A Sepang si è concluso tutto come da copione: Casey Stoner battistrada inafferrabile, conclude la tre giorni con 1′59″665 e piazza nuovi standard di riferimento per il circuito malese. Segue a ruota Dani Pedrosa, a poco meno di 2 decimi di distacco, non ha mollato la presa per nemmeno 5 minuti, quasi a voler dire “questa moto l’ho sviluppata io, non puoi fuggire via così facilmente!”.
Terzo Simoncelli, concretizza il suo passo veloce con una performance conclusiva davvero da incorniciare, e spezza la tripletta del team Honda Repsol, con Andrea Dovizioso quarto. Quattro Honda, e poi la Yamaha di Ben Spies, davanti al compagno di squadra e campione in carica, Jorge Lorenzo, per quasi tutti i test. Valentino Rossi, assente ieri per una brutta febbre, è tornato in sella ma deluso del suo 11° posto finale, a quasi due secondi dall’australiano.
Casey Stoner: “Abbiamo continuato la comparazione del telaio e sono contento di aver finalmente deciso quale usare per la stagione. Abbiamo provato inoltre molte mappature elettroniche relative al freno motore, trovando dei miglioramenti in alcune aree e degli svantaggi in altre. Dovremmo verificare meglio questa cosa. Il telaio scelto risponde bene, indipendentemente dalla messa a punto. Siamo inoltre in grado di adattarlo abbastanza facilmente. Quando andremo in Qatar tra poche settimane, potremo così provare vari set up e acquisire più esperienza. Alcuni cambiamenti possono richiedere tempo, sarà utile lavorare con due moto che montano lo stesso telaio. Il bilancio di questi test è molto positivo. Oggi abbiamo fatto anche una simulazione che copriva quasi la distanza di gara, raccogliendo informazioni importanti. Ogni volta mi sento più comodo sulla moto e non v edo l’ora di andare in Qatar”.
Valentino Rossi: “Non possiamo essere soddisfatti di queste prove perché non abbiamo raggiunto gli obiettivi che volevamo, ovvero chiudere intorno alla sesta posizione e soprattutto con un distacco più ridotto. Invece siamo a un secondo e otto e anche come passo siamo indietro. Il primo giorno pensavamo che si potesse fare, siamo partiti bene e siamo riusciti a far lavorare la moto anche con le gomme dure, una cosa positiva. Poi però non abbiamo fatto passi in avanti. Se per quanto riguarda la parte elettronica della moto abbiamo delle buone idee e possiamo risolvere i problemi in poco tempo, per quanto riguarda la parte meccanica, gli assetti, non sono altrettanto sicuro. Ci abbiamo provato ma non ce l’abbiamo fatta. Anche se posso frenare forte poi faccio fatica a curvare, non riesco ad essere veloce in centro curva e a sfruttare bene la pista. Sicuramente aver fatto solo due giorni invece di tre è stato uno svantaggio perché alla fine oggi abbiamo dovuto rincorrere e nelle ultime due ore abbiamo provato tante cose per cercare di capire il più possibile. Qualche cosa andava bene ma si è messo a piovigginare e non ci sono più state le condizioni per spingere. Potrebbero essere delle buone idee per il futuro ma non ce l’abbiamo fatta a verificarle. I prossimi test sono in Qatar, una pista diversa da Sepang che non è storicamente molto favorevole alla Ducati, quindi vedremo se riusciremo ad essere più veloci”.
