Dopo gli esaltanti risultati ottenuti nei test di Sepang, Dani Pedrosa, Andrea Dovizioso e Casey Stoner del Team Repsol Honda sono giunti a Jakarta. Protagonisti, oltre ai piloti della MotoGP, anche la nuova CBR250R lanciata in Indonesia e che darà il via ad una serie di iniziative volte a far avvicinare nuovi giovani al mondo delle due ruote ed a creare un vero e proprio college, una scuola dove poter crescere talenti capaci di approdare nel motomondiale.
Il mercato Indonesiano è molto importante per Honda con oltre 7 milioni e 400 mila unità, vendute nel 2010, il 27% del quale da Astra Honda, partner del team ufficiale della classe regina.Per il 2011 si supereranno senza alcun dubbio gli 8 milioni di ciclomotori prodotti dalla casa di Tokyo. Tetsuo Suzuki, Presidente HRC ha preso parte all’evento precisando che “Nel corso della stagione, vedrete il logo ‘One Heart’ sulle nostre moto da corsa in molti dei circuiti del Campionato del Mondo. Sono rimasto colpito e molto interessato dal progetto di far crescere le nuove leve del motociclismo ed aiutarli a raggiungere i propri obiettivi, realizzare i loro sogni. Cercheremo di dar lustro a chi ci sostiene conquistando, si spera, il titolo 2011.”
Astra Honda sta incrementando il proprio impegno nelle categorie Motoprix and Indoprix supportando oltre 20 team in Indonesia. Sarà la Suzuka Racing School con l’ex MotoGP Noboru Ueda a seguire da vicino le varie attività. “La presenza dei tre campioni della MotoGP, ha dato maggiore grinta e fiducia nel futuro ai motociclisti di questo paese” - ha dichiarato Yusuke Hori. Dani Pedrosa, Andrea Dovizioso e Casey Stoner hanno visitato il circuito di Sentul dove si tenne l’ultimo Gran Premio della stagione 1997.
match
01 mar 2011 - 09:22 - #1A volte Honda mi sa proprio di orientale plasticaccia tipo China-Made
Questa sensazione mi è rimasta addosso dopo un viaggio a Singapore.
Lì quando mi è apparsa una vespa 300gts bianca sembrava bellissima in mezzo a tutti quei robi plasticosi.
Da allora non guardo più la mia Transalp con gli stessi occhi.
Scusate l’OT
Cmq di questi 250 un Italia se ne vedranno pochi anzi praticamente zero.
the emperor
01 mar 2011 - 09:35 - #2a parte stoner, pedrosa e dovizioso potrebbero sforzarsi di sorridere capisco che non è il massimo della vita fare queste cose però prendono tanti soldini per farle e non mi pare sia faticoso come andare in fabbrica o a zappare la terra.
x match non è fatta per il mercato italiano/europeo ma x quello asiatico (in crescita)che ragiona in milioni di unità vendute , quindi se honda ne vende poche in italia mi sa che gliene frega poco
Aiosa
01 mar 2011 - 11:13 - #3peccato in Italia ne venderanno 5, se fosse stato 3000 allora………………..!
zozza
01 mar 2011 - 11:24 - #4Sperando che prima o poi si adegui anche il codice della strada italiano ai nuovi motori…. per esempio 502t, 125 4t a 14 anni, 1252t, 250 4t a 16!
teto1300
01 mar 2011 - 20:24 - #5@ match
hai ragione, honda sta proprio esagerando con la plastica…anche i suoi custom sono diventati tutti di plastica in nome della leggerezza…e a discapito del fascino
agostino rocco
02 mar 2011 - 00:07 - #6come moto è bella e probabilmente sarà anche sfiziosa da guidare
ma ho un po di nostalgia degli anni 80-90 quando le 250 giapponesi non eranoi delle opie delle 1000
ma erano in anticipo rispetto alle sorelle maggiori
negli anni 80 usciva prima la fzr 250 e dopo la 1000
250 4 cilindri limitati sulla carta a 45 cv ma a 15-16000 giri e parliamo di oltre 20 anni fa
oggi un cbr250rr fa ancora la sua figura