Ancora un video del GP di Macao (gallery protagonisti: 1a parte, 2a parte). Questa volta si tratta di un video onboard ripreso dalla moto di Chris Peris. Incredibile come girano i piloti a pochi centimetri dal guard-rail….
azz è quasi peggio del tt…all’isola di Man ogni tanto una via di fuga con un prato verde c’è…qua muretti e guard-rail ovunque!!…veramente da matti!!….basta una sbacchettata…una staccata leggermente lunga… e si va dritto dritto contro un muro!!
è si mette i brividi …..penso ke ci voglia tamto ma tanto professionismo x correre qui andando forte , ed evitare i rischi! forse nn saranno i piu veloci in assoluto , ma con le palle si! le corse su strada hanno “tanti difetti” ma hanno un fascino tutto particolare , incredibile unico !
super-D,
dici “non saranno i più veloci …”, beh il discorso secondo me è semplice:
in pista puoi tirare una staccata, o entrare troppo veloce in curva, se la sbagli vai largo o al limite sulla ghiaia, su strada vai sui muri e spesso ti fai molto male, o muori. Quello delle gare su strada e in pista son due mondi diversi che solo sporadicamente vengono a contatto l’uno con l’altro ormai. Io apprezzo le gare in pista ma ammiro chi corre su strada dove oltre che manico serve anche un gran cuore. Sinceramente leggere di piloti da gp che neppure guidano moto su strada perché troppo pericoloso mi fa propendere che quelli veramente veloci son coloro che corrono le road races.
Francamente non riesco proprio a capire il senso di queste gare che per quanto belle (effettivamente ti danno adrenalina), sono quanto di più stupido si possa fare, semplicemente perchè se nell’arco di una giornata la gara rappresenta un’ora di divertimento, il rischio di stamparsi letteralmente contro un muro è proprio massimo.
Basta una minima perdita d’olio di un’altra moto e il danno è fatto… qua non è bravura ma solo incoscenza.
Mah..
Fantastiche le road races.
Macao è un appuntamento molto atipico nel panorama delle corse su strada in quanto si vedono piloti che gareggiano con moto con le quali non hanno corso nella stagione appena finita.
Questi sono dei pazzi scatenati, muri e guard rail, senza neanche l’ombra di una protezione, non si tratta di avere le palle ma di NON avere la testa!
E’ molto peggio del T.T. perchè all’isola di Man c’è la magia del T.T. e comunque delle protezioni agli ostacoli ci sono, qui invece nulla!, al T.T. qualche spazio di fuga c’è, quì invece NULLA!, al T.T. c’è il più bel tracciato del mondo (a parte la sicurezza), questo invece è un budello!
Sono davvero dei pazzi.
Coraggio, tendenze suicide, gloria o denaro?
In guerra per difendere la patria sarebbero altrettanto “spericolati”?
La versione moderna dei kamikaze? Certo ma se corressero cosi per soccorrere dei bambini dell’Africa in pericolo di vita di cui tutti se ne fregano…
Ma è ancora motociclismo questo? O una delle tante versione della roulette russa.. avete presente “Il cacciatore”?
Sicuramente una perizia psichiatrica non sarebbe fuori luogo.
Se fai una perizia psichiatrica ai piloti delle road races non ne trovi uno svitato ma piuttosto gente molto consapevole di quello che fa.
Se chiedi loro pechè lo fanno ti rispondono che non c’è nulla al mondo come le road races e lo fanno anche perchè è pericoloso ma terribilmente affascinante.
Su un cercuito del genere non vorrei mai impratichirmi. All’isola di mann sono talmente tanti chilometri che ci prendi la mano dopo qualche anno,qui dopo pochi giri si prende confidenza e si limano i centimetri in entrata ed uscita. Le conseguenze potrebbero essere devastanti… meglio lasciare perdere…
Prova a parlare di “fascino” a qualcuno della loro famiglia dopo il loro decesso, o, peggio ancora, quando debbono assisterli a vita su una sedia a rotelle o su un letto!
La perizia psichiatrica darebbe certamente esito positivo, ma a una certa parte del “mondo” (e a te evidentemente) piace pensarla diversamente…. serve forse anche a voi trovare “giustificazioni umanitarie” alle guerre e alla violenza gratuita del tipo «siamo qui in missione di pace»?
