrenze che al traffico urbano, con pedana piatta, sella comoda, ampio vano sottosella, portapacchi di serie sui cui si può montare un pratico “kit bauletto” posteriore.
Il frontale è caratterizzato da un doppio faro anteriore, con parabole di grandi dimensioni, unito alle doppie luci anteriori di posizione ed indicatori di direzione. La strumentazione è completa: contagiri, tachimetro, livello carburante, termometro liquido di raffreddamento, orologio digitale e tutte le spie del caso. ll cavalletto laterale di serie che si affianca al tradizionale cavalletto centrale.
Gli pneumatici sono da 16” sia all’anteriore che al posteriore, la scelta giusta per affrontare facilmente qualsiasi tipo di percorso con un ottimo livello di comfort. Entrambe le versioni sono disponibili con freni a disco da 240mm su entrambe le ruote. Il motore è un monocilindrico 4 tempi, raffreddato a liquido con distribuzione a due valvole. Prestazioni 125: 8,9 kW (12,1 Cv) @ 8250 rpm - coppia 12,5 Nm (1,27 kgm) @ 6000 rpm. 150: 9,6 kW (13 Cv) @ 7500 rpm - coppia 13,3 Nm (1,35 kgm) @ 6000 rpm. Pesi in ordine di marcia per entramni: 130 kg.
Caffènero è disponibile nelle seguenti colorazioni: Bianco Giglio, Nero Brillante e Grigio Cenere. Caffènero 150 viene venduto a 1.990 euro; Caffènero 125 a 1.890 euro.
dosruedas
06 apr 2011 - 16:42 - #1caffenero…. che fantasia di nome….
enteromrofa1
06 apr 2011 - 16:49 - #2prezzi competitivi almeno.. però il nome……
morganstanley
06 apr 2011 - 16:55 - #3Prezzi molto buoni, ma dove lo fanno… Cina, Vietnam, India, Tailandia?… Italia?
vinxlt
06 apr 2011 - 17:23 - #4il nome mi piace..pero’ il dubbio di morganstanley ce l’ho anche io..
bibendus
06 apr 2011 - 17:24 - #5il nome “Benelli” è l’unica cosa rimasta italiana… ormai da qualche anno è di proprietà cinese. e con questo nome si vendono prodotti made in PRC.
però sarebbe bello che il redattore di questi articoli lo evidenziasse ogni tanto…
così quando leggiamo della Malaguti che chiude i portoni ne capiamo la ragione
zozza
06 apr 2011 - 17:56 - #6Si infatti sarei curioso di sapere la componentistica di questo scooter, che forcelle monta, che motore….. o se e’ solamente uno scooter prodotto in cina e importato con marchio Benelli! In ogni caso alla Benelli non do’ piu’ di 3 - 5 anni di vita, ok i capitali cinesi ci sono, ma mancano le Idee, e le poche che ci sono sono state fallimentari come il modello da cross progettato da Vertemati… peccato che i prodotti ci sarebbero anche, le tnt sono fantastiche ma il management dell’ azienda non e’ all’ altezza….. I Cinesi sono tanto bravi a fare ferraglia a basso costo, ma i marchi Premium non sanno ancora come gestirli!
lollo frollo
06 apr 2011 - 18:10 - #7Vi state a riempire la bocca con argomenti di macroeconomia quando siete i primi con buone probabilità a comprare auto e moto straniere!!!
Gli scooter Benelli sono prodotti in Cina al contrario delle moto grosse che continuano a prendere vita a Pesaro.
Presto anche la Ducati produrrà in Indonesia!! Piaggio ha stabilimenti in Vietnam.
Yamaha a Bologna ha lo stabilimento per i piccoli motori 2T e Honda produce alcuni 125 in Italia, ad Atessa, sareste contenti se chiudessero tutto per aprire gli stessi stabilimenti a casa propria???
Io possiedo uno splendido TNT e ne sono entusiasta! Chissenefrega se i soldi a Pesaro arrivano dalla cina!
