SBK: MV Agusta e Eric Buell all'assalto delle grandi. Sette i team ufficiali al via

Ben 7 costruttori al via: i campioni della Kawasaki dovranno fare i conti non solo con Aprilia, Ducati, Honda e Suzuki, ma anche con i nuovi team della Casa di Schiranna e del mitico brand statunitense. Alstare verso la BSB?

SBK Test di Aragon - Novembre 2013

Venerdì scorso si sono chiuse le pre-iscrizioni per il Mondiale Superbike 2014 e a meno di grosse sorprese i costruttori in pista per la prossima stagione saranno sette, oltre a BMW che parteciperà con uno (o più) team privati. Kawasaki, vincitrice del titolo piloti con Tom Sykes, i rivali di Aprilia, con Marco Melandri ad affiancare Guintoli, Honda che mantiene la line-up tutta britannica dello scorso anno, senza dimenticare Suzuki, coi nuovi acquisti Laverty e Lowes e l'immancabile Ducati che schiererà Giugliano e Davies.

Oltre ai soliti noti, come già accennato, ci saranno new entry di grande rilievo, in primis MV Agusta col team Yakhnich Motorsport: non è ancora stato reso noto chi saranno (o sarà) i piloti, ma Luca Scassa potrebbe essere un nome papabile.

Sono invece già noti i nomi dell'altra attesa esordiente Ebr Buell Evo, che schiererà i due statunitensi Geoff May e Josh Hayes. Il primo, 33 anni il prossimo giugno, ha ottenuto come miglior risultato un 5° posto in classifica generale nell'AMA Superbike nel 2012, mentre il veterano Hayes (classe 1975), ha vinto ben tre titolo nelle derivate a stelle e strisce.

Il costruttore che schiererà più moto in pista dovrebbe essere Kawasaki, fornitore di ben 4 squadre oltre al team ufficiale: ci sarà la Evo del team Provec pilotata da David Salom, quelle di Grillini affidate a Michel Fabrizio e Sheridain Morais, senza dimenticare quelle di Pedercini, che però non ha ancora reso nota la line-up e infine la Mahi Evo pilotata da Foret.

Tra gli assenti potrebbero esserci il team Red Devils, che l'anno scorso correva prima con Fabrizio poi con Tony Elias, il team Althea (nel 2013 con Giugliano) e soprattutto i belgi di Alstare. Dopo la deludente annata con le Panigale e il ritiro di Carlso Checa, sembra che Francis Batta stia meditando di spostare armi e bagagli (Ayrton Badovini compreso) nella British Superbike. Tra pochi giorni ne sapremo di più.

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