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Crisi mercato due ruote: soluzioni cercasi

Pubblicato: 18 feb 2011 da Gianluca

Grafico Mercato due ruote 2000-2010

Basta guardare il grafico per capire in che situazione si trova il mercato italiano della due ruote. I dati di mercato del 2010 sono oltremodo preoccupanti: il decremento complessivo rispetto al 2009 è stato del -24,2%, con un calo delle moto pari al -14,5%, degli scooter pari al -27,7% e dei ciclomotori 50cc pari al -22,1%. La crisi è pesante, palpabile e almeno nel settore delle due ruote i segnali di ripresa, conclamati dai politici, non si vedono. Il “leit motiv” dell’ultimo bienno è sempre lo stesso e fa rima con “crisi“.

Aziende fallite (vedi Moto Morini), aziende con dipendenti in cassa integrazione, marchi che spariscono senza lasciare traccia o altri che cercano sbocchi in altri mercati. Alcune aziende sono “costrette” a spostare la produzione in medio oriente per contenere i costi, a scapito, in molti casi, della qualità dei prodotti. La moto è diventata, purtroppo, un’oggetto “per pochi”. Non è un caso che la moto più venduta del 2010 (così come a gennaio 2011) sia la BMW R 1200 GS, una motocicletta stupenda dall’indiscusso valore tecnico, ma che non costa certo due lire (prezzi a partono da 14.700 euro). Ad influire sulle vendite anche il costo dei costi di manutenzione, in primis i costi dell’assicurazione in continuo automento.

Il servizio post vendita è importante, lo è sempre stato, e oggi, forse più di ieri, è diventato fondamentale. Ci sono case motociclistiche, senza fare nomi, che realizzano ottimi prodotti, ma che portano con sè il “fardello” di una nomea negativa in termini di assistenza, ricambi e purtroppo anche affidabilità. Il consumatore medio preferisce, a ragione, acquistare prodotti di grossi marchi che danno maggiori garanzie e con prezzi più accessibili.

Quando il mercato rivedrà la luce del 2007 o magari del 2000 non è impossibile saperlo. Senza dubbio, e vale per tutti, migliorare il rapporto con il consumatore, il prodotto e sopratutto l’assistenza non può portare che benefici. Ormai quasi tutte le case fanno provare i propri modelli agli appassionati e possibili acquirenti attraverso i vari test ride e demo ride. Questo sicuramente aiuta il consumatore nell’eventuale scelta di acquisto. E’ bene quindi che tutte le case seguano questa strada.

Alcuni analisti pensano che il mercato dell’elettrico sarà tale tra circa 5 anni. Forse anticipare i tempi e puntare maggiormente a scooter “eco” a zero emissioni potrebbe essere la strada giusta per aprire nuovi mercati. Dopo tutto siamo un paese di scooteristi che utilizza lo scooter come “mezzo” di trasporto per recarsi al lavoro… sia mai che sia la soluzione.

Avete in previsione di acquistare un moto o uno scooter nel 2011? Se si quale e per quali motivi li acquisterete?

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55 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ciwizzz

    ciwizzz

    18 feb 2011 - 12:21 - #1
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    se una ducati costa quanto una Golf nuova per me è FAIL!

  • nickfury65

    18 feb 2011 - 12:38 - #2
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    Le case motociclistiche hanno avuto una scelta di tempi a dir poco infelice… Piena crisi ed aumento dei prezzi (parlo in particolare del settore che conosco meglio). Una supersportiva si comprava con circa 14000 € (27 milioni di vecchie lire) prima della crisi. Adesso il prezzo di listino è lievitato di circa 2000 € per la maggior parte dei modelli. Capisco l’innovazione ma tirare il collo alla gallina d’oro non è mai stata una scelta giusta. Anche in passato ci sono state delle evoluzioni nei vari modelli delle case ma gli aumenti erano più contenuti.
    Vendere una moto usata dopo qualche mese può costare sino al 50% del prezzo di listino e se oltre a questo si deve sborsare anche un aumento così consistente (più del 10% del prezzo precedente) uno ci pensa due volte e magari tiene la moto un pò di più…
    Per i mezzi meno costosi la cosa si amplifica credo, se uno già cerca di spendere meno sta ancor più attento in un perido come questo.

