Buon 2014 con le novità Vespa

Il Gruppo Piaggio augura buone feste ai fan delle mitica Vespa con un divertente video. Le immagini dei nuovi modelli per il 2014.

Piaggio si prepara al 2014 con numerose novità, che già abbiamo presentato in occasione dell'ultima edizione di Eicma, soprattutto riguardanti il mondo Vespa, da oltre 60 anni un bestseller del Gruppo di Pontedera. Il prossimo anno tornerà sul mercato una delle versioni più amate dello scooter made in Italy, la Vespa Primavera, presentata per la prima volta nel 1968 (e rimasta in listino fino al 1982) e che ben presto divenne il mezzo di locomozione favorito di un'intera generazione, uno status symbol amato da uomini e donne, che iniziavano ad affacciarsi prepotentemente nel mondo delle due ruote.

Giovane, innovativa, tecnologicamente all’avanguardia, agile e dinamica, attenta alla salvaguardia dell’ambiente: la nuova Vespa riassume in un solo modello il know how e i concept della sua progenitrice, arricchita da un design radicalmente nuovo, come è nuova la scocca in acciaio, le dimensioni riviste per renderla sempre agile ma ancora più stabile e confortevole. Vespa Primavera rinasce facendo sue alcune delle soluzioni stilistiche e tecniche di Vespa 946, il modello più prezioso e tecnologicamente avanzato mai concepito.

Disponibile nelle modernissime ed ecologiche motorizzazioni 50 2T, 50 4T, 125 3V e 150 3V, tutte concepite per unire alti rendimenti a bassi consumi ed emissioni ridotte, che consentono, nelle versioni 3 valvole (2 di aspirazione e 1 di scarico), di percorrere fino a ben 64 chilometri con un litro. Elegante nel design, mantiene inalterato il fascino caratteristico, ma con un occhio di riguardo alla modernità, specialmente nei dettagli: la strumentazione, le finiture, i dettagli, tutto contribuisce a esaltare la tradizione unita al futuro. Un mito che si rinnova, sempre apprezzato dal pubblico, che negli ultimi anni ha premiato Piaggio: se nel 2006 vennero vendute 58.000 unità di Vespa, nel 2012 si erano sorpassate ampiamente le 160.000 e per il futuro le aspettative sono ancora più rosee, nonostante la crisi.

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