Motor Bike Expo 2014: oltre 140.000 visitatori a Verona

Si è chiusa ieri, con un bilancio ampiamente positivo, la tradizionale fiera motociclistica di inizio anno: report e immagini.

Motor Bike Expo 2014 - Highlights

Nonostante questo apparentemente interminabile periodo di crisi, anche l'edizione 2014 del Motor Bike Expo di Verona si è chiusa con un grande successo di pubblico. Giunta quest'anno alla 20a edizione, l'ormai tradizionale fiera veneta di inizio anno - che in un certo senso 'apre' la stagione motociclistica - ha registrato nei tre giorni di apertura un'affluenza di oltre 140.000 spettatori che ha sancito ancora una volta la grande popolarità ed importanza di questo evento, catalizzando l'attenzione di tutto il mondo delle sue ruote.

Il mondo custom è stato ancora una volta al centro dell'attenzione, con tre padiglioni dedicati (di cui uno solo per le cafe racer) che hanno accolto le ultime creazioni di alcuni dei più importanti artisti della scena nazionale ed internazionale. La giornata di domenica è stata quella delle premiazioni, con riconoscimenti assegnati a tre moto per ognuna delle quattro categorie in gara. La Jammer Old School è stata vinta dalla 'Bastarda Senza Gloria' di Inglourious Basterds Cycles con un Bobber Flathead; la classe RevTech Performance ha visto trionfare il lecchese Carlo Colombo di Asso Special Bike con la sua 199RRs Carbon; la classe Modified Harley ha visto sul primo gradino del podio Kenji Nagai di Cycle Kraft con la sua Klassy 9 (una custom radicale ma con motore e telaio originali Harley-Davidson), che ha dominato anche la Championship Class.

A seguire è andato in scena il Magazine Award, contest organizzato direttamente dallo staff di Motor Bike Expo che ha avuto come giudici i giornalisti di alcune delle più importanti riviste di settore, che hanno eletto le loro moto preferite premiandole con un servizio sui propri magazines: Vic Osorio di Chopperon (Spagna) ha scelto la Rapida di 0585 Garage; Matt Davis di Dice Magazine (USA) ha eletto invece una Honda 400 dell’officina italiana Mom’s Worry; Pierre Brancaleone, direttore di RAD Magazine (Francia) ha optato per una cafe racer su base BMW R65 firmata dal milanese Andrea Radaelli di Radikal Chopper; Jeff Holt di Hot Bike (USA) ed il fotografo Onno "Berserk" Wieringa (Olanda) hanno invece scelto ancora la Klassy 9 di Kenji Nagai, sicuramente una delle trionfatrici del MBE 2014.

Paola Somma e Francesco Agnoletto, le 'menti' dietro al Motor Bike Expo, hanno poi consegnato personalmente due premi speciali: uno per lo stand più fantasioso a Nicola Martini, l'altro per i 20 ani di carriera a Maurizio e Nicola di Bike Hospital.

L’appuntamento clou della giornata è stato naturalmente il bike contest di LowRide, che ha ospitato sul palco anche i due protagonisti di 'Con Piero in Moto per l’Italia', Gian Piero e Piero, quest’ultimo disabile dalla nascita, che hanno raccontato le tappe del loro emozionante viaggio in sidecar. L’edizione 2014 di Motor Bike Expo ha registrato un record assoluto di iscrizioni al bike contest della rivista diretta da Giuseppe Roncen, con ben 194 moto presenti. Prima di decretare l'attesa 'Best in Show', sono stati consegnati alcuni premi speciali a customizers non professionisti, a Manuela Fabbri come 'Lady Biker' e a Giovanna Bellugi per il 'Best Paint'.

Ma andiamo ai premi veri e propri: la categoria 'Scrambler & Racer' ha visto la vittoria di Inglourious Basterds Cycles con Madiba, la 'H-D Modified' è andata al Fat Boy di Motoracing Roddolo, mentre nella 'Bagger' ha trionfato il Road King di Gallery Motorcycles. La 'Top 20', la classifica che premia le venti migliori moto dell’evento senza distinzioni di categoria, ha visto invece trionfare la Crazy Wolf realizzata da MS Artrix, mentre il 'Best in Show' ha visto l'ennesima affermazione della Klassy 9 di Cycle Kraft.

Come da tradizione, oltre all'alta aristocrazia del mondo custom, sono stati diversi gli ospiti che hanno allietato questa edizione della fiera veronese. Il team Pata Honda ha scelto di nuovo il Motor Bike Expo per presentare i propri team WSBK e WSS alla presenza dei piloti Jonathan Rea, Leon Haslam, Lorenzo Zanetti e Michael van der Mark, mentre il team Gresini, accompagnato dallo sponsor Barracuda, era presente con il boss Fausto Gresini ed i piloti Niccolò Antonelli (Moto3) e Lorenzo Baldassarri (Moto2). Sono stati comunque diversi i 'nomi grossi' del motociclismo presenti in varie vesti, a cominciare dal campione del Mondo SBK Tom Sykes per arrivare ad Alex De Angelis, Giancarlo Falappa, Marco Lucchinelli, Lucio Cecchinello, Conor Cummins, Manuel Poggiali, Virginio Ferrari, Graziano Rossi, Jody Perewitz etc., senza dimenticare presenze sempre gradite quali Roberto Parodi, DJ Ringo, Giovanni di Pillo, Jimmy Ghione etc.

I maggiori costruttori erano naturalmente presenti con i propri stands dove hanno presentato al pubblico le proprie novità per il 2014, ma sono state comunque molte le iniziative ospitate dal Motor Bike Expo: il CIV, ad esempio, ha presentato i propri programmi per il 2014; è stato presentato il nuovo Campionato Italiano Gran Fondo FMI; l’associazione Donneinsella ha tenuto dei mini corsi di guida al femminile ai quali hanno partecipato oltre 200 donne; ed il Moto Club Ducale di Parma ha premiato i vincitori dei Trofei Motoestate 2013.

Come ogni grande expo che si rispetti, anche la rassegna scaligera ha eletto la sua miss: la vincitrice del concorso Miss Motor Bike Expo 2014 è la diciannovenne Natalia Karagjoz, di origine russa ma residente in provincia di Verona, a Nogara, che si è imposta sulla 23enne ceka Veronica Thieko. Il concorso è stato organizzato da Alex Design per festeggiare i 25 anni di attività in pista e le due miss rappresenteranno il Motor Bike Expo al prossimo Gran Premio del Mugello.

Ettore Riello, Presidente di Veronafiere ha così commentato l'esito della manifestazione di quest'anno:

“L’ottima qualità degli espositori e l’ulteriore incremento di visitatori, decretano il successo di Motor Bike Expo 2014, al 50% di proprietà dell’Ente ed alla sesta edizione a Verona, e testimoniano la nostra capacità di accrescere il valore delle rassegne, sia a livello nazionale sia internazionale, e di fornire risposte concrete all’industria manifatturiera ed ai comparti collegati, anche in un momento nel quale l’economia italiana non dà ancora gli auspicati segnali di ripresa. Un risultato, quindi, dal doppio valore positivo”.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: