
Il 2010 è stato un anno estremamente positivo per il mercato delle motociclette dell’Elica. A dicembre 2010, infatti, sono state consegnate il 12,3% in più delle motociclette consegnate nel 2009, 98.047 moto consegnate in tutto il mondo contro le 87.306 dell’anno precedemte. In un mercato estremamente competitivo e segnato dalla crisi economica mondiale BMW Motorrad ha registrato il più elevato dato di crescita. Crescita che BMW Motorrad ha registrato praticamente in ogni paese. Grazie alla continua offensiva di prodotto, alla riconosciuta affidabilità dei mezzi ed alla loro versatilità, il Marchio dell’Elica potrebbe crescere ancora.
“Il 2010 è stato per noi un anno molto soddisfacente. - ha dichiatato Hendrik Von Kuenheim, capo di BMW Motorrad - La nostra gamma di modelli ha riscontrato un elevato interesse in tutto il mondo. Non solo abbiamo venduto 10.741 moto in più rispetto all’anno precedente, ma abbiamo allo stesso tempo rafforzato la nostra posizione nel mercato, nonostante un contesto molto competitivo. La nostra quota di mercato è salita e, da dicembre, BMW risulta essere leader per unità vendute in undici paesi”.
In Germania, con 17.816 unità immatricolate (15.833 nel 2009) pari ad una crescita del 12,5%, la Casa bavarese mantiene la leadership sul mercato e su quello del segmento > 500cc. La quota di mercato a dicembre 2010 è del 21,5% (17,7% nel 2009). Nel segmento > 500cc è del 23,2% (19% nel 2009). In pratica, quasi una ogni quattro nuove moto > 500cc immatricolata in Germania è prodotta nello stabilimento BMW Motorrad a Berlino. L’Italia continua a essere il secondo mercato più forte con 14.451 moto immatricolate (l’anno precedente sono state 13.089), con una crescita del 9,4%. La quota di mercato di BMW Motorrad nel segmento > 500cc è salita al 18,4% (14,3% nel 2009). BMW Motorrad Italia nel 2010 è diventata leader di mercato in Italia.
Gli altri mercati importanti per BMW Motorrad sono Stati Uniti, Francia, Spagna e Inghilterra, seguiti dal Brasile. Questo sta diventando gradualmente uno dei mercati più importanti per BMW Motorrad, tanto che il marchio tedesco vorrebbe ampliare la produzione locale a Manaus, dove è presente dal 2009. Il modello più venduto è stato BMW R 1200 GS che nel mondo ha venduto 18.768 unità (15.864 nel 2009), il secondo modello più venduto è la R 1200 GS Adventure con 11.648 (8803 nel 2009). Terza la R 1200 RT con 11.132 moto vendute.
Enorme il successo ottenuto anche grazie alla S1000RR. Nel primo anno di commercializzazione sono state vendute 10.209 unità raggiungendo un primato incredibile. La Supersportiva BMW guida le classifiche di vendita nei principali mercati europei all’interno del proprio segmento. Più del 90% delle moto vendute sono equipaggiate con l’innovativo “Race ABS” e il controllo dinamico della trazione DTC. Anche la F 800 GS ha ottenuto buoni risultati con 9.669 unità vendute, così come la F 800 R (7.805 unità) e la F 650 GS (6.951 unità).
Prospettive per il 2011
Nel 2011 ci sono interessanti opportunità di successo, nel 2010 BMW Motorrad ha incrementato la sua quota di mercato su un ampio fronte, diventando leader in alcuni paesi e ponendo così le basi per una crescita futura. All’inizio della stagione 2011 verrà lanciata la nuova R 1200 R, che beneficerà del nuovo motore boxer bialbero che equipaggia già la R 1200 GS e la R 1200 RT. La R 1200 R sarà disponibile anche nella variante “Classic”. BMW ha recentemente presentato anche la nuova monocilindrica G 650 GS entry level nella famiglia GS. Nella prima metà dell’anno sarà lanciata anche la nuova ammiraglia 6 cilindri di casa BMW, la K 1600 GT e GTL.