Dani Pedrosa: “Abbiamo fatto tre giorni di test molto buoni. Entrambe le sessioni pre-campionato qui a Sepang sono state positive. Siamo migliorati in frenata e abbiamo lavorato molto sull’elettronica e varie configurazioni di ciclistica. È stato un inverno migliore dello scorso anno, sappiamo però che tutti cresceranno ancora per la prima gara. Lascio Sepang soddisfatto. I prossimi test in Qatar ci daranno la possibilità di confermare il lavoro fatto su un circuito con un tracciato differente e diverse condizioni di pista. Ho effettuato più o meno lo stesso numero di giri con il telaio 2010 e quello modificato. Il miglior tempo è arrivato con la versione 2011. Vorrei comunque verificare ancora in Qatar e prendere poi la decisione finale. Mi sento bene e la moto lavora ugualmente bene. Andiamo in Qatar molto più fiduciosi dello scorso anno, m a dobbiamo restare con i piedi per terra perché all’inizio del 2010 abbiamo incontrato mole difficoltà e siamo migliorati poi nel corso della stagione, così anche gli altri potrebbero fare la stessa cosa. La verifica finale si avrà solo in gara”.
Andrea Dovizioso: “Siamo veloci e aver realizzato due sessioni di test pre-campionato a questo livello è molto importante. Nel pomeriggio ho fatto anche una simulazione di gara che ha confermato che siamo forti e siamo pronti per la stagione. Comunque, durante il long run, ho scoperto un problema sul davanti – che avevo già sperimentato in alcune gare del 2009 . Dopo alcuni giri, infatti, perdevo grip a centro curva. Il bilancio di questi secondi test a Sepang è positivo, ma ancora non siamo perfetti. Dobbiamo capire cosa abbiamo cambiato che provoca questo problema dal momento che è comparso quando abbiamo aggiunto solo cinque litri di benzina. Ciononostante sono stato veloce. Sono andato molto più forte rispetto allo scorso anno. Sento che senza questo problema, avrei potuto girare con un passo simile a Dani e a Casey, per questo sono contento”.
Nicky Hayden: “Durante questi tre giorni abbiamo fatto molte prove lavorando, tra l’altro, sull’elettronica e su geometrie diverse. Abbiamo cercato di migliorare il feeling ed eliminare quello che non andava, pensando soprattutto ad una messa a punto di base che potesse andare bene per la stagione. Siamo ancora indietro, non per un problema particolare ma per una combinazione di dettagli che non ci hanno permesso di ottenere i risultati che ci aspettavamo. La moto e la squadra sono valide e dobbiamo sicuramente far meglio di così. Comunque, anche se c’è sicuramente molto lavoro che ci aspetta, in questi giorni abbiamo fatto dei progressi e abbiamo altre opzioni da provare nei prossimi test. Sarà una stagione molto competitiva, ci sono parecchi piloti che stanno spingendo forte e che sono già ad un ottimo livello, dovremo impegnarci molto e cercare di sfruttare al meglio il potenziale della moto. Grazie a tutti i ragazzi del team, gli ingegneri i tecnici delle sospensioni per l’usuale grande impegno e il duro lavoro di questi tre giorni”
Jorge Lorenzo: “Ero abbastanza stanco dopo due giorni e mezzo di test, e ho finito con un long run di 20 giri. Il risultato è abbastanza buono, abbiamo un passo molto costante e sono contento di aver migliorato qualcosa sulla moto. Penso che abbiamo fatto dei buoni passi avanti con la trazione e il feeling, però ci serve ancora del tempo per migliorare il crono sul giro”
Ben Spies: “E’ stato un test molto produttivo, ho fatto un solo piccolo errore, ma abbiamo portato a termine tanto lavoro e per questo va tutto perfettamente. Ovviamente abbiamo altro lavoro da fare, ma non siamo troppo lontani dal ritmo di gara. Oggi non c’erano le condizioni ideali per un giro veloce, ne ho fatto qualcuno la mattina e sono rimasto piacevolmente sorpreso dal risultato. Ora pensiamo a riposarci al fresco di casa prima del Qatar. Anche oggi il team è stato magnifico, sono molto felice di come stiamo lavorando assieme”
Marco Simoncelli: “Sono molto contento per il tempo che sono riuscito a fare questa mattina mentre oggi siamo rimasti un po´ perplessi durante la simulazione di gara. Ieri con la gomma dura riuscivo ad essere molto veloce e questo pomeriggio invece, fin dall´inizio, ero sensibilmente peggio non riuscivo a fare gli stessi tempi. In ogni caso sono abbastanza tranquillo perché la performance di oggi è stata determinata da una scelta di gomme non proprio azzeccata, forse sarebbe stato meglio optare per una gomma morbida come hanno fatto gli altri e sarei stato veloce anch´io nella simulazione gara. Comunque ripeto non sono affatto preoccupato ed anzi vado via dalla Malesia molto contento del lavoro fatto in questi tre giorni ed anche contento di cambiare pista perché dopo sei giorni di prove in questi due test sul circuito di Sepang mi sono alquanto ero ormai esausto”.