Tu lo fai per strada magari? Magari la chiama adrenalina?
Non mi permetto di giudicare chi corre in corse come questa: ognuno vive a suo modo e calcola i rischi del caso a suo modo. Però mi sento di dire che se il TT in effetti è la corsa più antica del mondo e anche solo per questo motivo richiama appassionati da tutta Europa, il GP di Macao proprio mi pare una corsa suicida e niente più. Il tracciato è oggettivamente brutto, tutto rettilinei e semicurve velocissime in mezzo ai guard rail e poco altro, i palazzi lungo la “pista” non hanno certo l’attrattiva dei paesaggi dell’Isola di Man, e il blasone della gara è tutto da capire…
Il TT credo che un giorno o l’altro, prima di appendere il casco al chiodo, andrò a vederlo. Il GP di Macao credo non mi interesserebbe nemmeno se lo avessi sotto casa…
#12,
Joey Dunlop caricava il suo furgone di aiuti per i bambini di romania e bosnia, aiuti che distribuiva personalmente senza farsi pubblicità. liberissimo di non apprezzare le road races ma dovresti rispettare le scelte di vita di chi la pensa diversamente da te.
Sei tu che stai NON stai rispettanto il mio parere, il sacrosanto diritto di critica, critica che argomento.
Le tue argomentazioni sono che Joey Dunlop faceva beneficienza?
E che centra? Joey Dunlop non rappresenta tutti tantomeno te, puoi rispondere tu usando il suo nome e la sua vita? Pensi di conoscerlo? Sei parente? Lo hai assistito?
O sei solo uno dei tanti spettatori che in poltrona (forse morbosamente) difende il suo diritto di assistere in TV al rischio altrui?
Vai tu a gareggiare a Macao, poi ne riparliamo, noi ti guardiamo e preghiamo non per te che sei cosciente di quel che fai e coraggioso ma per i “tuoi”, coloro che pagheranno per il tuo egoismo.
L’amore, anche per il motociclismo, è altra cosa, anche attraversando la strada sappiamo che rischiamo la vita quindi semplicemente vivendo, ma tu attraverseresti bendato una tangenziale con i tuoi bambini sull’altra parte della strada che guardano?
E’ una metofora “spinta” per aiutarti a capire, se vorrai capire. Rispetto, tra l’altro, non vuoi dire accettare tutto.
#19,
io non gareggio a macao … non gareggio proprio ma guido moto, tutti i giorni, da oltre 30 anni ormai e ho imparato a rispettare anche chi non la pensa come me.
Vedi, la mia donna non va in moto ma si è innamorata di me per quel che sono, compresa la mia passione per le motociclette. lo stesso discorso vale per le persone di cui parli tu, chi sei tu per arrogarti il diritto di conoscere i loro sentimenti?
Il solito moralismo ipocrita.
I piloti che le fanno sono tutti maggiorenni e vaccinati.
L’ipocrisia di pensare alle loro famiglie, etc….non mi sembra che sia il blog di bruno vespa.
Macao è una gara su strada anomala, con muretti, etc.
Ma il GP di F1 di Montecarlo in cosa differisce?
…per la cronaca, Chris Peris è caduto (con lievi conseguenze) nella gara che è stata interrotta.
Questo tanto per evidenziare il fatto che certa gente è più presa a giudicare che a conoscere meglio l’argomento.
la tipologia di gara cittadina non differisce!cambia solo il mezzo e le sue protezioni. nella F1 i piloti guidano in gabbie pratcamente indistruttibili e il pilota è in sicurezza… nella macao le uniche protezioni sono quelle della tuta… deduci tu le conclusioni!
Non c’è niente da fare, in Italia ogni volta che vengono postati video o foto delle road races molti appassionati apprezzano le gare ma c’è sempre chi dice che sono pazzi i piloti che ci corrono.
