Vyrus 986 M2: a settembre la versione stradale

Vyrus 986 M2 Live al Motor Bike Expo 2011

Appena arrivati allo stand Vyrus del Motor Bike Expo, abbiamo subito pensato di trovarci di fronte ad un esercizio di stile sullo sviluppo di un prossimo progetto per la Moto2, ma siamo stati subito smentiti: la 986 M2 è pronta a scendere in pista, è questa la versione definitiva messa a punto per coloro vogliano cimentarsi nella imminente stagione motociclistica, italiana e internazionale.

l'estetica rozza delle moto da competizione, non è mai stata presa in considerazione da Ascanio Rodorigo, che ha sviluppato sapientemente lo stile di questa moto con lo stesso spirito artistico che contraddistingue le Vyrus dotate di bicilindrico Ducati. Il risultato finale è da considerarsi un design "internazionale", perchè oltre al genio di Ascanio, c'è anche lo zampino del giapponese Yutaka Irgarashi e di un membro del centro stile Citroen, Sam Mattews, che ha partecipato al disegno della Citroen DS3, dopo un passato in Ducati nella crew di Terblanche e in CRC con Tamburini.

Tecnicamente, la tradizione Vyrus non viene rivoluzionata. La sospensione anteriore con bilanciere a doppia spinta e sterzo nel mozzo fa sempre bella mostra di se, come il forcellone scatolato dalla struttura racing. Il telaio è la parte inedita del progetto, che si presenta in configurazione "omega rovesciato" e sostiene il 4 in linea Honda creando una culla e fungendo da elemento portante.

Vyrus 986 M2 Live al Motor Bike Expo 2011
Vyrus 986 M2 Live al Motor Bike Expo 2011
Vyrus 986 M2 Live al Motor Bike Expo 2011
Vyrus 986 M2 Live al Motor Bike Expo 2011
Vyrus 986 M2 Live al Motor Bike Expo 2011
Vyrus 986 M2 Live al Motor Bike Expo 2011
Vyrus 986 M2 Live al Motor Bike Expo 2011
Vyrus 986 M2 Live al Motor Bike Expo 2011

Gli ammortizzatori sono Ohlins TTX46, mentre l'impianto frenante si avvali di due pinze ad attacco radiale Brembo GP4RX all'anterioriore, che stringono due dischi da 310mm. Lo scarico è stato sviluppato da Zard per Vyrus, e i cerchi marchesini a 10 razze da 17" montano le particolari coperture regolamentari Dunlop da 125/75 all'anteriore e 195/75 al posteriore. Il rapporto peso/potenza sorprende: 125CV per 135kg!

Oltre che ad un oggetto dal puro spirito racing, siamo di fronte ad un progetto inedito destinato anche alla produzione stradale: entro settembre saranno pronte le prime unità omologate, dotate di fari, frecce e specchi, così come la versione dedicata ai privati per l'utilizzo in pista nei track days. Con queste tre versioni Vyrus conta di aprire un nuovo capitolo nella sua storia, senza abbandonare la tradizione, legata al bicilindrico ad L di Borgo Panigale.

Per quanto riguarda l'impegno nelle competizioni 2011, Vyrus ha lanciato l'esca; ora non rimane che aspettare sponsor e team interessati all'acquisto della moto, offerta in pacchetti fatti su misura per il cliente e in leasing. Ricordiamo che quest'anno il campionato per prototipi Moto2 si estenderà a molti eventi nazionali, con il CIV pronto a far esordire la nuova categoria sulla falsariga di quello organizzato in Spagna lo scorso anno.

Non ci rimane che attendere le prime news della Vyrus in pista, e capire quali sono le reali potenzialità di un progetto così innovativo e originale. Come al solito Ascanio porta avanti un concetto di motociclismo fuori dai canoni, elevando la tecnica e l'efficienza ad un concetto artistico che non ha pari nel settore.

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