  • Massimiliano_D

    18 feb 2011 - 12:39 - #3
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    La soluzione è SEMPLICISSIMA! Moto e scooter dovrebbero avere prezzi di acquisto più bassi. Idem per quanto riguarda i ricambi. Qualche Casa, prima o poi, si spera che lo capirà.

  • Profilo di pino-66

    pino-66

    18 feb 2011 - 12:44 - #4
    2 punti
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    Patente a punti, velox ovunque, leggi persecutorie, assicurazioni che crescono troppo, divieti di tutto…. è un miracolo che qualcuno compri ancora moto.
    E peggiorerà molto in quanto le nuove generazioni sono interessate a tutt’altro.
    Sono curioso di vedere quando Vale si ritirerà….

  • asterbon

    18 feb 2011 - 12:49 - #5
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    Prezzi più bassi, non c’è altra soluzione… perchè di soldi ce ne sono pochi, soprattutto tra i giovani, e spesso sono precari… quindi si spendono per le cose più importanti (affitto, mutuo, etc)… è tempo comunque che ritornino moto più economiche, semplici ed essenziali, ed il successo della Triumph Bonneville non deve essere sottovalutato in tal senso… personalmente credo che Yamaha potrebbe rispolverare una moto ispirata alla XT 500, con tutti gli aggiornamenti del caso, Honda una CB Four 600 e proporre una Transalp più accattivante, Kawasaki una GPz 600, Suzuki una GS 600, e forse in generale si potrebbe ritornare alle care enduro monocilindriche che negli anni 80 andavano bene per tutto, pure per i viaggi in coppia

  • x2

    18 feb 2011 - 12:51 - #6
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    soluzione?!
    ci sarebbe magari: abbassare i bolli e le assicurazioni.
    non ci vorrebbe molto: invece ci spremono come limoni

  • 2strokeforce

    18 feb 2011 - 13:00 - #7
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    Non solo prezzi più bassi, ma MENO TASSE!
    Pensate che i produttori (tranne quelli di nicchia o blasonati) ci guadagnino così tanto???
    Facile dare sempre la colpa ai costruttori, intanto lo stato impone e impone, in silenzio, perchè sono tasse che a chi non ha una fabbrica o un’attività qualsiasi non fregano nulla, quindi ai tg non fan notizia.
    E controlli e multe tutti i giorni, norme che cambiano ogni sei mesi, con impianti e sistemi di sicurezza da buttare in discarica ogni volta, la burocrazia e i permessi che bloccano tutto….
    Chissà come mai le moto all’estero costano meno…

  • Profilo di Dukallio

    Dukallio

    18 feb 2011 - 13:02 - #8
    0 punti
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    @x2 condivido in pieno, che abbassasero i costi di gestione a cominciare delle assicurazioni che sono un vero strozzinaggio legalizzato, cifre allucinanti 2/3 volte quello che si paga in francia o germania e almeno 10 volte quello che si paga in altri paesi europei.

  • Ajueda

    18 feb 2011 - 13:06 - #9
    0 punti
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    Ok i prezzi si devono abbassare, cosa che reputo alquanto improbabile dato che pure in piena crisi per avere un minimo sconto sul nuovo si deve penare, bisognerebbe prima abbattere i costi industriali … MA si potrebbero da subito abbattere i costi fissi! Ad oggi una assicurazione moto costa troppo indipendentemente dalla cilindrata, poi c’è il bollo, poi la revisione ogni due anni, insomma se un giovane vuole acquistarsi la moto non può permettersi di sborsare 1000 euro di assicurazione all’anno perchè ormai i prezzi vanno verso questa direzione!

  • Profilo di lg09

    lg09

    18 feb 2011 - 13:08 - #10
    0 punti
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    1) non esportare il lavoro all’estero
    2) alzare gli stipendi
    3) fare contratti a tempo indeterminato

    tanto se nessuno lavora o lavora per due soldi la moto non se la compra.

