Marc Marquez: 6 stagioni in due minuti

Dal debutto in 125 nel 2008 all'incredibile titolo mondiale in MotoGP del 2013, le immagini migliori di una carriera da sogno.

13 aprile 2008, Gran Premio del Portogallo: Jorge Lorenzo su Yamaha vince davanti al connazionale Dani Pedrosa e il compagno di team Valentino Rossi in MotoGP. Nel frattempo, in 125, un ragazzino di nome Marc Marquez chiudeva 18° in sella alla sua KTM la prima gara mondiale della sua carriera, a oltre 50" dal vincitore Simone Corsi. Il primo podio a Donington Park il 22 giugno, a 15 anni e 126 giorni, il secondo pilota più precoce della storia del Motomondiale. Oggi è il Re del Mondo.

In sei anni il bambino di Cervera ha scalato ogni classifica, sbriciolato ogni record, diventando il più giovane Campione della classe regina di tutti tempi, bissando l'impresa di Kenny Roberts nel '78, ossia vittoria nell'anno di debutto, e sbriciolando il primato di Freddie Spencer nell'83.

Marquez l'enfant terribile, Marquez il fenomeno, Marquez l' "adulescentulus carnifex" (come i romani soprannominarono il giovane generale Pompeo per la sua ferocia) che ha fatto strage di tanti campioni, non risparmiando il mito Rossi (esemplare il sorpasso al cavatappi di Laguna Seca), martoriando Pedrosa e lottando senza tregua con Lorenzo in una stagione dominata dalla Marcha Real spagnola.

Campione 125 nel 2010 con 310 e 10 vittorie, Campione Moto2 nel 2012 con 324 punti e 9 vittorie, Campione MotoGP nel 2013 con 334 punti, 6 vittorie e 16 podi. Tutto questo a vent'anni: nessuno come lui.

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