Ecostrada: gli scooter elettrici cinesi "made in Italy"

Dal maxiscooter Ghibli al compatto Libeccio; l'azienda veronese allarga la sua flotta di motocicli completamente green.

Scooter Elettrici Ecostrada

Fondata nel 2008 da Renzo Gasparella, Ecostrada è cresciuta costantemente negli ultimi anni, diventando uno dei punti di riferimento nella mobilità elettrica ed ecosostenibile in Italia. L'azienda veronese, infatti, pur non producendo direttamente i suoi scooter, fabbricati in Cina, si occupa anche della ricerca e sviluppo sui mezzi, controllando scrupolosamente gli standard qualitativi di assemblaggio e produzione, affiancando i partner cinesi nella scelta dei componenti migliori per i propri mezzi ed intervenendo anche nelle modifiche al progetto.

Non un semplice distributore, insomma, la cui gamma si sta ampliando sempre di più e che ora offre ben sei diverse versioni di tre modelli di scooter, dal maxi Ghibli, al compatto Libeccio, pgnuno dotato di batterie al Litio estraibili e facilmente ricaricabili.

Il top di gamma è il già citato Ghibli, un maxi scooter in grado di raggiungere i 115 kmh orari, grazie a un motore da 6000 W Brushless, garantendo un'autonomia variabile dagli 80 ai 120 km (a seconda della velocità e delle condizioni della strada) e un peso complessivo di 110 kg. Per una "taglia media", Ecostrada propone Levante, un modello più compatto del precedente ma con prestazioni in accelerazione e ripresa degne di un motociclo a scoppio da 150cc (100 kmh di velocità massima), ed il Libeccio ideale per flotte da lavoro con un equipaggiamento da trasporto.

La parte più interessante è ovviamente quella legata ai consumi: con una percorrenza di 10.000 Km all'anno si può arrivare ad accumulare risparmi per 1.200-1.500 euro rispetto ad un diretto concorrente a scoppio considerando le spese per il carburante, di assicurazione, bollo e manutenzione.

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