  • Capisco tutto io

    18 feb 2011 - 13:10 - #11
    0 punti
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    Il problema reale?
    Paradossalmente ( e come sempre) la mancanza di “prodotto”!
    Ma come ? con tutte le proposte che ci sono?
    Allora, valutate le vostre disponibilità di denaro, la vostra forma fisica, la vostra formazione culturale, le vostre capacità di guida e trovate la moto che fa per voi!
    Per me onestamente….non c’è!
    Le Case continuano a cercare ” nicchie” e sottonicchie, inventandosi categorie strane e soluzioni pressochè inutili per una utenza media.
    Le moto “intelligenti”, in realtà sono solo modelli vecchi e brutti che non hanno avuto successo alla prima presentazione e vengono riciclati dopo essere stati impoveriti per poterci guadagnare qualcosa.
    Insomma una moto…moto, ma bella, prestazionale il giusto , arrivabile economicamente e affidabile ed “assistita”, ma su cui anche il meccanico sottocasa sappia mettere le mani…..non c’è.
    Io ho un 1198, ma adesso ( se trovo) lo vendo e mi compro una CAGIVA aletta electra 125, tanto in pista dati i prezzi non ci si può andare più, su strada non ne parliamo……….per andare a spasso è sufficiente una moto che si smonta tutta con due chiavi e un cacciavite………

  • Profilo di seek

    seek

    18 feb 2011 - 13:14 - #12
    1 punto
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    Il problema è congiunturale, il solito cane che si morde la coda.
    Crisi=meno lavoro=meno soldi in circolazione=le aziende alzano i prezzi per sopravvivere=meno investimenti=più tasse=COLLASSO DEL SISTEMA ASSICURATO
    …se si continua di questo passo….

  • Ajueda

    18 feb 2011 - 13:16 - #13
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    La cosa sconvolgente è che nonostante questi numeri davvero preoccupanti non ho visto mettere in commercio modelli intelligenti ne sono stati fatti incentivi seri all’acquisto.

  • amerigo

    18 feb 2011 - 13:21 - #14
    0 punti
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    LA SOLUZIONE!!!!!!! assicurazioni piu “basse”…questi vampiri ci stanno togliendo il sangue…..è adesso c’è anche l’aumento del 30-40%…. se fossero piu basse magari io penserei anche di farmi la seconda moto….ma con questo andazzo mi sa ke anche questa mi devo togliere….

  • Aiosa

    18 feb 2011 - 13:34 - #15
    0 punti
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    riportare com’era una volta la patente A, cioe’ compresa nella B e senza nessun tipo di limitazioni

  • Profilo di anotherday

    anotherday

    18 feb 2011 - 13:34 - #16
    0 punti
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    Prima di vendere moto bisognerebbe creare i motociclisti:prima la”carriera”partiva da un sognato cinquantino a marce a14 anni,per poi passare al 125 ai 16,al 350 ai 18 al 600 poi,da cambiare poi con categorie differenti in base alle esigenze ed i gusti.
    Ora dopo 10 anni di vendite alte(si è venduto alle generazioni che sono partite con il 50ino)è fisiologico che le vendite siano calate,perchè non si può contare sulle nuove generazioni(a cui viene comprato uno scooter senza farlo desiderare,a cuiu si dice che con la moto ci si ammazza).
    Rimangono solo i soliti polii da spennare,i 40enni che partiti dal 50ino hanno la malattia della moto e magari non troppi problemi di soldi.
    Per tutti gl’altri ci sono le moto usate(che tra l’altro si vendono molto bene.)
    La moto non è un bene di prima necessità,è uno sfizio,costoso è naturale che rimanga un bene per pochi.I numeri cambieranno quanto ci sarà la vera alternativa ai motori a scoppio,che per legge andranno sostituiti per entrare in città.

  • Profilo di pampas

    pampas

    18 feb 2011 - 13:37 - #17
    1 punto
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    Moto con motori più efficienti, non è possibile che 200 kg di moto consumi come una Ferrari.
    Prezzi moto più bassi.
    Targa unica per macchina e moto in modo di pagare una sola assicurazione. Quando sono in macchina la moto è nel box e viceversa.
    TOGLIERE I GUARD RAIL e migliorare le condizioni del manto stradale.
    Pedaggio autostradale ridotto per motocicli.

