Sono ormai lontani gli anni della mitica NSR125R, ma è ancora la Honda a rinnovare la sua piccola CBR125R, proponendo una 125 da look molto più sportivo rispetto al modello precedente e che richiama lo stile delle sorelle maggiori. La Honda ha capito che per conquistare il difficile mercato delle 125 doveva produrre una moto che sapesse gratificare il proprio pilota come se fosse in sella ad una supersportiva di cilindrata superiore; perché lo sappiamo, i giovani sognano in grande, e avere una moto che somigli quanto più possibile ad una 1000 super sportiva riempie il cuore e l’orgoglio di ogni giovane motociclista!
Non a caso la nuova CBR 125 appare decisamente più aggressiva rispetto alla progenitrice lanciata nel 2004, migliorano anche alcuni aspetti dinamici grazie all’utilizzo di pneumatici con una sezione aumentata a 100/80-17 per l’anteriore e 130/70-17 per il posteriore. Questa moto nasce però puntando anche ad altri fattori che non sono da sottovalutare, soprattutto se confrontate con le cugine a due tempi, parliamo dell’affidabilità, della limitatissima manutenzione e dei costi di gestione molto contenuti così come i consumi.
Questi aspetti sono spesso trascurati dai giovani; sono però visti con attenzione dai genitori e ritenuti importanti nel momento di acquistare il mezzo a due ruote per i propri figli. Senza scordare che rispetto al passato i mezzi odierni mantengono la stessa sicurezza attiva grazie a ciclistiche e impianti frenanti ben dimensionati, nonostante accelerazione e velocità massima sia notevolmente diminuite rispetto al passato (almeno sulle moto da 125cc destinate ai minorenni). Per lei si dichiarano solo 137Kg e 13 CV a circa 10.000 giri, il prezzo molto interessante è di soli 3.400 euro.
Discorso simile per la sorella da 250cc, la nuovissima CBR250R che condivide in gran parte le sue linee estetiche con la nuova 125, ma vi associa un propulsore monocilindrico dalla cilindrata doppia insieme a un diverso schema per il telaio e la ciclistica. Anche per la 25′ l’aspetto risulta molto curato e (non solo per il nome) richiama alla mente la mitica CBR 250 prodotta negli anni ‘90, moto che a quei tempi era dotata di un sibilante 4 cilindri da quasi 50CV modello che però non venne mai importata ufficialmente in Italia. Per lei 18.7kW a 8.500 giri e un peso di 161kg per un prezzo di 4.200€.
La CBR 250 R è una vera novità per il segmento e può diventare il mezzo giusto per numerose fasce di appassionati, dal motociclista che ama la guida sportiva ma poco impegnativa dal punto di vista delle prestazioni. A quanti scelgono dopo i 18 anni una prima moto propedeutica all’apprendimento della guida.
L’estetica delle due moto è molto curata e anche qui come sulla CBR 1000 o il VFR 1200 è stata utilizzata la carenatura multi-layer, che va via via rastremandosi verso il codino dal taglio molto sportivo. In entrambe i casi l’anteriore è dominato dal grosso faro e dai due specchietti che ora sulla 125, a differenza della vecchia versione, sono montati sulla carena come ogni sportiva che si rispetti!
Il colpo d’occhio è quello di due moto molto protese verso l’anteriore, come delle supersportive di razza, con scarichi bassi e corti sul lato destro come gli ultimi dettami stilistici impongono. Le scelte cromatiche sono 3, Terra Silver Metallic SE, Asteroid Black Metallic e il Rosso White Tricolour che è il più sportivo e intrigante anche perché riporta alla mente la storia racing di Honda Una nota di merito va fatta anche alla strumentazione di tipo analogico/digitale che racchiude tutte le informazioni fondamentali: velocità, regime giri, temperatura motore, livello carburante, orario e km parziali. Tutto questo con una grafica accattivante è ben leggibile.
