KTM presenta il team AMA Supercross 2014

Dungey, Roczen, Musquin e Ferris sono i quattro piloti che daranno la caccia ai titoli 450 e 250 nella prossima stagione del Supercross a stelle e strisce. Le immagini.

AMA Supercross 2014 - Team Red Bull KTM

E' partito il conto alla rovescia per l'inizio della nuova stagione AMA Supercross, che inizierà il 4 gennaio 2014 all'Angel Stadium di Anaheim, in California, primo di ben 17 round che decideranno il nuovo Re del cross indoor made in USA.

L'uomo da battere è sempre il grande Ryan Villopoto, dominatore delle ultime tre stagioni in sella alla sua Kawasaki e campione in carica, con ben 10 vittorie conquistate nel 2013. Ad insidiare la sua corona ci sarà il team Red Bull KTM, che in 450 schiera due pezzi da 90 come Ryan Dungey, già campione nel 2010 e il ventenne tedesco Ken Roczen, all'esordio nella classe regina americana.

Vi presentiamo la gallery realizzata per il nuovo team, del quale fanno parte anche Marvin Musquin, che correrà le East Supercross Series e il rookie australiano Dean Ferris, che invece tenterà la fortuna nelle West Series.

Ryan Dungey, nato nel 1989 in una cittadina del Minnesota, sta per correre la sua nona stagione da professionista e nonostante abbia solo 23 anni ha già vinto praticamente tutti i trofei in palio nel cross americano. L'escalation è iniziata nel 2009, si è aggiudicato sia il Lites Supercross Championship sia il 250 Motocross Championship.

Nel 2010 il passaggio nella classe regina e il successo, quando ha dominato sia il campionato Supercross che quello Motocross e diventando il secondo pilota della storia a realizzare la doppietta nello stesso anno, dove peraltro si aggiudicò anche il Cross delle Nazioni contro i colleghi europei.

Nel 2011 si è classificato terzo nel Supercross, secondo nel Motocross e ha nuovamente vinto il Cross delle Nazioni: nel 2012, rientrato in KTM, ha "rischiato" di far vincere alla casa austriaca il suo primo titolo nell'SX, conquistando un'altra iride nel motocross. Punta di diamante dello squadrone di Mattinghofen, visto anche il recente infortunio di Villopoto, la stagione incombente potrebbe per lui quella della consacrazione.

  • shares
  • Mail