    Penso che come inizio vada bene….

  • Profilo di p45k41

    p45k41

    18 feb 2011 - 13:42 - #18
    0 punti
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    Sono nuovo … e sono un ragazzo di nemmeno ventitre anni e con il lavoro estivo e la prima borsa di studio ho comprato un gsx-r mille k tre, tuta e quant altro per scorazzare. Certo con quache aiuto per le spese, e che spese…
    Ieri pensavo,appiedato dal mal tempo,e dalla frenetica corsa dei mezzi pubblici,come mai dobbiam spendere cosi tanto solo per fare delle cose del quotidiano,moto grandi,spese grande,consumi grandi…
    E come leggevano ci bombardano di volanti,posti di blocco,e le tangenziali che vanno con la telemetria bidirezionale,sembra la formulauno, solo che piu vai e piu ne prendi…
    Io che prima di perdere mio nonno,dai suoi ultimi racconti,emrse essere un guzzista anzi anche gilerista quando negli anni cinquanta una trecinquanta ti faceva volare l’anima…
    Ora per fare la spesa ci vuole quanto meno un cinquecento per fare tangenziale,supermercato,allenamento,e sbaciucchiamenti…
    Un porblema forse come lo chiamano in UK sarebbe il downsizing, volevo una moto italiana media cilindrata,bicilindrica,con raffreddata a liquido,e caso mai sportiva, ho sfogliato l elenco di moto che avevo in mente,non ne ho trovata una,e sopratutto con un motore degno di nota,e non con la scusa della familyfeeling che ha la meccanica di residuo bellico,camuffata da qualche marca di prestigio,ma pure i freni se sono dei dieci anni fa,sono sempre chic, anche se di marca…
    !?
    Morale ci vogliono nuove poroposte,piccole,efficienti,e cosi facendo da metter le assicurazioni a casa.. oppure come fanno in francia le case danno due anni di assicurazione nel pacchetto del nuovo
    ;)
    Mettiam in moto

  • marph

    18 feb 2011 - 13:50 - #19
    1 punto
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    a parte i prezzi esorbitanti del settore motoristico, a parte la crisi che colpisce il 70% degli italiani, a parte i milioni di giovani disoccupati, non credo ci voglia einstein per capire che un mercato di beni a lungo ciclo di utilizzo come auto e moto non può avere un andamento omogeneo ogni anno.. se io compro un auto oggi di certo non la rottamo l’anno successivo per comprarne una nuova, penso che gli economisti che dirigono queste indagini di mercato siano proprio dei pagliacci, come del resto tutti i ministri del settore economico/lavorativo del nostro fanta-governo

  • x2

    18 feb 2011 - 13:50 - #20
    0 punti
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    sinceramente penso di essermi dato da fare per il settore: io ho 3 moto: a parte il gsr del 2009 le altre 2 sono un po’ più datate, però i bolli e le assicurazioni le pago eccome per tutte…volevo prendermi un kle 500 da fare qualche gitarella offroad e magari qualche giorno di ferie in corsica.
    visti gli aumenti dell’anno scorso mi sa che quest’anno una starà ferma in garage (la più vecchia) e che salti l’acquisto del kle…
    Non credo che sia possibile che non ci sia nessuno che protesti qualcosa, che organizzi una manifestazione o un minimo di protesta…
    insomma, qua ci sodomizzano e noi siamo contenti…
    boh…

  • Profilo di moonshiner

    moonshiner

    18 feb 2011 - 13:58 - #21
    0 punti
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    I prezzi che scendono non sono la soluzione, altrimenti non spiegherebbe perchè la GS1200 è la moto più venduta; parliamo di supersportive? Fate un salto da qualche concessionario, vedrete che spunterete condizioni incredibili sia sulle 600 che sulle 1000. Il problema è più ampio, non è questione di offerta di modelli, ce ne sono in quantità e tutti mediamente di buona qualità; a pesare sono le assicurazioni, le continue restrizioni sulla circolazione, il pessimo stato delle strade. Ovvio che la mancanza di soldi sia la causa principale, unita al crollo dei finanziamenti al consumo. In più si pagano le politiche delle case degli ultimi anni di vacche grasse, in più l’ancma non sta facendo nulla per sostenere il mercato.

