EBR ufficializza l'ingresso in SBK nel 2014 con Yates e May

Erik Buell Racing conferma definitivamente l'arrivo in SBK con una squadra a forte presenza italiana. Leggi le dichiarazioni dei piloti, del team manager Giulio Bardi e del fondatore Erik Buell.

E' passato ormai un paio di mesi da quando abbiamo avuto notizia dell'arrivo di Erik Buell Racing nel Mondiale SBK 2014, ma la giovane casa americana, 'erede' della vecchia Buell, ha atteso fino ad oggi per dare all'operazione tutti i crismi dell'ufficialità. In pratica, EBR ha confermato tutti i dettagli già noti in merito al suo impegno, compresi i nomi dei piloti che avranno l'onore e l'onere di portare al debutto nel massimo campionato per derivate di serie la recentissima 1190RX: gli statunitensi Aaron Yates e Geoff May. Nella stagione appena conclusa, sia Yates che May erano già alle dipendenze di EBR, con la quale hanno chiuso rispettivamente 8° e 9° nel Campionato AMA Superbike raccogliendo anche qualche podio.

Negli ultimi 3 anni, EBR ha gareggiato nel campionato nazionale AMA con la più raffinata 1190RS (non omologabile nel Mondiale a causa della produzione troppo 'limitata') e nel 2014 sarà il primo costruttore americano a prendere parte al Campionato del Mondo SBK. Nel team comunque si parlerà molto l'italiano in quanto la sede ufficiale è stata stabilita nel bergamasco ed il suo organigramma comprenderà Claudio Quintarelli come Team Owner, Giulio Bardi come Team Manager e Paolo Carminati come responsabile della parte tecnica.

L'ingresso di EBR nel Mondiale SBK è stato reso possibile in gran parte dal supporto economico proveniente da Hero MotorCorp, colosso indiano che è già partner, partner e azionista del marchio americano, e per questo il nome ufficiale della scuderia sarà Team Hero EBR.

Erik Buell, fondatore di EBR Motorcycles, non può che esprimere grande soddisfazione per il notevole traguardo raggiunto in così pochi anni dalla sua 'creatura' dopo la sfortunata esperienza della 'prima' Buell:

"Oltre tre decenni di esperienza ingegneristica, nella produzione e nelle corse, si ritrovano in tutte le moto EBR. La 1190RX dispone di una struttura tecnologica unica e ottimizzarla, adattandola alle varie competizioni, è un’attività che richiede tempo. Con lo stop invernale ai test, dovremo attendere per capire a che punto siamo in termini di passo e di prestazioni. Nessuno si aspetta di arrivare a podio nella nostra stagione di debutto, ma daremo il massimo, imparando e migliorando ad ogni occasione. Siamo fiduciosi che EBR porterà una pagina di storia entusiasmante nel Campionato e sicuri che i risultati non tarderanno ad arrivare."

L'ex team manager Yamaha Giulio Bardi, che sarà il responsabile dell'attività sportiva EBR in SBK, condivide l'ottimismo del patron:

"Siamo felici di poter finalmente annunciare i nostri piani per correre nel Campionato del Mondo Superbike 2014. L'intero team è entusiasta e trepidante per la sfida che ci attende. I nostri piloti, Geoff e Aaron, hanno entrambi dimostrato di essere tra i migliori nel Campionato AMA, e la loro grande esperienza sarà molto preziosa per la nostra avventura. Abbiamo moltissimo lavoro da fare, ma quando si spegneranno le luci del 'via' per la prima gara di Phillip Island, nel mese di Febbraio, saremo pronti."

Aaron Yates è tutt'altro che un pilota di 'primo pelo' (compirà 40 anni proprio domani) e nella sua lunga carriera nel circuito AMA - vissuta in larghissima parte su moto Suzuki - ha conquistato titoli in Supersport e in STK1000. Con ogni probabilità sarà lui il 'vecchietto' della SBK 2014, ma il suo entusiasmo per l'approdo in SBK è quello di un ragazzino:

"Sono contento di rimanere con il Team Hero EBR anche nel 2014, affrontando insieme a loro il passaggio nel Campionato Mondiale Superbike. Ci saranno molte nuove piste da imparare e tanti dati da raccogliere, ma abbiamo una squadra forte e con personale competente. Sono fiducioso e allo stesso tempo entusiasta in vista dell'Australia, dove sia Geoff che io dovremmo avere la possibilità di portare a casa dei punti in entrambe le gare."

Il 33enne Geoff Yates condivide in toto l'entusiasmo del suo compagno di colori:

"La prossima stagione rappresenta un nuovo capitolo per noi, non vedo l'ora di iniziare. Sappiamo di avere una grande sfida davanti a noi, ma siamo tutti pronti ad affrontarla. Naturalmente non mi aspetto di essere immediatamente nel gruppo dei più veloci, ma credo che saremo in grado di andare a punti con una certa continuità, regalando magari un paio di grosse sorprese nel corso dell'anno".

Si aggiunge al coro anche Mr. Pawan Munjal, Managing Director e CEO di Hero MotoCorp Ltd:

"Siamo lieti di continuare la nostra partnership con EBR nel passaggio al Campionato Mondiale Superbike. Hero è il primo brand indiano delle due ruote ad essere associato a questa competizione. Il debutto del Team Hero EBR in WSBK va di pari passo con la rapida espansione di Hero a livello globale. Sono sicuro che ci divertiremo molto con questo progetto, e non vediamo l'ora che cominci la stagione."

Ultimo ad esprimere il proprio compiacimento per l'arrivo della casa statunitense è Javier Alonso, Executive Director del Mondiale SBK e uomo di riferimento della Dorna per la serie:

"E' un grande piacere per la WSBK poter dare il benvenuto, ad EBR, un brand tanto unico nel suo genere, quanto apprezzato dai motociclisti, che porta a otto il numero di costruttori presenti nell'edizione 2014 del Campionato. Inoltre, siamo felici dell'arrivo di due piloti statunitensi, che rappresentano un Paese molto importante nella storia del Mondiale."

  • shares
  • Mail