Hiroshi Aoyama: “Finalmente abbiamo finito questi test che per me sono stati alquanto impegnativi. Abbiamo fatto tanto lavoro che in parte mi ha soddisfatto ed in parte meno. La squadra mi ha supportato moltissimo ed insieme siamo riusciti a capire la strada da prendere in merito alle soluzioni tecniche da adottare per la stagione. Alla fine sono contento e non vedo l´ora di arrivare in Qatar per i prossimi test ed iniziare a mettere a frutto il grande lavoro svolto su questo circuito. Sono felice di lavorare con questi ragazzi e spero di regalare loro prossimamente delle soddisfazioni.”
Loris Capirossi: “Oggi abbiamo lavorato meglio. Abbiamo fatto un lavoro di sviluppo importante sulla moto. Il tempo è praticamente identico a quello del team ufficiale Ducati, e questo per noi è motivo di grande soddisfazione. C’è ancora da lavorare, con il metodo giusto i risultati arriveranno”.
Randy De Puniet: “Non posso essere soddisfatto per come è andata la giornata. Ho avvertito gli stessi problemi nella moto, soprattutto quando entro in curva e durante la frenata. Rimango comunque fiducioso per i prossimi test in Qatar, dove la Ducati ha sempre ottenuto dei buoni risultati”.
Alvaro Bautista: “Oggi sono stato un po’ meglio specialmente dopo che i ragazzi della clinica mi hanno dato delle vitamine. Nel primo run ho fatto il mio miglior tempo a Sepang, ma poi ho commesso qualche errore e sono passato a 2 secondi e qualcosa. Dopo tutti hanno cominciato ad utilizzare gomme usate e il tracciato è migliorato ma non la possibilità di migliorare il tempo. Sono contento di aver fatto un 2′01 su gomme vecchie. Questo test non è stato il migliore per me perchè nelle mie condizioni non sono riuscito ad fare il long run. Mi scuso con gli ingegneri Suzuki per questo, ma la moto l’abbiamo migliorata nelle parti che credo possano fare la differenza. Ora la suzuki è stabile, si guida bene ed è veloce. Spero che riusciamo ad avere lo stesso feeling in situazioni più fredde di questa, come il Qatar, ora ho voglia di correre!”
Toni Elias: “Se consideriamo i tre giorni nell’insieme abbiamo fatto un passo in avanti nella messa a punto delle sospensioni e nella ciclistica: ora abbiamo un’idea più chiara della strada da seguire e sono soddisfatto del lavoro svolto. Ovviamente non sono entusiasta del tempo sul giro ma eravamo concentrati sulle modifiche da fare. In questi giorni sono stati fatti diversi cambiamenti e, grazie anche ai dati raccolti nel primo test, qualcosa di positivo è arrivato. Ora analizzeremo bene le informazioni raccolte per migliorarci nell’ultimo test in Qatar prima del via della stagione. Ringrazio di cuore i ragazzi per il loro lavoro perché mi stanno aiutando moltissimo nel mio processo di adattamento a questa moto”.
shaker777654
24 feb 2011 - 15:33 - #1Da notare come Crutchlow sia a più di un secondo da Edwards. L’anno scorso Spies nei primi test era già davanti al compagno e tra i primi in assoluto. Altra stoffa…
nostrananus
24 feb 2011 - 15:35 - #2Valentino non sembra più così tanto ottimista…speriamo bene per Ducati
bibendus
24 feb 2011 - 15:36 - #3a parte le considerazioni su chi va e chi no, ritengo che due sole sessioni, escludendo il postGP di valencia, di prove su un solo circuito siano troppo poche, a parte l’hype incredibile con cui mi tocca seguirle (manco fosse un gippì!)…
un altro paio di giorni a inizio dicembre o gennaio sarebbero graditi, anche per spezzare un inverno che, motociclisticamente parlando, sembra eterno!