  • Profilo di p45k41

    p45k41

    18 feb 2011 - 14:15 - #22
    0 punti
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    Ragazzi perche non organizziamo una sorta di moto,rassegna,sfilata,politicamente scorretta chiamata manifestazione facinorosa,solo circolando,in una fila di moto di qualche migliaio di noi nella capitale…

    …stiamo solo circolando diremo

    !!!

    Sensa fermarsi in una zona di interesse pubblico non c e divieto di aggregazione
    poi si parte… lenti ma si parte
    Come lo sciopero dei camionisti altre morti bianche

  • Sandro A.

    18 feb 2011 - 14:20 - #23
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    Abbassare i prezzi. Fra poco con gli stessi soldi di….una vespa si compra una macchina.

  • Profilo di albi

    albi

    18 feb 2011 - 14:27 - #24
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    è troppo facile incolpare i costruttori o invocare l’abbassamento dei prezzi,le moto che costano poco volendo ci sono e poi la grossa fregatura è stato il cambio tra Lira e euro dove in Italia abbiamo perso subito il 30% di potere economico nei confronti degli altri paesi,se veramente chi governa volesse far ripartire l’economia dovrebbe dimezzare le tasse sull’acquisto e sui carburanti e assicurazioni e autostrade invece di pensare a spendere 30.000.000 di euro per costruire le case agli zingari di Roma che notoriamente essendo nomadi non dovrebbero desiderare una casa,se ogni regione stanzia una cifra del genere per loro si arriverebbe a seicentomilioni!!!
    pensate quante tasse recuperate solo così….

  • Profilo di albi

    albi

    18 feb 2011 - 14:35 - #25
    0 punti
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    x2: io ci stò

  • x2

    18 feb 2011 - 14:39 - #26
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    …credo che in 2 faremmo ben poco…e le svergate ce le becchiamo noi! :)

  • Profilo di mafiokizo

    mafiokizo

    18 feb 2011 - 14:40 - #27
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    ABBASSATE I COSTI DI GESTIONE DI MOTO E SCOOTER
    vederete come avete un rialzo delle vendite

  • Profilo di albi

    albi

    18 feb 2011 - 14:41 - #28
    0 punti
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    e comunque il problema è ben più ampio vi consiglio questa lettura così vedete chi veramente ha in mano il Mondo…..
    http://www.disinformazione.it/controllo_delle_masse.htm

  • Profilo di rob998

    rob998

    18 feb 2011 - 14:52 - #29
    0 punti
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    La rispostA è semplice semplice:

    -GLI STIPENDI (PER CHI ANCORA LAVORA) SONO GLI STESSI DI 10 ANNI FA!

    - LE MOTO COSTANO IL 30% IN PIU’ DI 10 ANNI FA!

    Come fai ha comprarti una moto!!!!!!!!!!!

  • Profilo di enjoyash

    enjoyash

    18 feb 2011 - 15:07 - #30
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    mah i costruttori di motocicli e scooter targati vengono da almeno 10 anni di vacche grasse…fino alla fine degli anni 90 i volumi erano 3-4 volte inferiori…si vendevano tanti cinquantini e poche, pochissime moto, molto meno di ora…per cui c’è poco da lamentarsi
    http://www.ancma.it/common/file/articolo_205sezione_7.pdf

  • Profilo di albi

    albi

    18 feb 2011 - 15:08 - #31
    1 punto
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    rob 998@ non sò se per te è così ma il mio dipendente o mia moglie( impiegata)
    a loro lo stipendio è aumentato paragonandolo in Lire è il potere di acquisto che è andato perso perchè con l’ingresso dell’euro come Italia abbiamo perso rispetto agli altri

  • v-ger

    18 feb 2011 - 15:11 - #32
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    La volontà pubblica è di ridurre inquinamento e incidenti stradali oramai da vent’anni.
    Questo significa moto sempre più complicate (4 tempi, iniezione, marmitta catalitica, abs….) abbigliamento più sicuro (casco obbligatorio e fra un pò paraschiena e protezioni) assicurazioni più care (è innegabile che una moto sia più pericolosa di un’auto e la percentuale di incidenti fra le moto è maggiore che fra le auto).
    Tutto questo sta dissuadendo molta gente dall’usare la moto preferendo l’auto, secondo me è una tendenza irreversibile. La moto sopravvivrà solo come mezzo di divertimento costoso e impegnativo.

