MV Agusta Yakhnich: soddisfazione per il test SBK/WSS a Jerez

Il team ufficiale MV lascia la Spagna con indicazioni incoraggianti. Le dichiarazioni di Corti, Cluzel e Leonov.

La 'due giorni' di test sul circuito spagnolo di Jerez de La Frontera ha sicuramente infuso grande ottimismo nel neonato team ufficiale MV Agusta Reparto Corse - Yakhnich Motorsport, che come ormai noto il prossimo anno si presenterà ai nastri di partenza dei Mondiali Superbike e Supersport rispettivamente con il comasco Claudio Corti (in SBK con la F4RR 'Factory', nella foto sopra) e con l'inedito duo formato dal francese Jules Cluzel e dal russo Vladimir Leonov (in WSS con la F3).

Dopo una prima giornata dedicata alla sistemazione delle posizioni di guida dei piloti e ai lavori di mappatura di base dei motori, nella seconda si è iniziato a fare maggiormente sul serio, e i primi riscontri non sono stati affatto malvagi per Corti, che con un motore ancora nella fase preliminare dello sviluppo e una ciclistica non ancora definitiva ha comunque fatto registrare con la sua F4RR un incoraggiante 1:42.9, proprio sul finire della sessione.

Per quanto riguarda la classe Supersport, sia Leonov che Cluzel hanno lavorato principalmente sulla messa a punto dell'elettronica. Anche nel caso della F3, nonostante l'esperienza in WSS di quest'anno con ParkinGo, lo sviluppo del motore e della ciclistica possono ancora essere considerati in una fase transitoria, ma entrambi i piloti hanno fatto segnare tempi attorno all’1:45”, sottolinenando ancora una volta l'elevato potenziale della tricilindrica varesina.

I buoni esiti del test e la fiducia dell'ambiente MV sono palpabili nelle dichiarazioni finali dei tre piloti, che si dichiarano tutti soddisfatti del lavoro svolto in questi due giorni. Claudio Corti, fresco reduce dall'esperienza in MotoGP con la CRT del team Forward Racing, si dice sicuramente contento del primo approccio con la F4RR:

“Non ho mai guidato una moto con un avantreno che mi desse simili sensazioni e anche il motore mi sembra davvero ottimo come base di partenza. Non vedo l’ora di guidare la versione definitiva e completa della moto nei test di gennaio, ma penso proprio che potremo far bene sin dal primo anno”.

Jules Cluzel, che torna in Supersport dopo l'altalenante esperienza in Superbike con il team Crescent Suzuki, intravede già le buone potenzialità della sua nuova moto per il 2014:

“Non abbiamo girato molto per mettere a punto l’elettronica e sistemare la posizione di guida. Devo riabituarmi alla guida della Supersport e alle sue gomme, ma sul finire della seconda giornata ho cominciato a divertirmi e penso proprio che il potenziale della F3 sia molto alto”.

Di tenore simile le dichiarazioni del russo Vladimir Leonov, l'anno scorso in Supersport con lo stesso team ma con una Yamaha R6 (era il compagno di squadra di Sam Lowes, Campione del Mondo di categoria 2013):

“Il primo giorno l’ho perso per sistemare la posizione di guida, la moto è davvero piccola rispetto alla R6. Ma sin da subito ho avuto sensazioni positive, sia per quanto riguarda il motore che per il telaio. Penso proprio che ci vorrà pochissimo per farla andare veramente forte”.

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