MotoGP, Scott Redding: "Lotterò con Nicky Hayden"

Il giovane inglese, neo-acquisto del team Gresini, individua nell'ex Ducatista il suo principale avversario per 2014.

MotoGP 2013 Test Valencia -  Day-2

Dopo aver perso quest'anno il titolo della Moto2 - che sembrava già vinto a poche gare dal termine della stagione - il britannico Scott Redding si prepara a debuttare in MotoGP nel 2014 con la Honda RCV1000R del team Gresini. Il giovane inglese aveva già dichiarato qualche tempo fa che il suo obiettivo per il prossimo anno sarebbe stato quello di essere il migliore tra i piloti in gara con la Honda cosiddetta 'di produzione' - che farà il suo debutto il prossimo anno nella neonata classe 'Open' - e per far questo avrebbe già individuato quello che sarà il suo avversario principale: l'ex campione del mondo della MotoGP Nicky Hayden.

Dopo aver messo sotto contratto l'americano, il quotato team Aspar di Jorge Martinez ha scaricato Aprilia ed il progetto ART per assicurarsi due delle cinque RCV10000R messe a disposizione da Honda per i team privati, Così facendo, saranno quattro i protagonisti del 'mini-campionato' tra Honda 'Open' ipotizzato da Redding: oltre a lui e Hayden, avranno la stessa moto anche il compagno di quest'ultimo Hiroshi Aoyama ed il ceco Karel Abraham (Cardion AB Racing). Dei quattro, per ragioni di esperienza e palmarés, è ovviamente Hayden quello che gode dei favori del pronostico.

Anche Scott Redding è dello stesso parere, ed è per questo motivo che ha individuato del 32enne ex-ducatista il suo avversario di riferimento per la prossima stagione. Parlando con MCN, la giovane stella britannica ha dichiarato:

"Quando ho sentito che Nicky sarebbe stato anche lui in sella alla moto 'di produzione' sono stato davvero felice. L'anno prossimo voglio essere il miglior pilota non-factory, ma non sono il genere di persona che vuole vincere qualcosa senza avere nessun tipo concorrenza. Mi piace lavorare e lottare per raggiungere i miei traguardi."

"Quello che è successo con Ducati non è colpa sua, ma della moto. Adesso avrà nuove motivazioni e sarà molto forte, ma almeno, se sarà più veloce di me di mezzo secondo, sapremo qual è il livello del moto. E se ci sara un problema, quello sarò io. Sarà interessante vedere quello che riuscirà a fare, non vedo l'ora di combattere con lui. E batterlo non sarà una cosa impossibile.."

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