  • Profilo di p45k41

    p45k41

    18 feb 2011 - 15:53 - #33
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    Up Down

    Iltaliani con il sogno americano, con le rate disperate, con i suv che si incastrano nei vicoli, dove si abbatono fabbriche perche troppo tristi, e nel frattempo ducati e benelli vanno in oriente…

    …adesso che l america e vicina e come andare in fiat uno sulla luna e come lavorare in cina…

    e noi che per fare un giro in moto non abbiamo usciamo come ladri visti come creativi del disordine pubblico.. ma come.. proprio noi che per le buche non facciamo la convergenza,nemmeno pitagora le protra drizzare piu;come quando bisogna uscire di buon mattino per non capitare nel traffico,nelle strade piu piccole delle macchine… addio mobilita
    e le assicurazioni bramano dietro alle macchine che vengono struprate da minorenni,in un concetto chiamato motorizzazione,ma se non mi dai le stelline della sicurezza,se ti rompi ogni anno,che serve tutto cio

  • Hulk_desmo

    18 feb 2011 - 15:56 - #34
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    Up Down

    basta bolidi da 1000 km/h,iperaerodinamici,con elettronica impossibile,dai consumi come la Ferrari….moto NORMALI ed INTELLIGENTI!perchè non riproporre qualche moto degli anni 90 tipo TT,XT,KLX,versatili ed economiche!magari pure raffreddate ad aria!e poi fate BASTA con Euro 1,2,3 ecc… vorrei DAVVERO sapere quanto inquinerà meno un euro 4 rispetto ad un euro 0….in ultimo : assicurazioni ragionevoli!

  • Hulk_desmo

    18 feb 2011 - 15:59 - #35
    0 punti
    Up Down

    p45k1

    organizzza!!!

  • Profilo di ilcorsaro916

    ilcorsaro916

    18 feb 2011 - 16:01 - #36
    0 punti
    Up Down

    per forza che nessuno si compra la moto nuova con quello che costano!ma si può spendere 12000 per un 600 jap e 15000 per un 1000?per non parlare della ducati 17000 euro il 1198 base!poi dopo 2 anni perdono un casino di valore,tanto ogni 2 anni esce un modello nuovo e il tuo vecchio è un casino svalutato!meglio andare sull’usato si trovano ottimi affari,e poi scusate in strada una moto non la sfrutti fino in fondo,e se vai pista ti partono 120 euro per 4 ore (franciacorta)!e poi in questo periodo non cè lavoro e uno i soldi se li tiene per altro!per non parlare delle assicurazioni che aumentano sempre di più!il problema sta nel nostro bellissimo governo che non fa nulla per aiutare i giovani e poi ci si lamenta della crisi!

  • fabioo.

    18 feb 2011 - 16:11 - #37
    0 punti
    Up Down

    Il discorso non è semplice, e non lo si può spiegare in 3 parole.
    Sono molteplici e quasi tutti concatenati i problemi. Il primo è una questione di priorità…(la moto per lo più viene dopo la macchina..causa famiglia tempo/neve ecc..), durante i blocchi per smog le moto e le macchine sono equiparate…ma così non è poichè il tempo medio del viaggio (col motore acceso) la velocità media è nettamente a vantaggio della moto ma questa è equiparata all’auto..e stà ferma pure assurdo.. i costi di gestione in generale sono alti… non è corretto pagare il bollo se il veicolo stà fermo.. le assicurazioni si pagano carissime, uno che vuole acquistare una qualsiasi moto se deve partire dall’ultima categoria come non lo fà).
    Le case dovrebbero rendere i tagliandi mooolto meno onerosi 250/300 Euro non sono pochi…
    In tutti i casi questa fluttuazione migliorerrà a breve (ma non per tutti).