C-B
24 feb 2011 - 15:42 - #4Loris Capirossi: “Oggi abbiamo lavorato meglio. Abbiamo fatto un lavoro di sviluppo importante sulla moto. Il tempo è praticamente identico a quello del team ufficiale Ducati, e questo per noi è motivo di grande soddisfazione.
Forse non si è accorto che Barbera ha girato1.5 decimi più forte di lui…
Loris… Per piacere… Almeno una volta… Una sola! Cambia dichiarazione!!!!!!!!
Bunga-Bunga
24 feb 2011 - 15:42 - #5…ho paura che dovremo di nuovo chiedere aiuto a ….Suppo………
davide-52
24 feb 2011 - 15:47 - #6Aridatece Casey!!!
Dukallio
24 feb 2011 - 15:51 - #7Rossi: “I prossimi test sono in Qatar, una pista diversa da Sepang che non è storicamente molto favorevole alla Ducati”
E’ vero infatti la Ducati in Qatar ci ha vinto solo 3 volte su 4.
Ocram_di_Gallura
24 feb 2011 - 15:57 - #8Spero che abbiano trascritto male quello che ha detto Rossi,
o che Rossi avesse ancora la febbre,
perchè dire che la pista del Qatar non è storicamente favorevole alla Ducati non mi sembra proprio esatto….
TBW270
24 feb 2011 - 15:58 - #9shaker spies i primi test li fece a valencia, pista che conosceva ed era in perfetta condizione fisica, cruthclow sepang non la conosceva ed è pure acciaccato. Inoltre ben già aveva corso in gp, seppur con una suzuki, a donignton
che spies sia più forte è fuori da ogni dubbio, ma non prendiamo in considerazione questi test come paragone.
magnesio
24 feb 2011 - 15:59 - #10Mah con la Ducati è andato forte sempre e solo Stoner, che nonostante il suo immenso talento ha vinto solo nel 2007 il titolo grazie soprattutto alle bridgestone ed ai jap che avevano dimenticato di fare il motore per le loro moto.
Nel 2008, nel 2009 e nel 2010 solo sprazzi.
Gli altri piloti buio assoluto.
Io penso che la Ducati sia una moto partorita dovendo tener conto degli input dell’ufficio marketing e non da un foglio bianco.
Il motore con la V di 90° è troppo lungo ed il desmo causa una erogazione aggressiva.
Poi manca un telaio, se i jap ne sviluppano tanti vuol dire che servirà pur a qualcosa.
Per differenziarsi a tutti i costi dai jap (e creare dei prodotti di serie diversi da loro da vendere a prezzi folli) creano moto inguidabili mentre farebbero bene a seguire strade già collaudate.
Io penso che Rossi abbia sbagliato ad andare in Ducati e che se proprio voleva andar via avrebbe dovuto scegliere la Honda in un team esterno con mezzi ufficiali.
Ormai è tardi, comunque gli auguro di riuscire nell’impresa anche se la vedo dura specie se in Ducati non mandano a c…re quelli del marketing
Clemolk
24 feb 2011 - 16:00 - #11A questo punto è chiaro che Rossi non si stava nascondendo e che i problemi in casa Ducati ci sono eccome. La cosa che preoccupa di più è che stavolta Rossi non ha tirato in balla la spalla o la febbre per spiegare le difficoltà.