Un italiano non capirà mai fino in fondo le corse su strada del nord Irlanda (per inciso, si facevano i circuiti cittadini anche in Italia fino alla tragedia di Bergamonti a rimini neglianni ‘70) ma per fortuna sono tanti glia ppassionati di moto che, come me, amano le corse su strada e sono consapevoli del loro pericolo ma amano i piloti che ci corrono.
le road races sono belle da vedere e da vivere ( il italia c’è lacrono.scalata , c’è un tappa dalle mie parti …..a neviano degli arduini …..è bello nn è motociclismo di gomma…. ) ma ki le fa le fa x mestiere …..si i rischi sono piu alti ma ki ci corre è preparato , e di testa bisogna averne tanta forse piu ke di manetta ……tant ‘è vero ke purtroppo hi ci lascia le penne nn sono i top riders ……nn sono i professionisti ke ne conoscono le insidie e le evitano….ma gli esordienti i principianti , le teste calde ke vogliono strafare …….x fare certe cose ci vuole veramente tanta tanta PREPARAZIONE e nulla è lasciato al caso…..ci sono piloti ke è una vita ke lo fanno……..poi certo potenzialmente il fattore pericoo è altissimo , ma nn ci vuole folia ….ma consapevolezza e preparazione….
Far capire ai nord irlandesi che quelle non sono gare ne coraggio ma una insensata voglia di vittimizzarsi/immolarsi in lotta (la dice lunga l’IRA e la storia della loro assurda guerra con spargimento di sangue innocente) è come cercare di far capire agli italiani che chi hanno votato negli ultimi 15 anni gli ha falciato le p@lle!
Un italo-australiano che è vissuto li, qui e là ;-)
è vero sono immagini forti e drammatiche , ma la vita nn e fatta tutto di rose e fiori , ma è fatta anke di drammi e sofferenze , ed è questo ke rende speciale le cose belle , senza tutto sarebbe insapore artificiale nn vero ……è la vita , è fatta cosi , nn c’è niente da fare , le emozioni piu vere sono quelle piu dure ……bisogna saper accettare anke le cose brutte ke fanno male ……massimo rispetto x ki fa certe cose , c’è tanto sacrificio …..in tutti i sensi..
Ne vale la pena? Non credo sono inni alla morte NON alla vita.
Di gente strana con serie patologie nella vita se ne incontrano tante, forse il fatto che diventino più famosi i criminali li esalta, sono sicuramente meno famosi e popolari gli uomini qualunque, gli anti-eroe sono i veri eroi ignorati, loro non sollecitano il lato oscuro….
i soliti motociclisti guardoni e segaioli…
“ci piace la moto, siamo bravi a guidare, ma come fai tu è da pazzi.”
nemmeno vi rendete conto di spacciare una barzelletta per uno sfoggio di saggezza.
fare cose inutili e pericolose… ma con testa ed evitando rischi inutili.
io rispetto più i pedoni dei cazzari come voi.
fatevi un favore, andate in tram.
:))))
giaguara,
tu sei come il ciclo mestruale: arrivi una volta al messe, straparli per 4-5 giorni e poi passi.
comunque stavolta ti sei superata: solo tu potevi linkare lo stesso video del post (#33).
come va il tuo blog, problemi con la piattaforma?
secondo me la perizzia psichatrica ci vuole x chi fa una rapina x chi è violento , ruba o ……….quant altro queste si che sono cose grame , ma gli sport estremi hanno un loro senso , nn devi farlo tu se nn ti senti o nn è ke devono farlo tutti……ma ci sono erte persona ke vogliono accettare certi rischi…..in certi posti le corse su strada sono “una religione” , e ki le fa le conosce fin da quando era piccolo…..e sa benissimo di cosw si tratta……molto megilo di me e di voi……nn criticate gratuitamente…..il falso moralismo è solo SPAZZATURA
43
appunto,
meglio via dei missaglia di macao?
per me uno che va in moto dovrebbe essere più consapevole… e se lo fosse non si scaglierebbe contro le road race.
Ehi Put per Natele ti abbiamo preparato un regalo, un nuovo nick, ma te lo comunico solo all’ultimo, è una sorpresa, forse riesci ad avere un anticipo se cerchi, cerchi, cerchi…. e cerchi nella ragnatela.
E’ un “regalo d’insieme” che apprezzerai molto dato il tuo “sense of humor”, l’abbiamo fatto collegialmente, anche a fratello Boa (o Boia?)
