
E’ uno che viene da lontano e va lontano Fausto Gresini, neo cinquantenne, gran bel pilota iridato ai suoi tempi e team manager coi fiocchi. Un emiliano “perbene”, che si è fatto da solo e che dalla pista ha saputo trarre soddisfazioni perché preparato, attento, concreto, che niente ha mai lasciato al caso. Da team manager, segue la stessa filosofia di quand’era pilota: ottimizzare, non buttar via niente. Anche le briciole, anche un solo punticino guadagnato sotto il traguardo, alla fine possono far comodo in un campionato del mondo lungo e difficile.
Per Fausto, la stagione 2011 è decisamente importante, forse la svolta di una carriera già ricca di soddisfazioni. Il suo Team San Carlo ha le carte in regola per puntare in alto, con Hiroshi Aoyama ben oltre una promessa e soprattutto con Marco Simoncelli che non sconta timori reverenziali nei confronti di nessuno ed è deciso a dimostrare di essere pronto a prendere in mano il testimone del … dopo Rossi.
Gresini ha quindi tutte le pedine al posto giusto, a cominciare dalla disponibilità delle Honda RC212V ufficiali, cioè le moto che in questa stagione partono con i favori del pronostico. Ciò detto, lascia un po’ perplessi l’affermazione fatta ieri da Gresini a Monza in occasione della presentazione del suo Team. Riguardo al “capellone” di Cattolica, oramai superstar internazionale, Fausto parte bene e fa notare come Simoncelli sia molto cresciuto nella passata stagione ed ora si presenti davvero forte.
Poi, però, l’imolese pare … “più realista del re” quando afferma che: “la vittoria in MotoGP è difficilissima da centrare: in un campionato così combattuto, alla fine vincerà chi avrà più punti conquistati anche grazie a posizioni che siano quarto o quinto o anche sesto”.
No, caro Fausto, chi farà quarto o quinto, o anche sesto, alla fine rimarrà con un pugno di foglie secche. Il titolo della MotoGP andrà a chi (molto) spesso salirà sul podio e a chi (spesso) salirà sul gradino più alto di quel podio. Se si parte per fare punti, si parte col piede sbagliato. Il titolo iridato si vince solo vincendo le gare. O, quanto meno, puntando a vincerle. Provare per crederci.
bibendus
04 mar 2011 - 10:01 - #1beh, dai Gresini è quello che nelle interviste durante la gara non va mai oltre affermazioni tipo “la gara è ancora lunga” “alla fine la differenza la faranno le gomme” “speriamo in un buon risultato” “speriamo di fare bene” ecc…
non si può pretendere di più…
x2
04 mar 2011 - 10:15 - #2vicino a dove lavoro abita uno con il ducato della s.carlo con la gigantografia del faccione di melandri dietro. ogni volta che lo vedo mi tocco le palle…(come antisfiga)
hornettista
04 mar 2011 - 10:21 - #3in teoria Falcioni hai ragione, in pratica bisogna essere realisti per non sbattere il muso una volta caduti. Gresini, dall’alto della sua esperienza in pista e al muretto, sa bene che per vincere contro team ufficiali (adesso Simoncelli ha una Honda ufficiale, ma quando arriveranno i primi aggiornamenti?) ci vogliono soldi, potere contrattuale, fortuna, ecc…
Sono d’accordo col Team Manager: mai come in questa stagione in cui si contendono la vittoria Lorenzo, Rossi, Spies, Pedrosa, Stoner è indispensabile fare sempre buoni piazzamenti, perchè quei 5 (speriamo 6 con Dovizioso) potrebbero portarsi via gran punti a vicenda.
manako
04 mar 2011 - 11:51 - #4Gresini non dirà molte cose, ma i fatti parlano per lui.
Bravo Fausto!
tripp
04 mar 2011 - 11:54 - #5Simoncelli farà vendere più patatine,ma titoli mondiali in motogp non li vedrà mai.
Subcogito
04 mar 2011 - 11:57 - #6Bisogna dire che quello di Gresini è uno dei pochissimi team non ufficiali(quasi) ad aver vinto qualche gara in MotoGP e ad essere sincero non mi viene in mente nessun altro team satellite ad aver centrato il podio più alto o sbaglio? Poi quest’anno con quella honda e se Caparezza continua a crescere come nel finale della passata stagione le vittorie arriveranno sicuro
falconers
04 mar 2011 - 12:58 - #7Simoncelli non e’ di Cattolica, ma di Coriano.
Fara’ bene quest’ anno.
-dwolf-
04 mar 2011 - 14:20 - #8Hayden ha vinto un mondiale vincendo solo due gare…..
Kavanagh
04 mar 2011 - 15:46 - #9Gresini è ROMAGNOLO, non emiliano!!!
Kavanagh
04 mar 2011 - 15:54 - #10Infatti, Imola fa parte atutti gli effetti della Romagna storica, anche se posta adesso (del tutto arbitrariamente) in Emilia.
Del resto, ad esempio, anche Pesaro è Romagna (attualmente nelle Marche, in attesa del referendum, che la riporterà in Romagna come già i sette comuni della Valmarecchia ex Marchigiani passati in Romagna tramite referendum nel 2005) e pure Argenta (attualmente in Emilia).
gra61
04 mar 2011 - 17:09 - #11x kavanagh
Da romagnolo(di Cattolica) nato e vissuto mi permetto di dirti e chiederti.
Pesaro è in attesa del referendum per passare in Romagna?
Ti assicuro che è una mega “pataccata”, al pari di altri comuni dell’alta Valmarecchia che hanno si fatto un referendum in merito, ma escludo che siano già e adirittura dal 2005 passati in Romagna.
Mafflingh
04 mar 2011 - 18:01 - #12x gra61
Io sono di Rimini e ti dico che “Novafeltria and company” sono già in Romagna da almeno un paio d’anni!!
gra61
04 mar 2011 - 18:57 - #13x 12 Maffingh
ho scritto e ripeto che escludo che siano passati (Novafeltria and company dal 2005 in prov. di Rimini) ed ancor di piu’ che Pesaro stia facendo un referendum a riguardo(vedi quanto postato da Kavanagh a cui la mia è riferita).
Ok tu sia di Rimini ma l’italiano lo sai leggere?????? lo comprendi???
attiva!!!!!!!!!!!
Mafflingh
05 mar 2011 - 14:12 - #14Certo che lo so leggere:
“al pari di altri comuni dell’alta Valmarecchia che hanno si fatto un referendum in merito, ma escludo che siano già e adirittura dal 2005 passati in Romagna.”
la tua frase riportata sopra, in italiano significa che escudi il fatto che i suddetti comuni siano già passati in Romagna.
Sul fatto che non lo siano dal 2005 concordo.
Devo farti un disegno??