TBW270
24 feb 2011 - 16:04 - #12ed è fuori dubbio anche che cracciolov ha fatto una cavolata enorme a migrare in gp dove, si sa, il manico non basta per andare bene. Purtroppo il problema è che la dorna è sempre alla ricerca di piloti inglesi per la gp perchè in inghilterra la sbk è più seguita. Ma i piloti inglesi storicamente sono piloti da sbk non da gp quindi prevedo sonore figure di M***a per cal
silverkap
24 feb 2011 - 16:04 - #13Il riferimento alla pista poco favorevole era per sepang, non per il Qatar…;-)
Cmq al momento sono dolori…
shaker777654
24 feb 2011 - 16:05 - #14Guardate che Rossi dice che è Sepang ad essere sfavorevole a Ducati, non il Qatar…
falconers
24 feb 2011 - 16:06 - #15Per me intendeva che Sepang non e’ storicamente favorevole alla Ducati.
FghhfvGur
24 feb 2011 - 16:06 - #16Eheh stoner, bello guidare una moto vera finalmente!?! Una jap, la perfezione. Mi fa piacere x casey dani e dovi, e sic of course! Honda torna dopo anni di mediocrità!!
rob998
24 feb 2011 - 16:07 - #17Con riferimento a magnesio
Attacca il cervello alla bocca prima di parlare
Stoner quando ha vinto il mondiale nel 2007 aveva la stessa identica moto di Capirossi e sappiamo tutti come è andata a finire!
Le scuse delle gomme finiscono li punto!
Detto questo in Quatar Stoner ha sempre dominato (cadute a parte), quindi non vedo perchè valentino dovrebbe trovarsi male.
rob998
24 feb 2011 - 16:09 - #18Cmq anche a sepang la ducati a fatto sempre buoni risultati.
nostrananus
24 feb 2011 - 16:10 - #19Si, ma anche in Qatar, eccezion fatta per Stoner, non è che gli altri piloti Ducati abbiano mai fatto faville.
graam
24 feb 2011 - 16:10 - #20aridatece stonner, supppo e… adrianaaaaa
falconers
24 feb 2011 - 16:10 - #21Se si correra’ in Qatar, non c’ e’ nessun dubbio su chi vincera’ (se non cade)………
falconers
24 feb 2011 - 16:12 - #22I miei numeri preferiti rimangono sempre 69 e 27, FORZA RAGAZZI !!!
Ocram_di_Gallura
24 feb 2011 - 16:16 - #23Credo abbia ragione falconers,
il “che” è riferito a Sepang, non al Qatar, anche se nella frase veniva introdotto il nuovo soggetto riguardante il Qatar…
deformazione professionale :-)
falconers
24 feb 2011 - 16:21 - #24Stoner con la nuova moto comincia a prendere un po’ di confidenza….eh eh eh
winerider
24 feb 2011 - 16:25 - #25Honda ha messo su uno squadrone moto e pilota che sembra davvero inattaccabile.
Mi fa una tristezza la Suzuki con una sola moto… davvero non si poteva fare di più? Con De Puniet ad esempio…
quartex74
24 feb 2011 - 16:43 - #26Io credo che Rossi, e Team a seguito, sappiano benissimo quali sono i problemi.
E sono gli stessi che aveva Melandri.
Se pinzi troppo prima di entrare in curva poi sei fermo a centro curva.
Se pinzi poco per entrare meglio e essereveloce a centro curva devi essere preciso il giusto o finisci lungo.
In uscita la moto va esterna se apri la manetta e non sei ancora abbastanza dritto… se sei ancora piegato ti scarica l’anteriore senza troppo preavviso.