Husqvarna, importanti dati di vendita
Nonostante il generale andamento negativo del mercato off road, il marchio Husqvarna ha venduto 12.066 unità nel 2010 (13.052 unità nel 2009). Paragonato alla situazione generale, il marchio Husqvarna si è posizionato bene, grazie al risultato dell’offensiva di modelli iniziata lo scorso anno. Nel 2010 Husqvarna avrà una gamma completa di moto 450cc enduro, cross e supermoto. Vista l’espansione della rete di vendita, l’azienda Italiana vorrebbe registrare una crescita significativa per il mercato delle due ruote durante il 2011.
erikdesmolover
28 gen 2011 - 01:29 - #1Fa davvero impressione vedere quanto è piccolo il mercato moto rispetto a quello auto.
Complimenti a BMW, non mi sono mai piaciute ma spingono un innovazione che in pochi riescono a seguire. Se questo serve a fare aumentare il livello di competitività del settore ben venga!
Elefant900ie
28 gen 2011 - 02:23 - #2Come volevasi dimostrare, due anni di crisi nera, la Germania che si è ripresa benissimo e l’Italia che con il nano ingrifato di Arcore affonda sempre di più verso il fallimento e i tedeschi che fanno ? Incrementano le quote di mercato nel paese in fallimento.
Gli italiani provoloni non hanno ancora capito la lezione… sia politica che di mercato!
Situazione davvero demenziale, l’unica spiegazione è che l’incremento di quota sia determinato da chi in Italia non ha sentito la crisi (e qui ci sarebbe da discutere non poco su come abbiano fatto).
Oramai siamo alla follia pura, i bmwari italiani di oggi mi ricordano i ducatisti della metà degli anni ‘90, gli si poteva rifilare qualsiasi ciofeca brandizzata.
Intanto la Morini ha chiuso con moto decisamente superiori a quella caxata del GS…
gs2best
28 gen 2011 - 03:40 - #3Elefant900ie, e’ solo la tua misera opinione che rispetto. Ma se ogni rivista parla assai bene della GS e se in tanti la comprano e ricomprano, al tuo posto qualche dubbio mi verrebbe. E’ una legge di mercato; In tempi di crisi i mediocri spariscono e rimangono solo i meglio.
ottorenato
28 gen 2011 - 08:30 - #4Elefant900ie, e’ solo….UNA ..la tua misera opinione..!
Brava Bmw con un prodotto sempre all’avanguardia e questo la premia ovunque.
Ciao.
frankye1969
28 gen 2011 - 09:29 - #5bmw power domina dall’alto
frap
28 gen 2011 - 09:52 - #6@3 Modifico:
“In tempi di crisi i piccoli spariscono e rimangono solo i furbi”
Se la GS era marcata Morini, col cavolo che la compravate.
frap
28 gen 2011 - 09:57 - #7@2 il berlusca c’entra poco con le moto, Ducati vende assai, sempre perchè hanno saputo imporre un brand.
Fai un bel brand, fai sentire reuccio l’italiano con un malloppetto in banca, e potrai vendere qualsiasi cosa. E’ il resto dell’Italia che affonda, e pochi vanno avanti, non sempre (anzi quasi mai) i migliori.
Brava BMW! E’ confortante sapere che mentre l’Italia va a p… (specialmente uno :-) siamo il primo paese per vendite di BMW. Che bello!
SUKAFORTE
28 gen 2011 - 10:09 - #8le germania produce bene e sta uscendo dalla crisi perchè ha messo all’angolo i sindacati e ha imposto il lavoro flessibile dando modo alle aziende di gestirsi meglio. I frutti si vedono, dare colpa a berlusconi è da miopi.
Bmw sono anni che sviluppa le proprie moto seguendo strade a volte alternative (paralever ecc ecc) , vendendo prodotti diversificati e comunque all’avanguardia, non a caso ha ben 3 moto tra le prime 10 vendute in italia nonostante i prezzi piuttosto alti (che si riscontrano anche nel mercato dell’usato).
Chi denigra le moto bmw è solo perchè non può permettersele o perchè fa figo con gli amici aver la moto supersportiva (che ora fa anche bmw!), ne ho conosciuti tanti che le insultavano, poi gliela prestavi un week end e nel giro di un mese l’avevano comprata pure loro …..
frap
28 gen 2011 - 10:35 - #91-almeno io non denigro la BMW come prodotto. Trovo che siano sopravvalutate.
