SBK, Corti sprona la MV: "Niente è impossibile"

Il pilota comasco, che porterà al debutto il glorioso marchio varesino nel Mondiale SBK 2014, lancia la sfida: "Siamo pronti e non vediamo l'ora di cominciare."

Claudio Corti MV Agusta - Test SBK Jerez 2013

L'arrivo di MV Agusta nel Mondiale SBK (con il team Yakhnich Motorsport) è certamente uno dei motivi di maggior interesse per la prossima edizione del massimo campionato per derivate di serie. La presenza di un marchio dal nome e dal prestigio così altisonanti come quello della casa varesina rappresenta sicuramente un valore aggiunto per tutto l'ambiente della Superbike, ma ciò non toglie che l'inizio del cammino della magnifica F4RR in questa competizione sarà sicuramente in salita.

I normali problemi di svezzamento per una moto che non ha mai corso ad un livello così alto sono inevitabilmente da mettere in preventivo, ma l'entusiasmo sicuramente non fa difetto alla compagine italo-russa. Claudio Corti, dopo un altalenante 2013 in MotoGP con la CRT del team Forward Racing, sarà l'unico pilota della squadra in SBK, ma il comasco sa bene che il 2014 rappresenta un vero e proprio 'anno zero' per MV in Superbike, e che i risultati del lavoro di sviluppo - che poggerà per intero sulle sue spalle - si vedranno solo tra qualche tempo.

Ciò nonostante, il popolare 'Shorts' si dice ovviamente più che orgoglioso di scendere in pista con una casa che ha fatto la storia del motociclismo sportivo, e in una recente intervista rilasciata al sito ufficiale della SBK in occasione del test di Portimao ha ribadito il concetto:

"Sono felice di far parte di questo grande progetto con la F4, per una casa motociclistica così importante e storica, e sono felicissimo di essere qui con il team Yachnick Motorsport. E' una grossa responsabilità per me perchè il mio lavoro sarà sviluppare la moto, ed è una cosa che dovrò fare da solo, senza l'aiuto di altri piloti o di un team di collaudo. Dovremo fare tutto da soli, quindi tutto sarà un po' difficile ma molto interessante."

"Tutto, compreso il motore, è completamente diverso su questa moto rispetto alla versione stock che avevamo provato a Jerez. Comunque non vediamo l'ora di fare il test di Phillip Island, perchè l'ultimo collaudo è sempre quello più importante."

"Il nostro obiettivo per il round di Phillip Island sarà quello di finire le gare, magari finendo nella Top 10: quello sarebbe un grosso risultato per noi. Vedremo, ma niente è impossibile: la moto sembra facile da guidare, il motore sembra veloce, quindi siamo pronti al combattimento. Sappiamo di non essere tra i più forti al momento, forse siamo un passo indietro rispetto agli altri team, ma siamo pronti. Io mi sento bene, il team sembra in forma, e alla fabbrica MV stanno lavorando duramente ogni giorno. Siamo pronti e non vediamo l'ora di cominciare."

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