Che figo se la prossima gara suicida (road race?) la facessero al Colosseo eh? Chi sopravvive poi deve “gladiare”….. sangue, eroi, VR, 46, tombe.. con tanti bei fiori.
Poi…. il ritorni dei Barbari.
a me nn piacciono le tombe xo ho rispetto x i morti…..e x ki è morto faciendo cio in cui crede , c’è ki ha portato avanti una scelta e l’a pagata con la vita …xke avava le palle x poterlo fare , molte persone nn hanno spina dorsale , purtroppo sono semore i migliori ke se ne vanno , le scelte piu difficili sono quelle ke hanno piu valore , e sono quelle ke si pagano piu caro …….tutto ha un prezzo nella vita……….
il rispetto è una forma di civilta ……vedo copisco e rispetto , è il disprezzo e la prevaricazione ke sono una forma di barbarie , ki era nell arena nn era li x propri scelta …….ma ne era obligato e la sua vita era considarata niente ……..disprezzo prevaricazione vilenza …….questo si era il lato oscuro del popolo romano …….una scela x cuanto difficile controversa e pericolosa è sempore una cosa libera……ognuno è libero di scegliere …… di avere i suio punti di vista e nn vanno oltraggiati o offesi…..e poi nn bisogna mai essere superficiali nel guidicare cose riguardano argomenti seri e di un certo perso
Ma perche’ io vengo sempre additato come socio del Put? Non c’ha una lira!! Comunque Isabella Giaguara almeno rileggiti quel che scrive che non si capisce una fava.
ufc
07 dic 2010 - 09:28 - #1E che cacchio adesso devo andarmi a cambiare……porca zozza sono dei pazzi scatenati questi complimentoni veramente!!!
mh
07 dic 2010 - 09:56 - #2bello, sembra la mattina per andare a lavoro … con meno traffico!
caronte
07 dic 2010 - 10:00 - #3O_o Senza Parole!!
fakie76
07 dic 2010 - 10:19 - #4azz è quasi peggio del tt…all’isola di Man ogni tanto una via di fuga con un prato verde c’è…qua muretti e guard-rail ovunque!!…veramente da matti!!….basta una sbacchettata…una staccata leggermente lunga… e si va dritto dritto contro un muro!!
albyabarthista
07 dic 2010 - 10:54 - #5da brividi
super-D
07 dic 2010 - 11:04 - #6è si mette i brividi …..penso ke ci voglia tamto ma tanto professionismo x correre qui andando forte , ed evitare i rischi! forse nn saranno i piu veloci in assoluto , ma con le palle si! le corse su strada hanno “tanti difetti” ma hanno un fascino tutto particolare , incredibile unico !
gdr86registrato
07 dic 2010 - 11:20 - #7questi c’hanno le PALLE!!!
mh
07 dic 2010 - 11:31 - #8super-D,
dici “non saranno i più veloci …”, beh il discorso secondo me è semplice:
in pista puoi tirare una staccata, o entrare troppo veloce in curva, se la sbagli vai largo o al limite sulla ghiaia, su strada vai sui muri e spesso ti fai molto male, o muori. Quello delle gare su strada e in pista son due mondi diversi che solo sporadicamente vengono a contatto l’uno con l’altro ormai. Io apprezzo le gare in pista ma ammiro chi corre su strada dove oltre che manico serve anche un gran cuore. Sinceramente leggere di piloti da gp che neppure guidano moto su strada perché troppo pericoloso mi fa propendere che quelli veramente veloci son coloro che corrono le road races.
fabioo.
07 dic 2010 - 11:31 - #9Francamente non riesco proprio a capire il senso di queste gare che per quanto belle (effettivamente ti danno adrenalina), sono quanto di più stupido si possa fare, semplicemente perchè se nell’arco di una giornata la gara rappresenta un’ora di divertimento, il rischio di stamparsi letteralmente contro un muro è proprio massimo.
Basta una minima perdita d’olio di un’altra moto e il danno è fatto… qua non è bravura ma solo incoscenza.
Mah..
bomber75
07 dic 2010 - 11:57 - #10Fantastiche le road races.