2-la Germania non si sta riprendendo perchè ha “messo i sindacati in un angolo”, ma perchè ha ottimizzato il tutto e non mette i ricercatori a 1000 euro al mese.
E da loro la vita costa meno che da noi, sembra incredibile ma è così, e gli stipendi doppi, con o senza flessibilità.
ma che ve lo dico a fare ;-) Si, è tutta invidia! il nano ha 100 fighe e io una sola :-)
Da noi, se mettono i sindacati in un angolo, son pronti bei contratti da 800 euro al mese…la strada è aperta , ma so che ad alcuni piace vedere la gente che fa la fame ;-)
frap
28 gen 2011 - 10:58 - #10“le germania produce bene e sta uscendo dalla crisi perchè ha messo all’angolo i sindacati e ha imposto il lavoro flessibile dando modo alle aziende di gestirsi meglio. ”
La Germania sta uscendo “bene” dalla crisi perchè:
1-con flessibilità o senza, gli operai guadagnano il doppio che da noi e la vita costa meno (sembrerà strano ma è vero, ormai abbiamo il potere d’acquisto più basso d’Europa)
2-i ricercatori vengono pagati il giusto e non 1000 euro al mese
3-le moto che vedete in foto costano un accidente e sono per portafogli pieni o per chi fa debiti (ce n’è anche una da 7000 euro ma non se la compra nessuno perchè costa poco e non fa stile)
Se produci prodotti per ricchi e riesci a venderli campi di rendita, ma il resto?
Boh :-)
giutex
28 gen 2011 - 11:48 - #11La Bmw va solo lodata come al pari non si può accusare l’italiano di essere subdolo.
Ognuno compra ciò che gli piace ma soprattutto compra da ciò che gli viene trasmesso dalla casa motociclistica.
Bmw a livello societario è sempre stata un must sia come serietà che come modalità operative.
Perchè disprezzare la casa tedesca? Per i prezzi? Per il GS? Ma il GS che concorrenti veri ha? Nessuno!!!
Parliamo dell’assistenza? Da me l’unica officina seria… con i meccanici più preparati è quella BMW…. e neanche cara come viene detto qua e là.
Ho un’Aprilia Tuono, che non la cambierei mai, ma sinceramente un pò di quella freddezza tedesca e di quella professionalità vera… sinceramente la volevo!
giutex
28 gen 2011 - 11:50 - #12dimenticavo…. un punto a favore di Bmw è la tenuta dell’usato!!! Una moto non va cambiata ogni anno o ogni 2…. un prodotto di successo deve durare nel tempo soprattutto come immagine!
Elefant900ie
28 gen 2011 - 12:12 - #13ahhahaah ecco come escono fuori i proprietari di bidoni da oltre 300kg dai costi assurdi.
gs2best continua a toccarti mentre leggi le rivistine, bravo leggi leggi… ma a quanto pare non capisci nulla! ^_^
SUKAFORTE
28 gen 2011 - 12:22 - #14caro frap ti contraddici da solo. In germani quando hanno introdotto l aflessibilità del lavoro hanno tutti protestato, i sindacati in primis. Il lavoratori hanno sofferto i primi 2/3 anni poi adesso finalmente iniziano a vedersi i frutti di quei sacrifici. In italia ai sindacati non importa nulla dei lavoratori ma interessa solo far la voce grossa sui giornali (vedi il recente caso fiat). I sindacati stanno impedendo all’italia di crescere, sai quante aziende non assumono per non superare la soglia fatidica dei 15 dipendenti? la maggior parte ! questo è assurdo !
tu parli poi dei ricercatori….. ok è vero sono sottopagati il più delle volte, ma quanti sono in Italia i ricercatori ? quant lo fanno perchè davvero ci credono e quanti invece solo per avere uno stipendi fisso ? Per fortuna ora almeno a livello universitario , con la riforma potranno essere premiati quelli che davvero valgono (almeno spero che a lungo andare andrà così anche se temo che in molte università il nepotismo impererà ancora a lungo).
resta il fatto che bmw fa ottime moto e si vede che elefant900 non se le può permettere ……
frap
28 gen 2011 - 12:48 - #15@14 è evidente che la pensi in un certo modo e nulla ti farà cambiare opinione, del resto ormai penso che se gli italiani in maggioranza la pensano in un certo modo, inutile andare controcorrente o cercare di spiegare perchè non è giusto questo o quello. l’importante poi è non accusare altri dei disastri.
in germania con la flessibilità si ragiona, in italia con la flessibilità si sfrutta e basta. Sfruttano le persone anche all’ARCI e alla Coop (ex comunisti), figuriamoci tutti gli altri. Non vedo perchè questo dovrebbe essere negato.
