Valentino Rossi: "A Jerez bisognerà stringere i denti"

Rossi e Flamigni

Il circus del Motomondiale torna in Europa con la terza tappa in programma domenica prossima a Jerez de La Frontera, la prima gara europea e uno degli appuntamenti più caratteristici e amati da pubblico e piloti. La Desmosedici, in passato, ha ben figurato sul tracciato spagnolo. Dopo il terzo posto di Bayliss nell'anno del debutto, nel 2003, la Ducati a Jerez ha vinto nel 2006 con Capirossi, mentre nell'era della 800cc è salita sul podio con Stoner, nel 2009.

Ma oltre alla moto non ancora al 100% ci sarà da vedere le condizioni fisiche di Valentino Rossi. Il Dottore a Jerez oltre a tre podi, ha conquistato sette vittorie, di cui cinque in MotoGP. Nicky Hayden invece, oltre al podio del 2006, l’anno scorso ha ottenuto un buon quarto posto. Sarà una prova importante per Rossi prima della pausa di un mese che gli consentirà di recuperare quasi o tutta la forma fisica.

“Il Qatar, con le sue tante “entrate” e frenate sulla destra, era una pista impegnativa per la mia spalla. - ha dichiarato Rossi - Vedremo se invece Jerez, sotto questo punto di vista, potrà essere un po’ più facile, anche se credo bisognerà stringere i denti ancora per un po’. In questi giorni ho continuato ad allenarmi in palestra per cercare di aumentare forza e soprattutto resistenza ma sarà dopo la Spagna, con la cancellazione del Gran Premio del Giappone, che avrò quasi un mese per recuperare decisamente."

Valentino Rossi e la Ducati nel GP del Qatar
Valentino Rossi e la Ducati nel GP del Qatar
Valentino Rossi e la Ducati nel GP del Qatar
Valentino Rossi e la Ducati nel GP del Qatar
Valentino Rossi e la Ducati nel GP del Qatar
Valentino Rossi e la Ducati nel GP del Qatar
Valentino Rossi e la Ducati nel GP del Qatar
Valentino Rossi e la Ducati nel GP del Qatar

"Dal punto di vista tecnico, Jerez pare non essere la pista più favorevole per la Ducati ma vedremo, a me è sempre piaciuta molto e dobbiamo sicuramente provare a far meglio che in Qatar. Per il momento continueremo a lavorare sul set up, utilizzando tutto quello che abbiamo capito durante la prima gara, per la quale avevamo comunque trovato delle buone soluzioni”. - ha concluso Vale.

“Quello di Jerez è un Gran Premio fantastico su una pista unica. - ha detto Hayden - Per me è uno dei più belli della stagione e, dato che è il primo in Europa, mi da quasi l’idea che sia di nuovo la prima gara dell’anno. In Qatar chiaramente non è andata come volevamo ma dobbiamo cercare di trarre il meglio da quanto fatto e provare a partire bene in Spagna sin dalle prove di venerdì. Non ci aspettiamo che le cose vadano bene da sole, si tratta di crederci e continuare a lavorare, cercando di fare un bel risultato. Mi piacerebbe potermela giocare con gli altri, far parte dell’azione, perché a Jerez, se sei a posto, puoi davvero divertirti”.

Chiudiamo con le dichiarazioni di Vittoriano Guareschi, Team Manager: “Non vedo l’ora di tornare in pista per la prossima gara per continuare a lavorare sulla GP11, per mettere a disposizione di Vale e Nicky una moto più competitiva possibile. Per una serie di motivi non abbiamo potuto sfruttare pienamente i test invernali ma il fine settimana del Qatar ci ha permesso di raccogliere dati e informazioni importanti e penso che la squadra abbia fatto un ottimo lavoro nella messa a punto. E’ vero che Jerez, perlomeno con la 800cc, non ci è mai stata particolarmente favorevole ma piace molto sia a Valentino, che vi ha vinto molte volte, sia a Nicky, che l’anno scorso ha fatto una bella gara, e naturalmente tutti noi continueremo a fare il massimo per migliorare”.

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