In vigore il nuovo esame pratico per conseguire il Patentino per ciclomotori


Dal 1° aprile è entrato in vigore il nuovo esame pratico per il Patentino. D'ora in poi i 14enni che vogliono guidare lo scooter per strada saranno obbligati ad eseguire un esame pratico dopo aver superato il teorico. Con questo sistema ogni ragazzino dovrà affrontare un percorso molto simile ad un esame di patente A1, ossia con la prova di accelerazione e frenata, slalom fra i birilli, otto e spunto in salita.

L'articolo che implementa questo provvedimento è il 116 del Codice Della Strada, e puntualizza che coloro hanno svolto le pratiche prima dell'inizio di aprile non saranno costretti a fare l'esame di pratica, ma nel caso la teoria non venisse superata al primo tentativo, dovrà ripetere l'esame anche con la pratica. Per i ciclomotori, come detto, l'esame sarà del tutto simile a quello delle patenti moto di categoria superiore, mentre per le microcar ci sarà un percorso di guida nel traffico, con parcheggio, spunto in salita e altre manovre tipiche degli esami di patente B.

Dopo la teoria verrà rilasciato un foglio rosa della durata di 6 mesi, con il quale il ragazzo potrà esercitarsi in presenza di un adulto di non più di 65 anni, dotato di patente B. Come si intuisce, il patentino non è più un semplice foglio di carta ma è diventato una patente vera, un ottimo passo avanti per disciplinare in maniera corretta i ragazzi che per la prima volta affrontano il mondo della strada.

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