Dakar 2014, parte il countdown. Despres è l'uomo da battere

Si rinnova la sfida tra i pluricampioni Cyril Despres e Marc Coma: partenza il 5 gennaio dall'Argentina e arrivo il 18 in Cile, dopo quasi 9000 mila chilometri tra pianure, montagne e deserti.

Dakar 2014: Cyril Despres e la Yamaha YZ450F Rally

Sono iniziati oggi i technical checks della Dakar 2014, il più prestigioso e massacrante rally al mondo, che patirà il 5 gennaio da Rosario, in Argentina, per concludersi il 18 a Valparaiso, in Chile, dopo 14 giorni di gara, 8734 chilometri macinati nelle più diverse condizioni e un'inedita "visita" in Bolivia.

Auto, camion, quad e ovviamente moto: nelle due ruote l'uomo da battere è sempre lui, Cyril Dspres il francese che ha trionfato nel 2013 e vincitore di ben 5 edizioni della Dakar. Despres affronta la sfida in sella alla Yamaha YZ450F Rally dopo una lunga carriera in KTM (la casa austriaca ha vinto ben 12 volte il rally) e tenterà di eguagliare il record di vittorie di Stéphane Peterhansel, ma sulla sua strada troverà nuovamente Marc Coma (KTM), vincitore nel 2006, 2009 e 2011 e che lo scorso anno dovette arrendersi a causa di un infortunio alla spalla.

Si prospetta una sfida epica, alla quale parteciperanno anche gli altri piloti KTM Ruben Faria e Francisco "Chaleco" López, che nella scorsa edizione hanno lottato per il secondo e terzo gradino del podio, oltre a Olivier Pain, compagno di team di Despres in Yamaha, in testa alla gara per ben quattro giorni nel 2014. Il duello non sarà comunque limitato alla Casa dei Tre Diapason e a quella di Mattinghofen: Honda infatti schiera una rispettabile tripletta di campioni, composta da Hélder Rodrigues, in diverse occasioni alle spalle di Coma e Desrres, Joan Barreda e Paolo Goncalves, vincitore del Dos Sertões in Brasile e dell'ultima edizione del Rally of Morocco.

Gli organizzatori hanno annunciato che sarà la Dakar più lunga e più dura della storia, con due estenuanti "maratone" (3° e 5° stage) dove non saranno consentiti interventi meccanici. Lo stage più lungo, il quinto, sarà da Chilecito a Tucumàn, con i piloti impegnati a percorrere ben 911 chilometri, anche se le tappe più impegnative saranno dal 12 al 14 gennaio quando si passerà da Salta, in Argentina, agli altopiani salati di Uyuni, in Bolivia, fino a Calama, in Chile, attraversando trasversalmente la cordigliera andina. Da lì fino all'Oceano Pacifico e al temibile deserto di Atacama, un'infernale striscia di terra desolata lunga 1000 chilometri con temperature che oscillano tra gli 0 gradi centigradi durante la notte ai +45 durante il giorno. Che la sfida abbia inizio.

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