  • niobio16

    18 feb 2011 - 16:27 - #38
    2 punti
    Up Down

    Bah.. a me sembra strano… quando vado in giro difficilmente vedo moto più vecchie di 3-4 anni al massimo. Io col mio RS 250 mi diverto sempre come un matto non mi serve una moto nuova. E se anche fosse con 3mila euro mi porto a casa qualche supermoto usata.
    I costruttori e quelli dell’indotto hanno goduto di tempi d’oro, ma comunque tempi troppo generosi per le loro tasche. Adesso che c’è un pò di “mola” se la fanno sotto perchè chissà che politiche hanno adottato.
    Pensando sempre che il mercato non possa far altro che crescere.. e invece si và su e poi si torna giù, qualcuno si schianta e altri risorgono :)
    Dai dai che una buona ZX-10R o un 998 o anche un vecchio monster 900 a carburatori danno ancora notevoli soddisfazioni.
    Accontentiamoci gente che i tempi grassi son finiti da un pò, e le case al posto di piangere con dati catastrofici sui giornali potrebbero cominciare a fare qualche sforzo in più e realizzare qualche piccolo dividendo in meno agli azionisti sparsi per il mondo.

  • tizietto

    18 feb 2011 - 17:06 - #39
    0 punti
    Up Down

    “sono un ragazzo di nemmeno ventitre anni e con il lavoro estivo e la prima borsa di studio ho comprato un gsx-r mille k tre”

    Bello sapere che gente che dichiara isee da 0 a 15.000 poi giri in gsx-r mentre io mi ammazzo, complimenti.

    @Albi
    Controlla sotto al letto questa sera, mi dicono che il babau s’è trasferito lì dallo sgabuzzino.

  • Profilo di nigg

    nigg

    18 feb 2011 - 17:08 - #40
    0 punti
    Up Down

    Il mercato è in crisi perchè la gente non compra e non ci sono soldi, in compenso assicurazioni, benzina, autostrade e chi ne ha più ne metta aumenta di giorno in giorno.
    La moto è un Hobby e se non si interviene per ridurre le spese che il motociclista deve sostenere finirà per scomparire.
    1) Benzina
    2) Assicurazioni
    3) Autostrade
    4) Trattenute sugli stipendi
    5) Incentivi per l’acquisto di un mezzo a 2 ruote.

    Fate qualcosa.

  • Tizietto2

    18 feb 2011 - 17:23 - #41
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    Caspita motoblog, fate proprio schifo.
    Uno scrive nero su bianco di essere evasore (uno studente che usa le borse per comprarsi supersport…) , lo si fa notare e censurate. C’è una discreta quantità di omertà in questo comportamento. Are you from the deep south?

  • Tizietto2

    18 feb 2011 - 17:25 - #42
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    Ups, castronata.
    il commento c’è ancora, colpa del mio browser.Chiedo venia con un tot di vergogna.
    Cancellate questo e il #41 gentilmente

  • Profilo di p45k41

    p45k41

    18 feb 2011 - 17:29 - #43
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    ciao tizieto… e una moto usata comprata con un paio di carte, facendo un discorso di possibilita limitate, il mio isee non e zero, compensato da una buona carriera universitaria, e come scritto con l aiuto per le spese… e poi qui non si fanno discussioni personali, puoi lasciarmi un mes privato tranquillamente
    si parla di insostenibilita della spesa
    e qui di evasori sono pochi partendo dalla bolletta dell adsl

  • Profilo di albi

    albi

    18 feb 2011 - 17:32 - #44
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    tizietto 39@ se ti riferisci alla lettura che ho consigliato beh sei libero di non voler credere e probabilmente fai parte di quelli che credono che BinLaden abbia abbattuto le torri gemelle ed altre ca@ate del genere che ci vogliono far bereper farci stare buoni ed aver paura del babau vestito da beduino,ma se uno prova a ragionare con la propria testa vede che si scoprono tante incongruita….

  • Profilo di winerider

    winerider

    18 feb 2011 - 17:58 - #45
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    Costi fissi: concordo con chi dice di abbassarli.