Macao è un appuntamento molto atipico nel panorama delle corse su strada in quanto si vedono piloti che gareggiano con moto con le quali non hanno corso nella stagione appena finita.
morinista
07 dic 2010 - 12:57 - #11Questi sono dei pazzi scatenati, muri e guard rail, senza neanche l’ombra di una protezione, non si tratta di avere le palle ma di NON avere la testa!
E’ molto peggio del T.T. perchè all’isola di Man c’è la magia del T.T. e comunque delle protezioni agli ostacoli ci sono, qui invece nulla!, al T.T. qualche spazio di fuga c’è, quì invece NULLA!, al T.T. c’è il più bel tracciato del mondo (a parte la sicurezza), questo invece è un budello!
Sono davvero dei pazzi.
Amica_del_Giaguaro
07 dic 2010 - 13:05 - #12Coraggio, tendenze suicide, gloria o denaro?
In guerra per difendere la patria sarebbero altrettanto “spericolati”?
La versione moderna dei kamikaze? Certo ma se corressero cosi per soccorrere dei bambini dell’Africa in pericolo di vita di cui tutti se ne fregano…
Ma è ancora motociclismo questo? O una delle tante versione della roulette russa.. avete presente “Il cacciatore”?
Sicuramente una perizia psichiatrica non sarebbe fuori luogo.
bomber75
07 dic 2010 - 13:58 - #13#12
Se fai una perizia psichiatrica ai piloti delle road races non ne trovi uno svitato ma piuttosto gente molto consapevole di quello che fa.
Se chiedi loro pechè lo fanno ti rispondono che non c’è nulla al mondo come le road races e lo fanno anche perchè è pericoloso ma terribilmente affascinante.
i.am.one
07 dic 2010 - 14:29 - #14riguardo al video : “Capita quando si è in ritardo a lavoro!”
VELAX
07 dic 2010 - 14:29 - #15Su un cercuito del genere non vorrei mai impratichirmi. All’isola di mann sono talmente tanti chilometri che ci prendi la mano dopo qualche anno,qui dopo pochi giri si prende confidenza e si limano i centimetri in entrata ed uscita. Le conseguenze potrebbero essere devastanti… meglio lasciare perdere…
Amica_del_Giaguaro
07 dic 2010 - 14:45 - #16bomber75 07 dic 2010 - 12:58 - #13
Prova a parlare di “fascino” a qualcuno della loro famiglia dopo il loro decesso, o, peggio ancora, quando debbono assisterli a vita su una sedia a rotelle o su un letto!
La perizia psichiatrica darebbe certamente esito positivo, ma a una certa parte del “mondo” (e a te evidentemente) piace pensarla diversamente…. serve forse anche a voi trovare “giustificazioni umanitarie” alle guerre e alla violenza gratuita del tipo «siamo qui in missione di pace»?
Tu lo fai per strada magari? Magari la chiama adrenalina?
enricosl900
07 dic 2010 - 15:24 - #17Fascino… boh… forse.
Non mi permetto di giudicare chi corre in corse come questa: ognuno vive a suo modo e calcola i rischi del caso a suo modo. Però mi sento di dire che se il TT in effetti è la corsa più antica del mondo e anche solo per questo motivo richiama appassionati da tutta Europa, il GP di Macao proprio mi pare una corsa suicida e niente più. Il tracciato è oggettivamente brutto, tutto rettilinei e semicurve velocissime in mezzo ai guard rail e poco altro, i palazzi lungo la “pista” non hanno certo l’attrattiva dei paesaggi dell’Isola di Man, e il blasone della gara è tutto da capire…
Il TT credo che un giorno o l’altro, prima di appendere il casco al chiodo, andrò a vederlo. Il GP di Macao credo non mi interesserebbe nemmeno se lo avessi sotto casa…
mh
07 dic 2010 - 16:52 - #18#12,
Joey Dunlop caricava il suo furgone di aiuti per i bambini di romania e bosnia, aiuti che distribuiva personalmente senza farsi pubblicità. liberissimo di non apprezzare le road races ma dovresti rispettare le scelte di vita di chi la pensa diversamente da te.
Amica_del_Giaguaro
07 dic 2010 - 17:36 - #19mh 07 dic 2010 - 15:52 - #18
Sei tu che stai NON stai rispettanto il mio parere, il sacrosanto diritto di critica, critica che argomento.