schughart
24 feb 2011 - 16:44 - #27allora…secondo alcuni che tengono per rossi ora la ducati sarebbe un cancello?e che fine ha fatto il missile che ha stracciato rossi nel 2007?una moto che praticamente ha vinto da sola il campioato a detta di tanti!io ho sempre tifato per casey stoner…da quando debuttò…e non da quando corre con la ducati e mi ha sempre dato fastidio l’etichetta di cascatore che gli hanno affibbiato….è vero che casca molto ma perchè?se esaminiamo i fatti lui ha avuto una moto ufficiale sono con la ducati…non parlliamo della ktm cher non era all’altezza delle aprilia o delle honda…ed è normale che se hai una mentalità vincente e poca maturità agonistica per stare al passo con gli altri devi osare sempre qualcosa di piu…e poi si casca…ma ora i fatti dimostrano che con la ducati devi osare sennò ti prendi 1,5 secondi!poi un altra risposta a chi diceva…”stoner guida quella moto solo grazie al traction control,se salisse su una vecchia 500 2t starebbe sempre a terra”…in questo caso la risposta l’ha data proprio rossi su motosprint…”la ducati si porta come le vecchie 500″….ergo se il mio ragionamento non sbaglia…se stoner avesse corso con le vecchie 500 sarebbe stato un sicuro protagonista anche lui!
Colonnello Kurtz
24 feb 2011 - 16:44 - #28Rossi non sembra soddisfatto soprattutto della moto mi pare.
Dice che la parte meccanica e gli assetti sono difficili da sistemare.. Sarebbe interessante sapere cosa intende per parte meccanica (solo il telaio o anche il motore?) In un altro thread c’era uno che parlava di effetto giroscopico destabilizzante a causa dell’albero motore. A me sembra una minki.ata ma magari c’è del vero.. Qualcuno che mi illumina c’è? Grz
magnesio
24 feb 2011 - 16:44 - #29@17
Attaccalo tu il cervello se lo hai, ti riassumo quello che intendevo: Stoner ha vinto nel 2007 grazie al suo talento, alle gomme migliori, agli errori di progettazione dei motori dei jap ma di certo non grazie alla Ducati che era ed è un ces.so di motogp, una specie di Dragster.
Negli anni successivi nonostante il suo immane talento, persi i vantaggi suddetti, nulla ha potuto contro l’inadeguatezza della Ducati.
Gli altri piloti, non all’altezza di Stoner, hanno conseguito risultati peggiori perchè come dicevo la Ducati è inguidabile.
A mio parere Rossi con questo tipo di moto, con motore desmo v90 e telaio inesistente, farà solo figure di m..da.
Spero di sbagliarmi perchè comunque sono tifoso di Rossi.
Maxx82
24 feb 2011 - 16:46 - #30#26 oh fai una telefonata in Ducati per avvisarli magari non lo sapevano!
Ryu21
24 feb 2011 - 16:49 - #31Dicono sempre le stesse cose..
magnesio
24 feb 2011 - 16:50 - #32Stoner è stato troppo sottovalutato e la Ducati troppo sopravvalutata
Colonnello Kurtz
24 feb 2011 - 16:50 - #33@29.. calma con l’immane talento. E’ forte ma Pedrosa con la stessa moto è dietro di poco più di un decimo. Ora se Stoner è un immane talento dovrebbe esserlo anche Pedrosa che invece in questi anni non ha vinto un a cippa.
Stoner si è trovato la pappa pronta in Honda, sono tre anni che Pedro e altri affinano la moto. Arriva lui e se la trova vincente, un po’ come aveva fatto in Ducati nel 2007.
La Ducati ha cambiato strada rispetto all’era Stoner, e si vede perché ora come ora è meno competiva dell’anno scorso in cui anche Hayden riusciva a fare bene, e ne sta cercando un’altra che non ha ancora trovato a causa anche dei problemi fisici di Rossi e del poco tempo a disposizione.
quartex74
24 feb 2011 - 16:51 - #34#30 no dai, telefono a Rossi direttamente e gli dico di usare i setting di Casey del 2007.
