BMW R90 Interceptor, l'ultima special di Radical Ducati

A pochi giorni dall'annuncio della fine delle attività, Radical Ducati presenta la moto che rappresenta il suo 'canto del cigno'. E non è neppure una Ducati...

BMW Interceptor by Radical Ducati

Non possiamo negare che, ad ormai una settimana dall'annuncio, la notizia della chiusura della spagnola Radical Ducati è ancora difficile da metabolizzare: dopo 15 anni di onorato servizio, durante i quali ci ha regalato numerose special bikes dallo stile distintivo abbinato a una meccanica notevole, il customizer guidato da Pepo Rosell e Reyes Ramon ha deciso di chiudere i battenti per 'perseguire nuove strade', lasciando con l'amaro in bocca i suoi numerosi fans sparsi per il globo.

Ad ogni modo, prima di consegnare definitivamente il nome Radical Ducati agli annali, la rinomata boutique di Madrid ha voluto deliziarci con un ultima 'opera', che ironicamente - al contrario della maggior parte dei suoi progetti - non è basata su una moto uscita dalle linee produttive di Borgo Panigale: è la BMW R90 Interceptor, realizzata in collaborazione con lo 'specialista' in moto BMW MaxBOXer e presentata come un 'tributo' ai personaggi del popolare fumetto francese Joe Bar Team (in particolare alla Gendarmerie, vista la scelta cromatica della livrea).

Anche se al posto del 'solito' V-Twin ci ritroviamo con il boxer di una BMW R 100, non ci sono dubbi sul fatto che questa R90 Interceptor sia immediatamente riconoscibile come una creazione Radical Ducati. Gli indizi sono bene in evidenza, con il classico styling minimale dell'officina spagnola (vedi il codino, molto simile a quello di altre creazioni quali la Monster 900 'Endurance 2013', la Montiuich TT e la Pata Negra) ed un 'imbastardimento' Ducati dovuto all'utilizzo di diverse parti 'prelevate' da modelli della casa bolognese (soprattutto per quanto riguarda l'avantreno).

Tra gli altri 'trapianti' si segnalano anche quello del telaio da una BMW R80 ST, dello scarico da una BMW S1000RR e del serbatoio da una non meglio specificata Laverda. Ad ogni modo, la solita 'corposa' lista completa degli interventi eseguiti da Radical Ducati è riportata in calce. Come proverbiale 'canto del cigno', ci sembra più che appropriato. Adios Radical Ducati!

BMW Interceptor Radical Ducati - Specifiche tecniche

BMW Interceptor by Radical Ducati

- Modified BMW R80 ST frame with reinforced tubes
- Monolever swing arm and R100RS Monolever bevel box
- Paralever modified (17 inches) rear wheel
- Ducati Monster yokes
- Ducati Sport Classic fork
- Tomaselli clip ons
- Ducati Sport Classic spoked front wheel ( 17 inches)
- Ducati Monster 900 rotors
- Ducati Sport Classic Discacciati calipers kit.
- Ducati Monster 900 brake pump.
- RAD , foldable and adjustabble cnc machined levers.
- Tomaselli quick open gas throtle
- Suzuki GSXR 600 ,clutch lever
- Carbon Fiber RAD front mudguard
- Pantahstica front fairing
- Custom made front bracket
- Modified Laverda fuel tank
- Modified carbon fiber RAD 02 Montjuich solo seat
- Derbi GPR 50 footlevers support
- Tarrozi foot levers
- SuperMario 2 in 1 exhaust system
- BMW S1000RR silencer
- Dell’Orto PHM 40 carburetors
- MWR airfilter pods
- R100 MaxBOXER Powered Engine
- Crankcase reduced to minumum
- Upper positioned on frame for more ground clearance,
- Lightened, blueprinted, adjusted,
- Head cylinders worked and gasflowed heads with bigger intakes, big valves,
- Head cylinder cover with rapid oil filling hole
- Hi comp and light pistons,
- Racing light clutch,
- Oil pan intermediate crankcase, external oil filter
- Ducati Paso oil radiator with external hoses
- Revised and updated gearbox with racing adjustments
- Electrics : Racing wire, LIPO battery, Silent Hetkit electronic front crankshaft ignition with 16 mappings, electronic regulator

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