    1. Bollo: Per le moto farei a meno del bollo, o metterei una tassa di possesso unica (€ 50,00).
    2. Assicurazioni: farei sconti del 50%, appoggiati in parte da un contributo governativo alle compagnie più virtuose.
    3. Pedaggi: le moto dovrebbero pagare il 50% della tariffa fissa (per le auto).

    Piccole cose.

  • Profilo di sephirot

    sephirot

    18 feb 2011 - 19:10 - #46
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    I costruttori, specie quelli italiani devono fare pressioni per far abbassare il costo dell’ RCA, ne hanno il dovere anche se non è l’unica soluzione. Devono trovare un metodo di vendita insieme alle finanziarie (che sarebbero sempre le assicurazioni…) che possa permettere anche ai precari di poter acquistare le moto, magari quelle di fascia più economica. Molti vorrebbero acquistare o rinnovare il motociclo ma proprio non possono. I costruttori devono intervenire anche in questo senso o dalla crisi non ne usciranno più.
    Soprattutto devono continuare con l’innovazione e rendere il nuovo acquisto più invitante. A mio modo di vedere va bene la moto da 6000 euro tanto quanto quella da 16000.

  • Profilo di pire

    pire

    18 feb 2011 - 19:32 - #47
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    Bisognerebbe assicurare il patentato, non il mezzo. Uno scooter o una 2ª moto la prenderei volentieri se svegliandomi la mattina potessi scegliere quale delle due usare, senza doverle assicurare entrambe (una resterebbe ferma su proprietà privata e quindi non causerebbe rischio e responsabilità). Se un altro volesse usare i miei mezzi dovrebbe essere personalmente assicurato e quindi essere responsabile del suo comportamento. Inoltre si potrebbero attuare tariffe che tengano conto della condotta (bonus malus + punti patente). Purtroppo, fino a quando comandano banche, assicurazioni e finanziarie e tutti sparlano di liberalizzazioni, facendo finta di non sapere perché questo paese non funziona, non c’è speranza.

  • Tizietto

    18 feb 2011 - 20:04 - #48
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    @43
    “compensato da una buona carriera universitaria, e come scritto con l aiuto per le spese”
    Guarda che non sono l’ultimo degli stupidi, occupandomi di tributario ed avendo finito l’università da poco (1 anno e mezzo) conosco perfettamente le modalità di assegnazione borse e problemi annessi.
    La “buona carriera universitaria (?)” mi fa arrabbiare perché gli assegnatari di borse ( bandi e graduatorie son di pubblico dominio) sa anche il mio cane quanto devono dichiarare per essere inseriti in quella fascia dalla quale si pesca poi in base alla media.La cosa tragica è che non solo evadono ma RUBANO contributi della collettività destinati ai bisognosi:rubano 2 volte.
    Uno che ha bisogno della borsa per studiare (è questione di onestà intellettuale convenirne) non va a comprarsi una 1000 supersport . Poi vanno bene tutte le variabili dell’universo ma per decenza evita di scrivere che ti compri la moto con i soldi della borsa di studio ed aiutini (evidentemente i soldi ci sono, sennò addio aiutini) vari. Sai, c’è gente che ha sputato sangue per riuscire a comperarsi i libri e pagare le rate ed altri ancora all’università non ci vanno perchè qualcun altro con i soldi che spetterebbero loro ci si compra portatili, telefonini, viaggi e amenità varie.
    Tu l’hai chiaramente scritto con una certa leggerezza ma l’argomento è serio e coinvolge problematiche gravi, io ci starei più attento.
    Ciao e buoni giri ;-)

  • match

    18 feb 2011 - 21:17 - #49
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    ABOLITE LA RC OBBLIGATORIA

  • Hulk_desmo

    18 feb 2011 - 21:48 - #50
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    io ho un paio di ferri vecchi ante 2000 tra cui una di sesta mano…soddisfattissimo!certo un pò di sano rosicamento davanti a quelli con l’ultimo modellino(mi piace da morire il KTM Adventure 990 ma non ho 9000 euro e ho preso una jappo spappolata a 100 euro) ce l’ho ma ho pure l’incertezza economica lavorando a percentuale…non comprerò mai niente ad iniezione elettronica o con tutte quelle diavolerie!!!finchè non sparano agli euro 0 continuerò a girare e comprarle!

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