
Una giornata molto piovosa quella di ieri mattina a Ponte a Egola, dove si è disputata la prima gara degli Internazionali d’Italia 2011. I piloti hanno corso su una pista molto bagnata, che sollevava molto fango. Il freddo non ha aiutato i piloti a dare il meglio di loro, e tra questi troviamo Tony Cairoli che, nonostante le condizioni meteo avverse, ha ottenuto il secondo posto in Gara 1 e un quarto posto in Gara 2.
Il pilota siciliano, in sella alla KTM 350 SX-F, ha effettuato un’ottima partenza che gli ha assicurato di mantenere la leadership per qualche minuto. Purtroppo a fine gara il pilota ha dichiarato di aver allentato il passo a causa dell’appannamento delle lenti, che lo hanno costretto a girare senza la mascherina. Non ha perso l’occasione David Philippaerts, che inseguiva il pilota KTM in sella alla Yamaha Monster Energy. La Gara 1 si è così conclusa con la vittoria di Philippaerts, seguito da Cairoli e dal pilota Suzuki, Kevin Strijbos.
Anche in Gara 2, Cairoli ha sorpreso tutti con una bellissima partenza. Successivamente ha dovuto abbassare il ritmo sempre a causa dell’appannamento delle lenti, lasciando così via libera ai piloti dietro di lui. Ottimo risultato quindi per il francese Frossard, in sella alla Yamaha Monster Energy, che ha battuto Strijbos, Philippaerts e Cairoli.
A fine gara, Tony Cairoli ha dichiarato: “Devo dire che un secondo e un quarto posto di manche sono due risultati positivi in quanto in inverno mi sono sempre allenato sul secco. Una gara così ci voleva per permettermi di capire il mio livello anche in condizioni meteo negative. Si poteva fare qualcosa in più, ma ho avuto un problema di appannamento alla mia mascherina, ma anche questo fa parte del debutto stagionale, perché con Spy abbiamo appena iniziato a collaborare e a sviluppare i prodotti e la gara di oggi è stata un ottimo banco di prova.”
Appuntamento a domenica 6 marzo sul tracciato Monti Coralli di Faenza.
tassellato
28 feb 2011 - 10:37 - #1Cavoli!!!
ottima pubblicità per Spy… :-I
frankiedesign
28 feb 2011 - 11:16 - #2Chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quello perde ma non quello che trova..
éééééééééééééé????????
28 feb 2011 - 11:58 - #3Ma robe da matti..
Nel 2011 una campione mondiale azzoppato dall’appannamento della mascherina..
Ma un prodottino da spruzzare sulle lenti almeno dopo la prima manche, no vero?!!
SUKAFORTE
28 feb 2011 - 12:26 - #4a volte i piloti usano questa scusa per cambiare marca e prendere più soldi da un’altra. La stessa cosa la fece (parlando di velocità) Pedrosa con la nolan, disse che con la pioggia si appanava la visiera e così passo nel corso di un week end da nolan ad arai (che casualmente aveva già disponibile in pista il casco con le sue grafiche………).
Non mi sembra però il caso di Tony. L’importante è il mondiale e poi lo sbarco in USA !!
HURO LOGY
28 feb 2011 - 12:56 - #5@4
bèh, per quanto riguarda motomondiale e WSBK, ci sono sempre stati un’infinità di casi in cui piloti con problemi di appannamento si sono “rassegnati” a correre con degli Arai completamente bianchi.. senza marchio!!
E’ da questi casi che Arai ha ricevuto una pubblicità maggiore di qualsiasi altra sponsorizzazione..
frankiedesign
28 feb 2011 - 14:30 - #6@ SUKAFORTE
Beh, l’anno scorso Tony aveva maschere Progrip e non aveva nessun problema in nessun gp..
Quest’anno con Spy… beh, andata male no? E comunque il discorso dei soldi in più da un’altra marca è, purtroppo, vera.
serter23
28 feb 2011 - 16:07 - #7Ma che foto di Pilippaerts hanno usato? è vecchia di 2 anni ormai !!!!