Il motore della CBR125R è il collaudato 125 monocilindrico 4 tempi raffreddato a liquido (9,8 kW 13,33 CV a 10.000 giri/min e una coppia massima di 10,4 Nm ad appena 8.000 giri/min), già montato sulla precedente versione; mentre sulla 250cc troviamo un mocilindrico 4 valvole a doppie camme in testa (19,4 kW - 26,4 CV a 8.500 giri/min e una coppia massima di 23,8 Nm ad appena 8.000 giri/min), noti per ridottissimi consumi grazie all’iniezione PGM-FI.
Questo fattore unito ai 13 Litri di pieno permettono un’autonomia di tutto rispetto. I due motori hanno una curva di erogazione molto lineare e un funzionamento molto fluido che non mettono in difficoltà il guidatore. Il cambio è per entrambe a 6 marce e utilizza una frizione con attuatore a cavo che assicura comunque un’ottima modulabilità. Le moto sono conformi alla Normativa Euro 3: questo risultato è stato ottenuto grazie al nuovo scarico in acciaio inox dotato di sonda lambda e convertitore catalitico trivalente.
Nell’uso su strada la 125 si dimostra da subito facile, leggerissima ed estremamente maneggevole, una moto ideale per imparare a guidare e a prendere le misure con l’utilizzo del cambio e della frizione. Anche i classici scooteristi non dovranno temere difficoltà di approccio perché il motore quattro tempi risulta regolare e progressivo mentre la ciclistica sa accompagnare anche il guidatore meno esperto fornendo grande tenuta di strada e assecondando facilmente ogni esigenza del pilota. Stabile a tutte le andature scende in piega con grande naturalezza offrendo un ottimo appoggio e grande coerenza in traiettoria.
Molto valido l’impianto frenante che assicura spazi di arresto molto contenuti. La 250 è ovviamente più pronta nella risposta del motore pur mantenendo la stessa maneggevolezza e reattività della 125, nonostante il peso contenuto l’anteriore si dimostra piuttosto solido e in grado di trasmettere un buon feed back sull’aderenza tra asfalto e pneumatico. L’erogazione è dolce e progressiva ma la spinta si fa più decisa solo dolo i 5.000 giri al minuto. Con entrambi i modelli si ottiene il massimo della spinta solo mantenendo la moto tra i 7 e gli 11.000 giri, la 125 mostra un allungo leggermente superiore arrivando a sfiorare i 12.000 giri di strumento.
La 250 riesce a raggiungere una velocità massima abbastanza interessante di circa 170km/h indicati, mentre la frenata si mantiene sempre adeguata e reattiva nonostante all’anteriore utilizzi un disco unico da 296mm. Su strade guidate viene fuori il meglio di questa moto che consente inserimenti in curva fulminei e velocità di percorrenza di curva molto elevate, non ama i tracciati troppo veloci ne i lunghi rettilinei in salita, bastano poche curve però per far salire il divertimento del pilota e per regale ottime esperienze di guida.
La 250 non è solo la moto giusta per il giovane neofita che, seppur maggiorenne, si avvicina al mondo delle sportive carenate, ma diventa il mezzo ideale per molti che seppur con una buona esperienza vogliono godersi una guida sportiva rinunciando alle elevate prestazioni del motore. Infine il pubblico femminile non tarderà ad apprezzare la piccola 250 che per dimensioni esterne, altezza della sella e look aggressivo farà la felicità di numerose esponenti del gentil sesso, che al momento di scegliere la prima moto si trovano spesso di fronte ad una limitatissima rosa di possibilità.
Speriamo infine che questi nuovi modelli avvicinino un numero sempre crescenti di giovani motociclisti al mondo delle due ruote, perchè gli scooter per quanto pratici per l’utilizzo urbano non aiutano molto la nostra categoria nella formazione dei motociclisti di domani.
