Donington: Melandri "magia". Checa "re". Biaggi "ko"

Carlos Checa

La corsa: musica. Voto 10. Donington aiuta a trasformare una bella corsa in uno show da incorniciare. Gara uno superlativa. Conferma Sbk.

La Tv: bianconero. Voto 5-. Le belle immagini del circuito internazionale non salvano la giornata “no” de La 7, con la differita di gara uno e l’accanimento sul (bel) viso della ragazza di Marco.

Melandri: Giotto. Voto 10. Giornata trionfale per il “debuttante” della Yamaha (voto 9+) che nella seconda tappa iridata fa subito il pieno con una vittoria da antologia e un secondo posto d’oro. Macho pennella le curve alla Giotto. La WSBK trova una nuova grande stella. Chissà se i media italiani se ne accorgeranno?

Checa: super. Voto 9+. Il vecchio leone della Ducati (voto 10) si conferma con una splendida vittoria in gara due e un altro podio in gara uno. Lo spagnolo punta (legittimamente) al titolo.

Smrz: encomio. Voto 9. Al “ceco” non riesce il miracolo della vittoria in gara uno, ma merita il plauso incondizionata. Finalmente non solo grandi prestazioni in prova.

Camier: risveglio. Voto 8+. Il “secondo” dell’Aprilia (voto 8) agguanta il podio in gara due dopo giri da favola anche in gara uno e torna fra i massimi protagonisti del campionato.

Biaggi: ko. Voto 3. Giornata da dimenticare in toto per il campione del mondo in carica. Tutto sbagliato, tutto da rifare: in pista e fuori. Tornare da dove si era partiti: silenzio e umiltà.

Sykes: sciabolatore. Voto 8+. Corsa con la baionetta in canna che permette il ritorno della Kawasaki (voto 9) ai vertici. Il volo di gara uno non inficia il valore del week end.

Haslam: gladiatore. Voto 8+. Si conferma gran lottatore e pilota di talento, da permettere alla BMW (voto 7+) performances di primissima linea. Podio possibile ma titolo molto lontano.

Lascorz: ben trovato. Voto 7+. Porta la Kawasaki in alta classifica in gara due e tiene dietro gente ben più blasonata ed esperta. Avanti così.

Haga: positivo. Voto 7+. Un lungo in gara due priva al giapponese la soddisfazione di portare a casa un bel carniere di punti. Ma la lunga crisi pare passata. Urge podio per rilancio stabile.

Rea: appannato. Voto 6. Chiude i gruppi che contano il campione della Honda (voto 7) e perde lo smalto (e i risultati) del passato. Però sta in piedi. Non è poco, ma non basta. A quando il recupero?

Fabrizio: grigio. Voto 6-. Il romano arranca, a corto di feeling con la sua Suzuki (voto 6+) con qualche acciacco di troppo. Un settimo posto in gara due non è niente: è quasi niente per chi punta in alto.

Badovini e Rolfo: positivi. Voto 6+. Li accumuniamo, pur con risultati diversi, perché impegnati con grande serietà e determinazione in una situazione “impari”. Entrambi tengono alto l’onore del nostro motociclismo.

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