Le tue argomentazioni sono che Joey Dunlop faceva beneficienza?
E che centra? Joey Dunlop non rappresenta tutti tantomeno te, puoi rispondere tu usando il suo nome e la sua vita? Pensi di conoscerlo? Sei parente? Lo hai assistito?
O sei solo uno dei tanti spettatori che in poltrona (forse morbosamente) difende il suo diritto di assistere in TV al rischio altrui?
Vai tu a gareggiare a Macao, poi ne riparliamo, noi ti guardiamo e preghiamo non per te che sei cosciente di quel che fai e coraggioso ma per i “tuoi”, coloro che pagheranno per il tuo egoismo.
L’amore, anche per il motociclismo, è altra cosa, anche attraversando la strada sappiamo che rischiamo la vita quindi semplicemente vivendo, ma tu attraverseresti bendato una tangenziale con i tuoi bambini sull’altra parte della strada che guardano?
E’ una metofora “spinta” per aiutarti a capire, se vorrai capire. Rispetto, tra l’altro, non vuoi dire accettare tutto.
mh
07 dic 2010 - 18:20 - #20#19,
io non gareggio a macao … non gareggio proprio ma guido moto, tutti i giorni, da oltre 30 anni ormai e ho imparato a rispettare anche chi non la pensa come me.
Vedi, la mia donna non va in moto ma si è innamorata di me per quel che sono, compresa la mia passione per le motociclette. lo stesso discorso vale per le persone di cui parli tu, chi sei tu per arrogarti il diritto di conoscere i loro sentimenti?
mh
07 dic 2010 - 18:31 - #21#19,
io rispetto la tua disapprovazione ma non hai il diritto di insultare chi la pensa diversamente da te.
maxbrt
07 dic 2010 - 18:40 - #22Il solito moralismo ipocrita.
I piloti che le fanno sono tutti maggiorenni e vaccinati.
L’ipocrisia di pensare alle loro famiglie, etc….non mi sembra che sia il blog di bruno vespa.
Macao è una gara su strada anomala, con muretti, etc.
Ma il GP di F1 di Montecarlo in cosa differisce?
maxbrt
07 dic 2010 - 18:47 - #23…per la cronaca, Chris Peris è caduto (con lievi conseguenze) nella gara che è stata interrotta.
Questo tanto per evidenziare il fatto che certa gente è più presa a giudicare che a conoscere meglio l’argomento.
fgh1
07 dic 2010 - 19:02 - #2422
la tipologia di gara cittadina non differisce!cambia solo il mezzo e le sue protezioni. nella F1 i piloti guidano in gabbie pratcamente indistruttibili e il pilota è in sicurezza… nella macao le uniche protezioni sono quelle della tuta… deduci tu le conclusioni!
bomber75
07 dic 2010 - 19:28 - #25Non c’è niente da fare, in Italia ogni volta che vengono postati video o foto delle road races molti appassionati apprezzano le gare ma c’è sempre chi dice che sono pazzi i piloti che ci corrono.
Un italiano non capirà mai fino in fondo le corse su strada del nord Irlanda (per inciso, si facevano i circuiti cittadini anche in Italia fino alla tragedia di Bergamonti a rimini neglianni ‘70) ma per fortuna sono tanti glia ppassionati di moto che, come me, amano le corse su strada e sono consapevoli del loro pericolo ma amano i piloti che ci corrono.
Ajeje Brazorf
07 dic 2010 - 20:17 - #26…bla bla bla bla bla bla…
super-D
07 dic 2010 - 21:35 - #27le road races sono belle da vedere e da vivere ( il italia c’è lacrono.scalata , c’è un tappa dalle mie parti …..a neviano degli arduini …..è bello nn è motociclismo di gomma…. ) ma ki le fa le fa x mestiere …..si i rischi sono piu alti ma ki ci corre è preparato , e di testa bisogna averne tanta forse piu ke di manetta ……tant ‘è vero ke purtroppo hi ci lascia le penne nn sono i top riders ……nn sono i professionisti ke ne conoscono le insidie e le evitano….ma gli esordienti i principianti , le teste calde ke vogliono strafare …….x fare certe cose ci vuole veramente tanta tanta PREPARAZIONE e nulla è lasciato al caso…..ci sono piloti ke è una vita ke lo fanno……..poi certo potenzialmente il fattore pericoo è altissimo , ma nn ci vuole folia ….ma consapevolezza e preparazione….