Piace
Praticità d’uso
Maneggevolezza
Peso ridotto
Consumi minimi
Facilità di approccio anche per i neofiti
Prezzo contenuto
Non piace
Prestazioni limitate della 250
CBR125R
MOTORE
Configurazione Monocilindrico, 4 tempi, 2 valvole, raffreddato
a liquido (SOHC)
Cilindrata 124,7 cm3
Alesaggio per Corsa 58 × 47,2 mm
Rapporto di compressione 11 : 1
Potenza massima 9,8 kW / 10.000min-1 (95/1/EC)
Coppia massima 10,41 Nm / 8.000min-1 (95/1/EC)
ALIMENTAZIONE
Carburazione Iniezione elettronica (PGM-FI)
Diametro corpi farfallati 30 mm
Capacità serbatoio carburante 13 litri (compresa riserva con spia di segnalazione LCD)
IMPIANTO ELETTRICO
Accensione Digitale transistorizzata a controllo
computerizzato, con anticipo
elettronico
Avviamento Elettrico
Capacità batteria 12VAh
Fari 55/60W (H4)
TRASMISSIONE
Frizione Lubrificata, multidisco con molle
Funzionamento frizione Meccanico, con attuazione a cavo
Cambio A 6 rapporti
Trasmissione finale Catena sigillata con “O-ring”
TELAIO
Configurazione A doppio trave in acciaio di sezione
pentagonale
CICLISTICA
Dimensioni (L×L×A) 1946 mm x 704 mm x 1089 mm
Interasse 1.313 mm
Inclinazione cannotto sterzo 35°
Avancorsa 90 mm
Altezza sella 793 mm
Altezza da terra 185 mm
Peso in ordine di marcia 136,9 kg
SOSPENSIONI
Configurazione Anteriore Forcella telescopica da 31 mm, escursione
120 mm
Posteriore Monoammortizzatore, escursione 126 mm
RUOTE
Cerchi Anteriore 17xMT2.50
Posteriore 17xMT3.50
Pneumatici Anteriore 100/80-17M/C
Posteriore 130/70-17M/C
FRENI
Configurazione Anteriore Disco idraulico da 276 x 4 mm con pinza a due pistoncini e pastiglie in metallo sinterizzato
Posteriore Disco idraulico da 220 x 4 mm con pinza a singolo pistoncino e pastiglie in metallo sinterizzato
PREZZO: 3.400€
CBR250R
MOTORE
Configurazione: Monocilindrico, 4 tempi, 4 valvole, raffreddato a liquido (DOHC)
Cilindrata: 249,4 cm3
Alesaggio per Corsa: 76 × 55 mm
Rapporto di compressione: 10.7: 1
Potenza massima: 19,42 kW / 8.500 min-1 (95/1/EC)
Coppia massima: 22,9 Nm / 7.000 min-1 (95/1/EC)
ALIMENTAZIONE
Carburazione: Iniezione elettronica (PGM-FI)
Diametro corpi farfallati: 38 mm
Capacità serbatoio carburante: 13 litri (compresa riserva con segnalazione su schermo LCD)
Consumo di carburante: 27km/l (modalità WMTC*)
IMPIANTO ELETTRICO
Accensione: Digitale transistorizzata a controllo computerizzato, con anticipo elettronico
Avviamento: Elettrico
Capacità batteria: 12V/6AH
Fari: 60/55W (H4)
TRASMISSIONE
Frizione: Lubrificata, multidisco con molle
Funzionamento frizione: Meccanico, con attuazione a cavo
Cambio: A 6 rapporti
Trasmissione finale: Catena sigillata con “O-ring”
TELAIO
Configurazione: A doppio trave discendete in acciaio
CICLISTICA: Dimensioni (L×L×A) 2.030 mm x 709,5 mm x 1.127 mm
Interasse: 1.369 mm
Inclinazione cannotto sterzo: 25°
Avancorsa: 95 mm
Altezza sella: 784 mm
Altezza da terra: 148 mm
Peso in ordine di marcia: 162,8 kg
SOSPENSIONI
Configurazione Anteriore: Forcella telescopica da 37 mm, escursione 130 mm
Posteriore: Monoammortizzatore Pro-Link, escursione 104 mm
RUOTE
Cerchi Anteriore: In lega a 5 razze, 17 M/CxMT2.75
Posteriore: In lega a 5 razze, 17 M/CxMT4.00
Pneumatici: Anteriore 110/70-17M/C - Posteriore 140/70-17M/C
FRENI
Configurazione Anteriore: Disco idraulico da 296 x 4 mm con pinza a due pistoncini e pastiglie in metallo sinterizzato
PREZZO: 4.200€
frap
19 apr 2011 - 09:16 - #1“peso ridotto”?
