MotoGP, Crutchlow: "Ducati sarebbe una grande sfida per Lorenzo"

L'inglese si prepara alla sua prima stagione da pilota ufficiale Ducati in MotoGP: "Sto arrivando al massimo della forma."

MotoGP 2013 Test Valencia

Tra i protagonisti più attesi della MotoGP 2014 c'è anche il britannico Cal Crutchlow, il cui passaggio da Yamaha Tech3 al Ducati Team ha forse rappresentato il vero 'colpo' dell'ultimo mercato piloti.

Il nuovo alfiere di Borgo Panigale - che ha approfittato della pausa invernale anche per 'convolare a giuste nozze' con la fidanzata Lucy - è al momento impegnato nelle normali sessioni di training per ritrovare la perfetta forma fisica in vista della stagione che sta per cominciare (la prima tre giorni di test avrà luogo a Sepang il 4-6 Febbraio), ma ha comunque trovato il tempo di rilasciare alcune dichiarazioni al sito ufficiale del Motomondiale. A proposito dei suoi allenamenti, l'inglese ha detto:

"A dir la verità, non faccio molto altro oltre a corsa e ciclismo. Non posso andare in palestra perché se lo faccio aumenta la muscolatura, e questo significa metter su peso. E' evidente che i piloti più leggeri sono avvantaggiati in MotoGP, quindi devo fare attenzione perché io sono già uno di quelli più pesanti."

"Più vecchi si diventa, più è difficile perdere peso. Il mio tasso di grasso corporeo in questo momento è di circa l'8%, che è perfetto per viaggiare e per correre in MotoGP. Sto facendo quello che posso, e sono soddisfatto del lavoro fatto dal punto di vista fisico. Sono giornate lunghe e difficili, ma non ho scelta perchè la MotoGP è uno sport molto fisico, su questo non ci sono dubbi".

Il 28enne di Coventry è comunque rimasto in continuo contatto con il suo nuovo team, ricevendo tutti gli aggiornamenti del caso in merito al lavoro svolto sulla moto. L'inglese si è anche detto al corrente delle voci di qualche settimana fa che parlavano di una possibile adesione del Ducati Team alla classe 'Open' già da quest'anno, ammettendo però di non sapere nulla a riguardo:

"La comunicazione è assolutamente fondamentale. Parlo con Gigi [Dall'Igna, nuovo boss di Ducati Corse], e ogni paio di giorni parlo con Daniele Romagnoli, per rimanere aggiornato su quello che sta succedendo, ma non ho intenzione di rivelare i nostri piani: questo fa parte delle corse in MotoGP! Per quanto riguarda la storia della categoria 'Open' non ne so nulla, quindi, per quanto ne so io, guiderò una moto MotoGP per Ducati."

Tra gli altri rumors 'captati' da Crutchlow durante l'inverno c'è stato anche quello, più recente, che dava Jorge Lorenzo in procinto di passare al Ducati Team nel 2015, con tanto di pre-contratto già firmato tra le parti. Da allora, sia Lorenzo che la stessa Yamaha si sono affrettati a negare in modo secco e definitivo una tale speculazione, ma il britannico, pur non dando troppo peso a queste voci, ritiene anche che queste non siano del tutto 'campate per aria':

"Credo ci sia qualcosa di vero in quella storia. Come ha detto lo stesso Jorge, tutti i costruttori vorranno parlare con lui. Naturalmente Lin [Jarvis, 'Numero 1' di Yamaha Factory Racing] negherà sempre tutto, perché vuole tenerlo con sé. Mi auguro che Jorge prenda la decisione giusta riguardo la sua prossima destinazione."

"Se dovesse arrivare in Ducati, sarebbe una grande sfida per lui, ma io non so nulla a riguardo. Le persone migliori a cui fare questa domanda sono i capi delle case costruttrici. Naturalmente anche Jorge negherà sempre qualsiasi cosa, anche perché lui vorrà prima di tutto parlare con la casa per la quale sta correndo adesso. Se venisse in Ducati nel 2015, quando io sarò lì, la cosa non mi toccherebbe minimamente, anche se lui porterebbe sicuramente con sé molti dati e tanta velocità."

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