Non credo che ricercatori e ricercatrici verranno premiati per meritocrazia, tutti i segnali vanno in direzione opposta (e qui mi fermo).
quanto alla moto, credo che molti la pensino come me, almeno in quel caso BMW non è maggioranza, e rimango dell’idea che una BMW GS marchiata Morini o Aprilia non si venderebbe, indipendentemente dalla qualità della moto.
Stelvio, Dorsoduro, Granpasso, tutte moto splendide, la mancanza di assistenza e qualità (non così penose come molti pensano) non giustifica una differenza di vendite così abissale.
BMW sa vendere e promuovere meglio, punto e basta, il resto sono minuzie.
UnoStufo
28 gen 2011 - 14:32 - #16“una BMW GS marchiata Morini o Aprilia non si venderebbe, indipendentemente dalla qualità della moto”, quoto in toto. Come è vero che per tanti beoti “italiani” fa figo solo possedere auto e moto tedesche.
Però, rileggendo i commenti precedenti sulla Morini, mi vengono in mente pensieri in libertà:
a) tutti i comunistelli nostrani ad apporsi perchè uno con i capitali, ma con “l’indicibile onta” (a detta di alcuni) di portare il cognome Berlusconi?
b) tutti i “lungimiranti” sindacati a fare gli schifati perchè “Morini produce moto e non scooter”?
Benissimo.
Adesso che la Morini è fallita, operai, sindacati e comunistelli nostrani sono più felici?
UnoStufo
28 gen 2011 - 14:35 - #17COMPLETO il post precedente, chiedendo venia.
Però, rileggendo i commenti precedenti sulla Morini, mi vengono in mente pensieri in libertà:
a) tutti i comunistelli nostrani ad apporsi perchè uno con i capitali, ma con “l’indicibile onta” (a detta di alcuni) di portare il cognome Berlusconi, voleva acquistare la Morini?
b) tutti i “lungimiranti” sindacati a fare gli schifati perchè “Morini produce moto e non scooter”?
Benissimo.
Adesso che la Morini è fallita, operai, sindacati e comunistelli nostrani sono più felici?
Terminato. Richiedo venia.
gs2best
28 gen 2011 - 18:35 - #18Elefant900ie, sdogana il cervello prima di voler fare il saputello. Io le riviste le leggo ma faccio più di 40.000 km all’anno in moto e non per andare a lavorare. Con questo non voglio dire di avere la verità assoluta ma so’ sicuramente riconoscere se una moto è valida. E la GS è sicuramente una grande moto ( 230 kg). Ho avuto diverse moto e attualmente in garage ci sono una BMW 800 ST, una HONDA VFR 1200 e naturalmente la GS. La boxerona spece questo mod. 2100 è nettamente superiore alle altre.
frap
28 gen 2011 - 19:12 - #19@ unostufo: a fronte di minime garanzie (mantenimento delle maestranze e della realtà produttiva), il MiniBerlusca si è tirato indietro. Perchè? Perchè l’intenzione era quella di sfuttare il marchio per scooter importati (inutile dire da dove) e di svendere tutto il resto dopo un pò di tempo, con un bel calcio in culo a tutti.
Lo avrebbe fatto il miniberlusca e non solo lui, ce ne son tanti, son la maggioranza.
Per mandare avanti una fabbrica VERA di moto servono TANTI soldi e know-how, altro che i Garelli importati, a metter un adesivo e a fare televendite non ci vuole nulla. Voleva fare scooter? proprio ora? e a che pro visto che ce li ha già belli pronti? non ci credo.
non pariamoci dietro ai “comunisti” che non regge. in questo momento chi si presenta con un gruzzoletto in mano e intenzioni balbettate e poco chiare è solo uno speculatore, che sia berlusca o un altro.
frap
28 gen 2011 - 19:13 - #20p.s. per “son la maggioranza” intendevo la maggioranza degli imprenditori di fronte ad aziende decotte in Italia. triste ma vero