Ecco come nascono le 'Mega Hospitality' della MotoGP [video]

Interessante video rilasciato dal team Blusens Avintia che ci mostra in che modo viene assemblata una delle più impressionanti 'Hospitality' nel paddock del Motomondiale.

[embed1]

In occasione del recente Madrid Motor Days, il team spagnolo Blusens Avintia Racing ha fatto sfoggio dell'imponente hospitality che per tutta la stagione ha accompagnato la squadra sui vari circuiti del Motomondiale. In termini di maestosità, l'hospitality di Avintia - scuderia impegnata sia in MotoGP che in Moto2 - rivaleggia con quelle più impressionanti della MotoGP (leggi Ducati) ed in questo interessante filmato della durata inferiore ai 2 minuti, girato in occasione dell'evento (e pubblicato da Motociclismo.es), possiamo vedere in che modo i tecnici procedono all'assemblamento di questo 'mostro' partendo dai due TIR del team.

La faraonica Hospitality di Avintia Blusens può contare su una superficie totale di circa 500 metri quadrati ripartiti tra i due piani ed il terrazzo, ed è quindi abbastanza spaziosa per garantire un'esperienza sicuramente più che 'godibile' a ospiti e sponsors in visita alla squadra attorno al mondo (con il piano superiore che, all'occorrenza, può trasformarsi in una piccola discoteca).

Nel 2014 il team spagnolo sarà in pista in MotoGP con due FTR-Kawasaki affidate al confermato Hector Barbera (operato proprio ieri alle tonsille) ed il nuovo acquisto Mike Di Meglio (al debutto in MotoGP), mentre le sorti del team nella classe Moto2 saranno affidate al tailandese Thitipong Warokorn ed al francese Louis Rossi, entrambi classe '89, che nella stagione che va ad iniziare saranno in pista con due Kalex.

  • shares
  • Mail