KTM è un marchio che nasce nel mondo enduro e nonostante gli allargamenti della gamma degli ultimi anni, nel settore off road mantiene ben piantate le sue radici. Il 2011 vede rinnovare molti suoi modelli off road oltre a rappresentare l’anno di inizio di produzione delle nuove Cross con l’inedita cilindrata di 350cc, già portata ad un debutto vittorioso dal campione Tony Cairoli nel mondiale MX1.
Anche la gamma enduro si dimostra piuttosto ampia con la 400cc che va ad aggiungersi alla classica 450 EXC. Proprio quest’ultima è stata la moto protagonista della nostra prova, una moto particolarmente a punto ideale per utenti e appassionati mediamente esperti ma soprattutto un riferimento per tutti gli “amanti del tassello”. Una ciclistica agile, che sa muoversi bene anche nei fettucciati più stretti senza accusare i classici ritardi di movimento tipici delle enduro di questa cilindrata. Merito di un motore ben bilanciato e piuttosto leggero e di un volano affatto pesante.
Esemplare anche la taratura delle sospensioni ben frenate e ma dalla ottima scorrevolezza, in particolare l’anteriore, si chiude correttamene in fase di inserimento aiutando il pilota a stringere la curva anche con fondi accidentati. Molto valida la trazione con la sospensione posteriore che sfrutta il sistema PDS con due soli punti di snodo su cui lavora un mono ammortizzatore WP completamente regolabile e dalla corsa decisamente lunga.
Il motore propone l’inedita soluzione di sistema a doppia mappatura una più aggressiva nella risposta e l’altra più adatta a terreni morbidi o fangosi. La spinta è ovviamente notevole con una erogazione piena fin dai bassissimi regimi per allungare rapidamente fino ad oltre 12.000 giri al minuto. Una moto adatta tanto ai trasferimenti veloci che a quelli più guidati, ma che richiede una discreta capacità di guida per riuscire a sfruttare a fondo la grande potenza del motore.
Lo abbiamo testato insieme alle Metzeler Six Days (un nome non casuale su questa moto), perché questi sono i pneumatici con cui KTM corre e vince nel mondiale enduro, un pneumatico efficace su ogni tipo di fondo che prevede due tipi di anteriori e un solo posteriore. Può essere utilizzato anche con mousse ma per un utilizzo non professionistico noi consigliamo l’accoppiata con camere d’aria di tipo rinforzato ed una pressione d’esercizio di circa 1,0 Bar.
Scheda tecnica: Cilindrata: 449,3cc ; Potenza max: N.D. ; Coppia max: N.D.; Peso a secco: da 113kg; Prezzo: 8.900€
Foto e riprese di: Dario Sigona e Mauro Crinella
MarcSBk
22 mar 2011 - 11:20 - #1Finalmente un post degno di un blog di moto…complimenti!
Altro che Falcioni e novelle2000…
uomo perplesso
22 mar 2011 - 11:23 - #2Oggi la cilindrata ideale è 300-350 sia 2t che 4t per trial, cross ed enduro racing. La 450 è impegnativa, e non poco, senza fisico e tecnica. Ed il mercato si sposta. Anche KTM avrà la sua 350 enduro-light 4t tra pochi mesi.
GiorgioKTM
22 mar 2011 - 11:47 - #3Gran moto ma forse troppo impegnativa per chi comincia (e pensare che esiste anche il mod 530!), #2 la ktm fa lexc f 250 che è un 4 tempi molto agile e manegevole.
Max Misano
22 mar 2011 - 12:49 - #4Gran moto, bel test, posti bellissimi, ma dove è stato girato? Bravi.
Non conoscevo la differenza tra mousse e camere d’aria, grazie delle info
Pasquino_l'autentico
22 mar 2011 - 13:08 - #5Sottoscrivo il post # 1.
Posseggo un ktm450 del 2003, e mi piacerebbe tanto provare la nuova per vedere se hanno migliorato la sospensione posteriore come ho sentito dire.
A me la moto piace molto, confermo che è impegnativa se si da gas e non si è un po’ esperti, ma credo che questo valga un po’ per tutte le moto racing di questa cilindrata.
Se apri il gas su un rettilineo o un salitone ti ritrovi, con qualsiasi terreno, in men che non si dica a 80-100 km/h….la sensazione è quellla che ti allunga le braccia!
Per uno che non faceva enduro da circa 20 anni e che ha già superato i 50 mi sono trovato subito bene a guidarla, è molto maneggevole, si guida bene in piedi e nei passaggi difficili da più sicurezza dando un po’ di gas e guidando decisi che non troppo piano. Ovviamente senza esagerare perchè ha una marea di cavalli che noi comuni mortali non sfrutteremo mai in toto.
Pare che il nuovo 350 da cross, da cui deriverà presto il mod enduro, sia stratosferico nel compromesso potenza/manegevolezza e sospensioni migliorate.
giorgio gass
22 mar 2011 - 14:26 - #6io preferisco le 250 e le nuove 300…
ma senza dubbio il 450 ti permette di andare su mulattiere veloci e soprattutto sei poco tempo a gas pieno quindi con il pistone ci fai molte molte più ore!
CMQ GRANDE moto, Bellissimo test, complimenti anche per il guado i posti e la varietà delle inquadrature…
motorsputnik
22 mar 2011 - 17:40 - #7Bellissimo test! Fatene di più, di video!
mwinani
22 mar 2011 - 18:03 - #8#3
Non ho mai provato un 250 moderno. Ho visto che girano alti come un 600 stradale: potenza massima a 13000giri. Nella guida disimpegnata si lasciano guidare o bisogna stare sempre con la frizione in mano come alcuni 125?
GiorgioKTM
22 mar 2011 - 20:50 - #9mwinani dipende molto sia dallo stile che a cosa sei abituato, io provengo dai 2T e la frizione la tengo sempre anche per cercare di riempire i vuoti sui bassi del 250 f del 2009, vuoti pero’ che la rendono (almeno per i miei limiti di guida) davvero il top per me.
Everts21
23 mar 2011 - 22:33 - #10Ma quale psd ?! si chiama PDS !