Magari così capisce come funziona la D16 :-))))))))))
Colonnello Kurtz
24 feb 2011 - 16:52 - #35@quartex .. gli stessi problemi di melandri? E in due anni e passa non li hanno risolti? a posto siamo
nostrananus
24 feb 2011 - 16:59 - #36La Ducati non ha rivoluzionato un bel niente, lo ha detto Capirossi al termini delle prove che la moto è pressapoco quella di Casey dell’anno scorso, e che se ci andava forte lui allora anche loro ci dovranno riuscire in qualche modo.
quartex74
24 feb 2011 - 17:00 - #37Non è una cosa che “devono risolvere”, è che semplicemente quella moto si guida così.
L’ha anche detto Rossi stesso, no? Non si deve stravolgere la moto.
Fino ad oggi la D16 ha dato ottimi risultati solo essendo guidata così, lanciando il cuore oltre l’ostacolo.
Magari ripassando al 1000 cc cambierà tutto, forse.
Colonnello Kurtz
24 feb 2011 - 17:02 - #38@32 Stoner è sempre stato valutato il giusto. Un pilota molto veloce ma non è il più forte. Rossi rimane il migliore ma secondo me anche Spies e Lorenzo sono superiori.
Hanno ciulato il radiocomando
24 feb 2011 - 17:03 - #39Non si capisce bene… 3 settimane fà, “The Doctor” dichiarava che la Ducati era un pò difficile in curva… contestualmente la stessa versione veniva resa dal neo Hondista Stoner… che si dichiarava soddisfatto della nuova cavalcatura.
Sempre “The Doctor” una volta allertato dal giornalista che Stoner aveva fornito le medesime spiegazioni (eran 2 anni che che lo diceva, sigh…) ha smentito il tutto: “Noooooooooo è una moto come le altre! Và solo guidata!
Oggi invece dichiara: “Anche se posso frenare forte poi faccio fatica a curvare, non riesco ad essere veloce in centro curva e a sfruttare bene la pista”
La verità è sempre e solo una: serve un nuovo radiocomando per la Ducati!
PS: Curiosamente i gialli oggi si riscoprono tifosi di Pedrosa e di Spies… stano nò?
Pensate le risate quando si troveranno accidentalmente a bastonare “The Doctor” nonostante la moto che si guida da sola o teleguidata dal Box…
Colonnello Kurtz
24 feb 2011 - 17:05 - #40Se la moto è quella dell’anno scorso, allora o Hayden si è imbrocchito durante l’inverno o gli altri sono migliorati tantissimo e la Ducati è rimasta ferma.
Hayden l’anno scorso arrivava nei 5 o anche nei primi 3. Adesso è 13esimo mi pare.. La moto non può essere quella dell’anno scorso.
Maxx82
24 feb 2011 - 17:17 - #41Sicuramente è una cosa ovvia, ma dopo certi commenti è meglio essere chiari su questo punto: ragazzi, guardate che la velocità non è proporzionale alla simpatia del pilota.
Poi bisognerebbe discutere di cosa intendiamo per simpatia…
nostrananus
24 feb 2011 - 17:22 - #42Io ho riportato solo le parole di capirossi, ascolta l’audiointervista su Gpone
BASTONER&DISASTONER
24 feb 2011 - 17:34 - #43#7
Straquotoneeeeee!!!!!!!!!Ahahahahahahhaaahaha mi hai anticipato ;-))))))))))))!!!!!!!La DUCATI in Qatar non ha proprio mai vinto……………ahahahahahahaahahahah
COSCE ALI E SPALLE COTTE AMADORI
24 feb 2011 - 17:38 - #44STONER e PEDROSA TRITATUTTO ABBATTONO IL MURO DEI 2 MINUTI NETTI MENTRE ROSSI BATTE LA TESTA NEL MURO DEI BOX DUCATI.
AL RISTORANTE DI SEPANG SUL MENU’ C’E IL POLLO OSVALDO E LA GALLINA DEL 2009 QUELLA VECCHIA CHE FACEVA BUON BRODO.
ALLORA SIGN ROSSI COSA PREFERISCE:LA COSCIA L’ALA O SPALLA?
SCELGO LA COSCIA PERCHE’ L’ALA MI RICORDA LA HONDA E LA SPALLA MI RIMANE INDIGESTA.