Paul D.
07 dic 2010 - 21:39 - #28Far capire ai nord irlandesi che quelle non sono gare ne coraggio ma una insensata voglia di vittimizzarsi/immolarsi in lotta (la dice lunga l’IRA e la storia della loro assurda guerra con spargimento di sangue innocente) è come cercare di far capire agli italiani che chi hanno votato negli ultimi 15 anni gli ha falciato le p@lle!
Un italo-australiano che è vissuto li, qui e là ;-)
super-D
07 dic 2010 - 21:45 - #29#28 mà cò dìtt ?
unoconlemaniintasca
07 dic 2010 - 23:54 - #30sara’ come dite voi, ma…
http://www.youtube.com/watch?v=5ywQRI6ZxBs&feature=player_embedded
NincoNanco
08 dic 2010 - 13:28 - #31Tieni le mani in tasca e gira al largo. portisfiga tu e la jiaguara…
super-D
08 dic 2010 - 14:39 - #32http://www.youtube.com/watch?v=k0o2WrWQaR4&feature=related
Jaguars Friend 2 The revenge
08 dic 2010 - 14:44 - #33Si chiama gioco d’azzardo con moto, è una malattia non uno sport ;-)
http://www.youtube.com/watch?v=BSVCpHRtRAQ
NincoNamco in moto e nella vita è utile tenere gli occhi e il cervello aperto non i cornetti in tasca, se ti ispiri a questo http://www.youtube.com/watch?v=Uj0fKKjJUE4
tanto vale che ti metti un gatto nero sul cupolino :-)
super-D
08 dic 2010 - 14:48 - #34è vero sono immagini forti e drammatiche , ma la vita nn e fatta tutto di rose e fiori , ma è fatta anke di drammi e sofferenze , ed è questo ke rende speciale le cose belle , senza tutto sarebbe insapore artificiale nn vero ……è la vita , è fatta cosi , nn c’è niente da fare , le emozioni piu vere sono quelle piu dure ……bisogna saper accettare anke le cose brutte ke fanno male ……massimo rispetto x ki fa certe cose , c’è tanto sacrificio …..in tutti i sensi..
Jaguars Friend 2 The revenge
08 dic 2010 - 14:54 - #35super-D 08 dic 2010 - 13:39 - #32
Belle tombe, son soddifazioni, specie per chi crede….
Ve ne sono tante http://www.youtube.com/watch?v=TGzuvmut3Hs
Jaguars Friend 2 The revenge
08 dic 2010 - 15:00 - #36Ne vale la pena? Non credo sono inni alla morte NON alla vita.
Di gente strana con serie patologie nella vita se ne incontrano tante, forse il fatto che diventino più famosi i criminali li esalta, sono sicuramente meno famosi e popolari gli uomini qualunque, gli anti-eroe sono i veri eroi ignorati, loro non sollecitano il lato oscuro….
NincoNanco
08 dic 2010 - 17:09 - #37Jaguara, il lato oscuro se sollecitatto diventa rosso e gonfio, iettatrice…
Jaguars Friend 2 The revenge
08 dic 2010 - 18:24 - #38MincoManco a me Totò me fa na seg…. stai attento :-))
NincoNanco
08 dic 2010 - 22:29 - #39Jaguara, lo sa sai ch’ io TVB…Tanto Tanto…
http://www.youtube.com/watch?v=Wo2tBQnZbLM
rossinrosso
09 dic 2010 - 01:34 - #40i soliti motociclisti guardoni e segaioli…
“ci piace la moto, siamo bravi a guidare, ma come fai tu è da pazzi.”
nemmeno vi rendete conto di spacciare una barzelletta per uno sfoggio di saggezza.
fare cose inutili e pericolose… ma con testa ed evitando rischi inutili.
io rispetto più i pedoni dei cazzari come voi.
fatevi un favore, andate in tram.
