Arai propone alcune novità riguardanti il modello Chaser: due nuove repliche Spencer Re-Style Black e Colin Legend White nate entrambe dall’estro creativo di Aldo Drudi e il modello Chaser-V Phil Read. Le principali caratteristiche del Chaser: calotta esterna più rigida realizzata in Fiber Glass, resistente, leggera, guanciali removibili e lavabilik, polistirolo in un’unica calotta a densità differenziata e visiera con predisposizione pinlock
Chaser Spencer Re-Style Black rappresenta un’originale riattualizzazione della storica Replica dedicata a Freddie Spencer: sullo sfondo di colore bianco giocano infatti elementi grafici neri e grigi, che rendono questo design moderno e attuale, mantenendone invariato il fascino di “Replica Storica”. Disponibili entrambi nelle taglie dalla XS alla XXL al prezzo al pubblico Iva inclusa di 513,00 euro.
La seconda verà novità è il Chaser-V dove “V” sta per V come Ventilazione, Visiera, Visibilità che sono i punti di forza del nuovo modello evoluzione del noto Chaser. La presa aria frontale più ampia che insieme alla presa d’aria posteriore, a quelle sulla mentoniera, e quelle laterali e nel paranuca, contribuiscono a migliorare il sistema di ventilazione del casco. La visiera, SAI come quella di modelli RX-7 GP e Quantum, è ampia ed è fornita di serie con le pins di predisposizione al sistema antiappannamento Pinlock.
I guanciali e gli interni sono removibili in pochi secondi, lavabili e disponibili come optional in diversi spessori, per consentire il miglior adattamento alla morfologia del viso. Anche la forma degli interni è stata ottimizzata per rendere il casco più comodo. I bottoni che consentono di fissare gli interni alla calotta sono stati riposizionati nella zona laterale e non più in quella frontale per migliorare ulteriormente il comfort di calzata del casco.
La calotta esterna, completamente ridisegnata, è realizzata con tecnologia costruttiva SFL (Super Fibre Laminate) per massima resistenza e comfort. La gamma di colorazioni che caratterizzeranno il nuovo Chaser-V è ampia e variegata, in grado di venire incontro ai gusti dei motociclisti più esigenti. La prima colorazione che farà il suo ingresso sul mercato Italiano nei primi mesi del 2011 è la Replica Phil Read che vedete nella galleria fotografica. Disponibile nei primi mesi del 2011, nelle taglie dalla XS alla XXL, al prezzo al pubblico di 629 euro Iva inclusa.
Freddie1
11 dic 2010 - 15:58 - #1Gira e rigira sempre lo stesso prodotto da 10 anni, Shoei a vita…
winerider
11 dic 2010 - 16:05 - #2Protegge la mia testa da due anni. Thanks Arai.
NincoNanco
11 dic 2010 - 17:54 - #3Anche Shoei per fortuna non cambia spesso, l’ X Spirit dopo molti anni è stato sostituito quest’ anno…Questo significa che il prodotto è Studiato, prima di esser venduto, perchè è quasi impossibile che ogni anno la stessa ditta si migliori tanto, se esce un nuovo modello subito è certo che quello di prima non era studiato per il bisogno ma solo per esser venduto…Agl’ allocchi che indossano le grafiche…
speedlak
11 dic 2010 - 21:05 - #4Sempre solo Arai
Freddie1
12 dic 2010 - 11:16 - #5Anche Shoei come giustamente detto non sforna prodotti nuovi tutti gli anni (meno male e sopratutto buon segno) ma almeno quando arriva il modello nuovo è pieno di nuovi contenuti, brevetti e soluzioni veramente innovative, solo elencando il nuovo meccanismo visiera autoregistrante degli ultimi X-Spirit 2, XR-1100 e Qwest e il nuovo visierino antiappannante pin-lock specifico (molto piu grande rispetto al precedente e rispetto a qualunque altro casco) fanno si che Arai resti veramente indietro, poi date un occhio ai test effettuati dall’ente governativo Sharp e vi renderete conto che anche a livello di sicurezza gli Arai non sono assolutamente i primi in classifica, saluti a tutti
MattyHayate750
12 dic 2010 - 12:44 - #6Da un anno Chaser Force white, e non lo cambierei per nessun altro.
albi
12 dic 2010 - 16:32 - #7di Arai non ho mai “sopportato “il sistema di attacco della visiera,mi sembrava che ogni volta dovesse rompersi tutto!!!è complicato in confronto a tutti gli altri
SOSLobo
12 dic 2010 - 17:49 - #8quello della sharp non mi sembra il test definitivo…
steppenwolf
12 dic 2010 - 22:25 - #9#8
conosci delle alternative?
saturn v
13 dic 2010 - 00:19 - #10sono meglio gli Shoei, fidatevi.
Freddie1
13 dic 2010 - 01:20 - #11Il test Sharp non sarà definitivo ma sicuramente un ulteriore termine di paragone, oltretutto a Ber Racing (importatore Arai) quando importava ancora i caschi Shark faceva tanto comodo parlarne , questo perche anche Shark era su un ottimo livello, adesso che non li importa piu in nessun comunicato o pubblicità ne parla e nessun test parla dei caschi Arai, questo perche metterebbero tutti a conoscenza del fatto che Arai non è assolutamente il miglior produttore di caschi, Shoei già da tempo li ha superati, un nuovo casco non si fa aggiungendo una presa d’aria o un accessorio in piu, ci vuole ben altro e Shoei senza troppa pubblicità lo ha dimostrato, saluti a tutti
fakie76
13 dic 2010 - 10:23 - #12io rx7…mai stato più contento di un casco!!..e comprato a 600 euro….e considerato che con 300 si compra una playstation3…direi che per proteggersi la testa è un prezzo adeguato certo, si può anche spendere un pò meno ..ma meno di una consolle per giochi non è una buona idea!!
rogerrome
13 dic 2010 - 10:35 - #13Replica Phil Read non si batte!
SOSLobo
15 dic 2010 - 13:45 - #14@ steppenwolf: per esempio il test cts è un’alternativa.
Non vorrei sbagliarmi ma sharp non fa nessun riferimento al test del cinturino per esempio, nè alla prova di scalzamento, nè alla resistenza della visiera. Insomma, proprio la bibbia non è, pur essendo un test serio. Inoltre gli arai, per via di una filosofia costruttiva che prevede una calotta molto rigida possono rispondere al test d’impatto in maniera anomala (ne parlava anche un test effettuato quest’anno su motociclismo). Per questo non mi baserei sul test sharp per dire che uno è il miglior casco del mondo e l’altro (che prende 4 stelle) è superato e non vale una cippa.
Poi ben vengano anche le sorprese: scoprire che un prodotto dal costo più accessibile ha caratteristiche di sicurezza simili a quelle di un prodotto costoso non può che spingerci tutti a valutare con attenzione un acquisto oltre a sensibilizzare il pubblico sulla questione sicurezza.