Troy Bayliss: "sto sviluppando la Ducati Superbike 2012"


Un divanetto presso lo stand di Passione Moto, con un muro di fan eccitati alle nostre spalle, è stato il contesto dell'intervista con Troy Bayliss, ospite d'onore della manifestazione padovana dedicata alle moto d'epoca. Una chiaccherata riguardo il suo presente e futuro all'interno del mondo delle due ruote, con una passeggiata finale fra le iconice 750 F1, 851, 916 e 1098.

Troy, ora che non sei più un motociclista del mondiale, che progetti stai portando avanti e come passi le tue giornate?

"Cosa? Chi non è un motociclista mondiale? (ride) A parte gli scherzi, adesso ho molto più tempo per la mia famiglia ma la mia vita non è cambiata poi così tanto. Negli ultimi anni ho sempre svolto il ruolo di tester per le Ducati Superbike prima e durante la stagione, sono sempre stato a tutti gli eventi della casa e continuo ad avere un rapporto con i miei sponsor"

Quindi stai portando avanti anche il progetto della nuova Superbike 2012?

"Si, certo, è compito mio seguire la fase di test del nuovo modello. Non vi anticipo nulla, ma stiamo lavorando sodo per creare una moto che sia competitiva per puntare nuovamente al mondiale. Sarò un semplice tester e non ricalcherò ruoli manageriali il prossimo anno. Andare in moto è quello che so fare meglio, perciò contribuirò in questo modo alla nascita della nuova struttura per il campionato."

Alcune immagini storiche del campione australiano Troy Bayliss
Alcune immagini storiche del campione australiano Troy Bayliss
Alcune immagini storiche del campione australiano Troy Bayliss
Alcune immagini storiche del campione australiano Troy Bayliss
Alcune immagini storiche del campione australiano Troy Bayliss
Alcune immagini storiche del campione australiano Troy Bayliss
Alcune immagini storiche del campione australiano Troy Bayliss
Alcune immagini storiche del campione australiano Troy Bayliss

Quindi solo test e niente gare? non c'è possibilità di vedere il numero 21 di nuovo in griglia?

"Non sai quanto mi piacerebbe! Ci penso ogni giorno a tornare alle gare, sono la mia passione più grande e gli anni in cui correvo sono stati di sicuro i più belli. E' un pensiero ricorrente ma i miei impegni ora sono altri e continuerò a portarli avanti come sto facendo."

Per il campionato 2011, chi vedi come possibile campione?

"E' presto per dirlo, ma dalla prima gara abbiamo notato quanto Carlos Checa sia determinato. In fin dei conti la struttura alle sue spalle è ufficiale e ha buone chance di lottare per il titolo. Ovviamente vedo molto bene Max Biaggi, che cercherà di difendere il titolo con i denti, ma mi hanno sorpreso le Yamaha, sono moto davvero competitive quest'anno ed è un team ottimo con due grandi talenti, metterei anche Laverty e Melandri come protagonisti quest'anno."

Prima di salutarci ti dico una data. Cosa ti ricorda Monza 2000?

(Sorride) Quel sorpasso fantastico!

Ma come hai fatto a passarne quattro in quella maniera?

"Non chiedermelo, sto cercando di capirlo ancora oggi! Non so cosa mi è passato per la testa in quel momento ma è stato l'inizio di tutto. Nei box, dopo quella gara, i manager Ducati mi hanno preso da parte e mi hanno detto 'tu da qui non te ne vai più!"

Per chi avesse rimosso dal proprio cervello una delle manovre più belle della storia del motociclismo, vi riproponiamo qui sotto il sorpasso in oggetto.

Foto | Nicola Molon Photography


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