Pronte le 22 Honda NSF250R per la Shell Advance Asia Talent Cup 2014

La Shell Advance Asia Talent Cup è un format nuovo di zecca che partirà in concomitanza con il Campionato del Mondo MotoGP dal 2014. Il nuovo trofeo internazionale ha l'obbiettivo di scovare giovani talenti asiatici sotto lo sguardo attento di Alberto Puig, ex manager di Dani Pedrosa, oggi Director della Shell Advance Asia Talent Cup. Lo staff tecnico della Shell Advance Asia Talent Cup sta ultimando i preparative per mettere a punto le 22 moto Honda NSF250R che parteciperanno al primo test ufficiale della serie in questione e che si terrà a Motorland Aragon dal 17 al 20 febbraio.

La stagione inaugurale della Shell Advance Asia Talent Cup si svolgerà lungo un itinerario di 8 tappe nei paesi del Qatar, Indonesia, Cina, Malesia e Giappone. Il responsabile tecnico della Shell Advance Asia Talent Cup è Alex Batlle che porta con sè molta l’esperienza derivata da campionati simili e la capacità di lavorare con talenti emergenti. Dopo il primo test effettuato nell'autunno scorso se ne svolgerà un secondo sul tracciato di Aragon Motorland. Queste le parole del Direttore Alberto Puig:

"Siamo in piena attività. Abbiamo ricevuto le moto alla fine dello scorso anno e ora stiamo assemblando nuovi componenti. E' importante che tutta la preparazione si svolga in maniera corretta prima del test di Aragon, poichè dopo avremo solo il tempo sufficiente per riparare e revisionare le unità prima dell’inizio della stagione il 23 marzo in Qatar. Ci sono diversi obiettivi. Da un punto di vista tecnico, vogliamo confermare che tutto funzioni regolarmente. Riguardo ai piloti, avranno a disposizione quattro giorni al Motorland. Per molti di loro sarà la prima volta su una moto da corsa, alcuni provengono direttamente da scooter, moto stradali e così via. Avranno bisogno di capire la moto, di sentirne il feeling, di imparare il comportamento delle slick e così via."

Concludiamo con il commento di Alex Batlle, responsabile tecnico:

"In una Coppa come questa si cercano talenti, senza differenze meccaniche. Dobbiamo quindi garantire che le moto siano identiche in termini di prestazioni del motore. Il resto - il telaio e il setup delle sospensioni - verrà regolato in base alle esigenze di ciascun pilota. L'obiettivo finale è che sia soltanto il pilota far la differenza."

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