Iniziative Yamaha Super Ténéré 2011 al Motodays

A Motodays 2011 sono stati ufficialmente presentate due attività molto interessanti di due italiani che affronteranno nel 2011 due avventure fuori dal comune e molto particolari e diverse tra loro. I protagonisti saranno Francesco Catanese (pilota di enduro di grande esperienza e capione italiano motorally nel 2010 con una Africa Twin), l'altro pilota è Davide Biga, grande viaggiatore che del mototurismo estremo fa una vera ragione di vita. Davide già vincitore di un concorso promosso da motoblog nel 2010 ha partecipato a parte del tuor Ride for Live recandosi in moto in marocco a bordo di una Super Tènèrè per portare aiuti umanitari alle popolazioni del posto.

Due stili e due approcci diversi al mondo delle moto che stavolta saranno accomunati da un'unica moto, entrambi infatti utilizzeranno la Super Tènèrè nel 2011, Catanese per affrontare alcune gare del campionato italiano e del campionato mondiale Enduro e Biga per tentare il giro del mondo in solitaria in moto con una durata prevista di circa un anno!

yamaha Biga e Catanese motodays
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Yamaha XTZ1200R Super Ténéré: in gara nel mondiale enduro con Francesco Catanese

Francesco Catanese, pilota di enduro bolognese, e ià campione italiano di moto rally 2010 nella classe 1.000, è vero specialista dell’off-road con le maxi enduro, dopo aver testato più volte nelle condizioni più impegnative possibili l’affidabilità dell’adventure off-road di casa Iwata, ha scelto di utilizzarla per partecipare ai suoi prossimi impegni agonistici, su tutti il mondiale Rally di Sardegna 2011, previsto a maggio.
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Per l’occasione Yamaha Motor Italia ha allestito uno speciale Super Ténéré – denominato XTZ1200 “R” – equipaggiando la versione base del suo bicilindrico con particolari pensati per la massima efficacia off-road: sospensioni Ohlins by Andreani, tubi freno in treccia by Braking, manubrio in Avional by Tommaselli, sella racing rialzata, scarico Akrapovic, protezione faro, paramotore in alluminio maggiorato, portatarga racing ed una centralina Diapason Racing, che regala al bicilindrico 10 cv in più ben distribuiti su tutta la curva d’erogazione ed una coppia davvero esplosiva. La configurazione racing riduce il peso complessivo di Yamaha XT1200R Super Ténéré 1200 di 23 kg, per un peso a secco finale di 219 Kg, nel nostro video ci spiga i dettagli della sua avventura 2011 e le modifiche apportate alla moto. Molto interessante l'utilizzo della centralina che accoppiata allo scarico rende molto più aggressivo il motore della Yamaha non solo nella potenza massima, ma anche nel tiro ai bassi regimi grazi a un kgm di coppia. Modifiche importanti hanno riguardato oltre all'aggerimento della moto anche l'altezza della sella e la sua forma per adattarsi alla guida in gara e all'altezza di Francesco (che misura circa 2 metri!). Profondamente riviste anche le sospensioni oltre alla distribuzione del peso tra anteriore e posteriore, molto affidabile sia il telaio che il motore, già messo alla rpova da Catanese in lungo raid nel deserto e poi su tracciati di prova. Molto resistente anche il cambio e il gruppo di trasmissione dal cardano alla frizione che non necessitano di rinforzi nonostante l'uso estremo e agonistico a cui saranno a breve sottoposti. Rinforzi che invece riguarderanno il piccolo telaietto reggi cupolino a cui sono ancorati anche il faro e la strumentazione. Le forti sollecitazioni che si generano in gara infatti preoccupano Francesco che a breve dovrà rinforzare quella zona. L'ultima modifica importante riguarda il cerchio posteriore, che una azienda di Bologna sta realizzando su misura per poter essere installato sul mozzo del Super Tènèrè con una sezione del canale più stretta e adatta ad utilizzare "mousse" in sostituzione dei pneumatici tubless e delle camere d'aria.

Yamaha XTZ1200 Super Ténéré: partenza alla scoperta del Mondo con Davide Biga

Il cuneese Davide Biga, al contrario, testerà le doti di passista instancabile e di tourer stabile e confortevole quale è il Super Ténéré 1200 si terreni tecnicamente meno impegnativi, ma ricchi di insidie e difficoltà logistiche.
Biga, motociclista di lungo raggio dalla provata esperienza e nel 2010 vincitore italiano del concorso indetto da Yamaha Motor Europe in occasione della presentazione mondiale del nuovo 1200 Yamaha “Super Ténéré Ride For Life”, dopo aver avuto l’incredibile opportunità di essere uno dei primi motociclisti al Mondo a guidare il bicilindrico Yamaha, e dopo aver deciso, in seguito alla prova, di diventarne un cliente, l’ha ora selezionata come il mezzo che a partire da metà maggio lo porterà a cercare di raggiungere uno dei suoi sogni di sempre: il Giro del Mondo in moto.
Dalla partenza nella sua Mondovì (CN) Biga avrà come prima meta l’immancabile Capo Nord, ma non si fermerà certamente lì… arriverà sino a Mosca e poi oltre lungo la via Transiberiana sino a Vladivostok. Il suo viaggio infatti non sarà fatto semplicmente seguendo i paralleli e quindi nella maniera più rapida possibile, ma sarà una sorta di Zig-Zag intorno al globo attraversando più volte l'equatore.

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Davide è un inguaribile romantico, innamorato della moto e della viaggio in ogni sua forma, la libertà mentale di partire senza una meta è ciò che lo affascina e lo spinge in questa impresa che da molti è definita un pò folle. Un anno lontano da casa dai propri affetti e dalla famiglia per cercare di realizzare un sogno, i problemi logistici sono ben noti a Davide che non naviga nell'oro ma vive del suo lavoro come quasi tutti noi, ma ha deciso di mollare tutto per un anno e tenere in sospeso la ditta di piastrelle con cui lavora per dedicarsi a questo suo proggetto.
Il costo preventivato per lui è di circa 40.000 Euro, questo parlando solo di costi vivi tra benzina cibo e qualche albergo, per la maggior parte del tempo infatti Davide prevede di dormire in tenda o per strada. Il budget necessario però è coperto solo per metà dai pochi sponsor trovati e la parte restante sarà colmata dai risparmi messi da parte negli ultimi anni. Genitori e fidanzata ovviamente non fanno i salti di gioia e sperano fino alla fine che lui ci ripensi, ma la tranquillità e il trasporto con cui ci descrive il suo viaggio lasciano ben pochi dubbi sulla possibilità di eventuali ripensamenti.

yamaha Biga e Catanese motodays
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Davide si imbarcherà poi in direzione Giappone e da li in direzione Alaska. Biga percorrerà le Americhe da Nord a Sud fino a raggiungere la Patagonia. Da Bueno Aires via nave raggiungerà il Sud Africa e da lì, verso nord attraversando tutta l’Africa nera sino al Magreb, tornerà a vedere il familiare panorama del Mar Mediterraneo che lo condurrà nuovamente sullo stivale tricolore.
Un anno di viaggio sempre su Yamaha Super Ténéré 1200, oltre 80.000 km da percorrere ed un’infinità di emozioni che verranno costantemente raccontate da Biga attraverso il nuovo canale dedicato ai viaggi su due ruote di Moto.it ad al sito web dedicato personale di Davide, sempreinmoto.it/girodelmondo.

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