:))))
rossinrosso
09 dic 2010 - 02:14 - #41giaguara,
tu sei come il ciclo mestruale: arrivi una volta al messe, straparli per 4-5 giorni e poi passi.
comunque stavolta ti sei superata: solo tu potevi linkare lo stesso video del post (#33).
come va il tuo blog, problemi con la piattaforma?
super-D
09 dic 2010 - 10:35 - #42secondo me la perizzia psichatrica ci vuole x chi fa una rapina x chi è violento , ruba o ……….quant altro queste si che sono cose grame , ma gli sport estremi hanno un loro senso , nn devi farlo tu se nn ti senti o nn è ke devono farlo tutti……ma ci sono erte persona ke vogliono accettare certi rischi…..in certi posti le corse su strada sono “una religione” , e ki le fa le conosce fin da quando era piccolo…..e sa benissimo di cosw si tratta……molto megilo di me e di voi……nn criticate gratuitamente…..il falso moralismo è solo SPAZZATURA
Jaguars Friend 2 The revenge
09 dic 2010 - 11:28 - #43Sempre di frustrati “guardoni della morte” si tratta:
http://www.ilgiornale.it/interni/i_guardoni_morte_sotto_miei_occhi_lincidente_diventa_reality/07-06-2009/articolo-id=356957-page=0-comments=1
rossinrosso
09 dic 2010 - 12:14 - #4443
appunto,
meglio via dei missaglia di macao?
per me uno che va in moto dovrebbe essere più consapevole… e se lo fosse non si scaglierebbe contro le road race.
Jaguars Friend 2 The revenge
09 dic 2010 - 23:14 - #45Ehi Put per Natele ti abbiamo preparato un regalo, un nuovo nick, ma te lo comunico solo all’ultimo, è una sorpresa, forse riesci ad avere un anticipo se cerchi, cerchi, cerchi…. e cerchi nella ragnatela.
E’ un “regalo d’insieme” che apprezzerai molto dato il tuo “sense of humor”, l’abbiamo fatto collegialmente, anche a fratello Boa (o Boia?)
Che figo se la prossima gara suicida (road race?) la facessero al Colosseo eh? Chi sopravvive poi deve “gladiare”….. sangue, eroi, VR, 46, tombe.. con tanti bei fiori.
Poi…. il ritorni dei Barbari.
rossinrosso
09 dic 2010 - 23:59 - #46giaguara,
guarda in faccia la realtà, fai la tessera del tram o chiudi il becco.
http://www.motoclub-tingavert.it/t405970s30s.html
sono 15 pagine scritte fitte… guarda quanti in un solo giorno.
la vera barbarie sono le frottole che ti hanno raccontato da piccola.
motociclista…
super-D
10 dic 2010 - 11:44 - #47a me nn piacciono le tombe xo ho rispetto x i morti…..e x ki è morto faciendo cio in cui crede , c’è ki ha portato avanti una scelta e l’a pagata con la vita …xke avava le palle x poterlo fare , molte persone nn hanno spina dorsale , purtroppo sono semore i migliori ke se ne vanno , le scelte piu difficili sono quelle ke hanno piu valore , e sono quelle ke si pagano piu caro …….tutto ha un prezzo nella vita……….
super-D
10 dic 2010 - 12:00 - #48il rispetto è una forma di civilta ……vedo copisco e rispetto , è il disprezzo e la prevaricazione ke sono una forma di barbarie , ki era nell arena nn era li x propri scelta …….ma ne era obligato e la sua vita era considarata niente ……..disprezzo prevaricazione vilenza …….questo si era il lato oscuro del popolo romano …….una scela x cuanto difficile controversa e pericolosa è sempore una cosa libera……ognuno è libero di scegliere …… di avere i suio punti di vista e nn vanno oltraggiati o offesi…..e poi nn bisogna mai essere superficiali nel guidicare cose riguardano argomenti seri e di un certo perso
boa74
12 dic 2010 - 00:53 - #49Ma perche’ io vengo sempre additato come socio del Put? Non c’ha una lira!! Comunque Isabella Giaguara almeno rileggiti quel che scrive che non si capisce una fava.
boa74
12 dic 2010 - 00:54 - #50L’errore e’ voluto ma scommetto che non lo trovi ahahhahahaha