140 kg per il 125 e 160 per il 250 (come una 600 sportiva)
almeno non costano troppo, meglio un Kawa ZZR 250 usato però
pito28
19 apr 2011 - 09:36 - #2Devo dire che i nuovi scarichi, bassi e tozzi, che Honda sta introducendo praticamente in tutti i nuovi modelli sono semplicemente inguardabili.
saggio89
19 apr 2011 - 10:21 - #3eh che ci vuoi fare, sono fatte di ferraccio, altro che l’alluminio di altri produttori… poi il motore è lo stesso della vecchia cbr 125r, una bruttura di moto, ce l’aveva un mio amico ed era ferma e parecchio ridicola, essendo piccolina e al risparmio…certo che 13cv con il limite di 15cv vuol dire proprio voler risparmiare… Infatti con quel prezzo lì a malapena ti fai una ktm, prodotta in india… già la derbi fai fatica a prenderla, ma la produrranno a scorzè…
einsturzen neubaten
19 apr 2011 - 10:28 - #4per 4 mila euro cosa cercate? sono i soldi di uno scooteraccio 125…almeno avete un 250 sotto al qlo…cosa volete, il sangue?!
imparate prima a mandare questa, poi guardate oltre…
ginozzo
19 apr 2011 - 13:55 - #5Che tristezza.. son davvero lontani i tempi dell’NSR!! :-(
Mi domando che senso abbia dare un’estetica “sportiva” a una moto con 25 cv che pesa quasi 170 kg (la 125 poi non la considero nemmeno)!
endurista attempato
19 apr 2011 - 15:04 - #6qualcuno ricorda la cbr 250- giapponese- a 4 cil in linea e motore che raggingeva i 18000 giri?
Marco CBR
19 apr 2011 - 18:42 - #7Si tutti fenomeni
Pero’ le moto dalla grande tecnologia e sportivita’ poi non le compra nessuno
Quella CBR da 18.000 hanno provato a importarle e non le comprava nessuno.
Stesso discorso oggi x R6 zx6r CBR 600 rr che in quanto a tecnologia ciclistica telai motore ed efficacia in pista non lasciano certo margine a critiche.
A volte sembra che la gente contesti sempre tutto x il gusto di farlo. Se avessimo tutti un atteggiamento più costruttivo sarebbe meglio x tutti prob
Albe959
19 apr 2011 - 18:48 - #8Cristo che tristezza la 125 è un cancello e la 250 ha la potenza di una 125 2t ma pesa come una 600. Fossi un sedicenne sarei alla disperata ricerca di una RS125 o di una Mito usata.
desmoluca
19 apr 2011 - 21:34 - #9X ció che riguarda il 250 c.c. é una moto onesta nel senso che deve accontentare molti paesi dalla Cina al Brasile. E’ vero che pesa molto ma ………. andate a fare i tagliandi al vostro 600 tipo cbr r6 ecc. andate a pagare il benzinaio ogni volta che dovete fare il pieno…… pagate il mutuo per moto……… insomma 4.400 euro mi sembra un prezzo onesto. Anche la Ducati propose tempo fa il monster 400 c.c. ma in Italia se una moto non fa 200 km/h in seconda non si considera……..
SeleX16
21 apr 2011 - 08:56 - #10ma che moto orrida.
A giugno vado di usato.
Ormai credo che al 90% andrò sull’enduro, sto cercando una RX usata 2t dei bei tempi, ma è praticamente introvabile.
Aprilia torna quella di una volta…
RX 125.
Tuareg Wind 50, 125, 350, 600.
Tuared Rally
af1
etc etc