UHAHAHAHHAHAHAH
BASTONER&DISASTONER
24 feb 2011 - 17:43 - #45Di nuovo per tutti i rossisti……….
Non sbilanciatevi troppo a criticare moto&CO. perchè come ho già detto altre volte non fate altro che darvi la zappa sui piedi………ahahahhahaahhaahhahaha esaltate un FENOMENO (STONER e FATE STRAIPERBENE VISTO CHE E’ VERAMENTE MOSTRUOSO) e date del BROCCO al vostro IDOLO (E FATE STRABENEEEEEEE anche in questo caso perchè finalmente viene a galla quello che si sapeva già da diverso tempo) ahahhahahahahahaahahahah quante grasse grosse risate!!!!!!
BASTONER&DISASTONER
24 feb 2011 - 17:45 - #46Va Pianino?????Noooooooooo, LENTINOOOOOOOOOOOOOOOOOO aahahahahahahahahhahahahahhahah buzzo che non sei altro!!!!!!!
BASTONER&DISASTONER
24 feb 2011 - 17:46 - #47Impara a guidare la DUCATI……………pagliaccio che non sei altro!!!!!!
BASTONER&DISASTONER
24 feb 2011 - 17:47 - #48Dal 2007 che non aspettavi altro di metter il tuo C**o m*****o sul JET ed ora??????Sei solo buono a fare queste figure alla MACHO MELANDRI?????Ahahahahhahaahhahahaaha
BASTONER&DISASTONER
24 feb 2011 - 17:52 - #49@44
Mi hai fatto sbuzzare……….ahahahahahahahahah
vestito_buono
24 feb 2011 - 17:59 - #50purtroppo la moto non è quella dell’anno scorso,per ovviare ai problemi segnalati anche da stoner (ossia un anteriore che tendeva ad abbandonarti all’improvviso, chattering e gomme stracciate) che sono le stesse cose di cui si lamenta rossi si è ricorsi all’elettronica (leggi traction control e antiweeling) in questo modo si possono ridurre chattering e tendenza ad impennare in uscita di curva (le ricordate le pinne fatte mettere da stoner???) cose che stoner doveva fare l’anno passato parzializzando il gas con il suo polso….
la ducati resta comunque una moto difficile da fare girare in centrocurva (qualcuno si ricorda quanto fossero differenti le traiettorie che seguivano stoner e rossi nei duelli corpo a corpo?). ma questi problemi li avevamo già sentiti esporre da stoner lo scorso anno e venivano bollati come le scuse di un pilota che non vinceva…
certo rossi non poteva pensare di venire a capo di problemi del genere con due giorni di test…
vorrei capire adesso dove sono quelli che attribuivano a rossi la progettazione delle yamaha vincenti (lo sviluppo lo avrei capito…) o quelli che alla fine del primo giorno dicevano che la differenza fra il tempo di rossi e quello degli altri era nel fatto che gli altri usavano la gomma morbida e cercavano il tempo mentre lui non lo faceva.
la nuda verità è che le modifiche imposte da rossi si sposano male con la moto sviluppata negli anni passati, tanto è vero che persino hayden è precipitato nel baratro. tra l’altro hayden (come al solito è un gran signore) glissa sul fatto che con la moto sviluppata da stoner andava forte chissà che non gli ridiano (di nascosto) la sua vecchia desmo16, anche se il rischio di vederlo arrivare davanti a rossi deve sembrare un incubo in casa ducati!
questo rischia di essere un anno di passione davvero brutto, non bisogna dimenticare che c’e da fare crescere una 1000cc nuovanuova e che ducati non ha le risorse per seguire lo sviluppo della moto attuale e di quella per il futuro.
forse era più saggio non seguire le modifiche di rossi sulla 800, infondo la moto l’anno passato era stata vincente, e pazienza se con la moto di stoner rossi faceva male, era una cosa sopportabile… a parte per l’orgoglio di qualche rossi, uccio e qualche tifoso!