Conosco un paio di persone che hanno scooter Benelli e sono soddisfatti a fronte di prezzi molto vantaggiosi…direi che la cosa importante è questa e basta!!
Stica Parde
06 apr 2011 - 18:44 - #8Pensavo che il Macis fosse veramente il massimo dell’orrendezza, ma non avevo considerato questo oggetto………da conato ogni volta che si guarda.
Benelli ( si vabbè…..Benelli QJ ) chiudi davvero che di stà cacca cinese non ne abbiamo bisogno.
enjoyash
06 apr 2011 - 19:31 - #9#7 ho un’aprilia e una fiat devo essere uno dei pochi visto come vanno le aziende italiane
hornettista
06 apr 2011 - 19:51 - #10Ci sono due FIAT ed una Ducati a casa mia… ;)
reds
06 apr 2011 - 20:05 - #11sempre le stesse foto! una del sottosella no è?
parampampolo
06 apr 2011 - 21:14 - #12Visto dal vivo non è male, molto simile per qualità e “design” ai vari kymco agility & co
reds
06 apr 2011 - 21:42 - #13ma tu dove l’hai visto?
maximino73
06 apr 2011 - 22:22 - #14Ma questo è il Keeway outlook http://www.keeway.it/default.aspx?ID=Outlook_125
pistu_foghecc
06 apr 2011 - 23:02 - #15italiano o cinese poco cambia.Dovrebbero chiamarlo Bel cess
fabioo.
07 apr 2011 - 00:19 - #16Non male, l’unica cosa che non mi piace è la strumentazione a doppia scala..
Sarebbe ora che aggiornassero le loro moto, dato che hanno un tre cilindri da favola…se qualcuno chiedesse loro di poterlo usare potrebbero fare mega cose… es.BIMOTA… e non solo…
pene dell'inferno
07 apr 2011 - 00:30 - #17come già scritto da altri questo Benelli non è il Caffè Nero presentato in vari saloni addietro ma semplicemente la rimarchiatura del Keeway Outlook. Keeway è un marchio di Quanjiang Motor ltd, esattamente come Benelli. Purtroppo…
E tutto questo succede nell’anno del centenario.
Anche io ho una Tnt 1130, moto fantastica e fatta esclusivamente in Italia, ma queste notizie mi mettono tristezza…girano brutte voci sulla Benelli.
E’ un vero peccato.
Non solo il modello Bx da cross e motard sviluppato e prototipato con Vertemati è rimasto fermo ma anche e soprattutto la 2ue 756, la media bicilindrica che doveva essere la porta di accesso al mondo Benelli…è stata presentata nel 2006 e alla fine quest’anno i cinesi ( dopo innumerevoli rimandi ) hanno deciso di non produrla più. Perché non ce la fanno a farla decentemente…e farla qui in Italia verrebbe a costare troppo.
che schifo, sono più triste che incazzato
matte80
07 apr 2011 - 10:58 - #18Il keeway outlook come già detto sopra è cinese, il motore è di origine honda e per quanto riguarda l’importatura in italia tutto fa capo nella provincia di Pistoia (non ricordo se qui viene anche assemblato con i pezzi provenienti dalla Cina o se arriva già costruito……)
Io l’ho avuto per qualche mese e con buona probabilità sono stato uno dei primissimi a Firenze.
Alla fin fine non era poi così malaccio, ma i suoi difettucci gli aveva, considerate comunque che erano i primi esemplari in commercio, qui a Firenze ha avuto all’inizio un discreto successo in rapporto alle stime di vendite poi però la cosa si è affievolita………..gli ultimi avevano montato addirittura il doppio radiatore…….
parampampolo
07 apr 2011 - 15:41 - #19#13
In un concessionario un 2 giorni fa
zozza
07 apr 2011 - 18:16 - #20#7 Lancia Delta (Ultima Lancia che comprero’ visto le abbominevoli Nuove “Lancia” Chrisler) e fiat 500…..